{"id":113484,"date":"2025-01-04T00:02:00","date_gmt":"2025-01-03T23:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=113484"},"modified":"2025-01-03T18:05:57","modified_gmt":"2025-01-03T17:05:57","slug":"limmersione-subacquea-ricreativa-ha-un-effetto-clinicamente-significativo-sui-parametri-ematologici-di-routine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484","title":{"rendered":"L&#8217;immersione subacquea ricreativa ha un effetto clinicamente significativo sui risultati degli esami  ematologici di routine?"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>ARGOMENTO: SUBACQUEA<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>PERIODO: XXI SECOLO<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>AREA: MEDICINA IPERBARICA<\/strong><\/span><br \/>\nparole chiave: ematologia, variazione sanguigni<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Sebbene sia noto che l&#8217;immersione subacquea possa provocare variazioni fisiologiche nei suoi praticanti (sia professionisti che subacquei ricreativi), i dati disponibili sono ancora limitati. Uno <a href=\"https:\/\/www.academia.edu\/56488387\/Does_recreational_scuba_diving_have_clinically_significant_effect_on_routine_haematological_parameters?nav_from=937c27fb-924d-4b93-9cc0-ca8faa229f24\">studio<\/a> della dottoressa <span style=\"color: #008000;\"><strong>Antonija Perovic<\/strong><\/span>, apparso su <span style=\"color: #008000;\"><strong>Biochemia Medica<\/strong> <\/span>nel 2017, mostra alcuni interessanti cambiamenti riscontrati nei parametri ematologici di alcuni subacquei al termine di immersioni ricreative.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMG_6290-bn-1-1024x575.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 IMG_6290-bn-1-1024x575.png\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\">Le immersioni subacquee sono diventate nel tempo un&#8217;attivit\u00e0 sportiva molto diffusa, favorita dallo sviluppo di attrezzature e procedure sempre pi\u00f9 sicure. Ai praticanti vengono insegnati sin dalle prime immersioni nozioni di sicurezza al fine di ridurre i rischi associati alle patologie da decompressione ed ai comportamenti a rischio legati ai cambiamenti fisiologici che includono, tra l&#8217;altro, la respirazione di miscele di gas iperbariche nonch\u00e9 condizioni ambientali anomali, come basse temperature e stress continui aggravati dal peso aggiuntivo dell&#8217;attrezzatura subacquea indossata e dalla maggiore resistenza al movimento nell&#8217;acqua.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Una domanda che ci si pone \u00e8 quanto queste situazioni stressorie possano influire sui normali parametri fisiologici ed ematici <\/span><\/strong>influenzando il giudizio medico di esami ematologici effettuati subito dopo le attivit\u00e0 subacquee. Sebbene sia necessario estendere queste valutazioni su numeri pi\u00f9 grandi, al fine di ottenere risultati pi\u00f9 attendibili, lo studio <a href=\"https:\/\/www.academia.edu\/56488387\/Does_recreational_scuba_diving_have_clinically_significant_effect_on_routine_haematological_parameters?nav_from=937c27fb-924d-4b93-9cc0-ca8faa229f24\">citato<\/a> mostra alcuni risultati interessanti, ipotizzando le ragioni per le quali le percentuali dei globuli rossi, bianchi e dell&#8217;emoglobina subiscano delle variazioni.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Blausen_0425_Formed_Elements-1024x768.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Blausen_0425_Formed_Elements-1024x768.png\" width=\"1024\" height=\"768\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">elementi fondamentali del sangue (vedi Note) &#8211; Fonte <cite>Blausen.com staff (2014). &#8220;Medical gallery of Blausen Medical 2014&#8221;.\u00a0<i>WikiJournal of Medicine<\/i>\u00a01\u00a0(2).\u00a0<span dir=\"ltr\" lang=\"en\">DOI<\/span>:10.15347\/wjm\/2014.010.\u00a0<span dir=\"ltr\" lang=\"en\">ISSN<\/span>\u00a02002-4436.<\/cite><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 noto come attivit\u00e0 fisiche impegnative, stress psicologici e l\u2019esposizione a condizioni ambientali estreme possano causare risposte fisiologiche specifiche che influenzano significativamente i risultati dei test ematologici. In studi precedenti, effettuati su subacquei professionisti, i cambiamenti nei parametri ematologici erano stati osservati tre ore dopo la risalita in superficie. Lo studio in esame, condotto presso il <strong><span style=\"color: #008000;\">Dipartimento di diagnostica di laboratorio dell\u2019Ospedale generale di Dubrovnik, Croazia<\/span><\/strong>, fu effettuato su 17 subacquei praticanti immersioni <strong><span style=\"color: #008000;\">esclusivamente ricreative<\/span><\/strong> con un\u2019et\u00e0 media di 41 anni (intervallo 30-52) ai quali furono effettuati prelievi di campioni di sangue prima dell&#8217;immersione (a 30 metri per 30 minuti), immediatamente dopo e poi a seguire a tre e sei ore di distanza. Va premesso che nessuno dei soggetti era un professionista ed era uso a praticare immersioni subacquee durante il periodo invernale. Al fine di dare omogeneit\u00e0 nelle misure, i partecipanti furono sottoposti a visite mediche da parte di uno specialista in medicina iperbarica che includeva una completa anamnesi, misurazione della pressione sanguigna, misurazioni antropometriche (per il calcolo dell BMI) ed esami di laboratorio. Tutti i soggetti non presentavano sintomi di alcuna malattia acuta o cronica e non avevano assunto farmaci o alcol nelle 48 ore precedenti e durante lo studio. Inoltre, i soggetti si erano astenuti da qualsiasi forma di immersione nei sette giorni precedenti lo studio e da qualsiasi attivit\u00e0 fisica nelle 48 ore.<br \/>\nL&#8217;immersione fu condotta nel mese di aprile 2016, con una temperatura dell&#8217;aria esterna compresa tra 16 e 20 \u00b0C e quella del mare di 16 \u00b0C in superficie e 14 \u00b0C sul fondo (30 metri). Tutti i subacquei erano equipaggiati con apparecchiature di respirazione a circuito aperto ad aria.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>I risultati dello studio sono presentati nella seguente Tabella (da studio citato)<\/strong><\/span><br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Screenshot-2025-01-03-170353.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2025-01-03-170353.png\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\">In estrema sintesi, si osserv\u00f2 un aumento statisticamente significativo della conta dei <strong><span style=\"color: #008000;\">globuli bianchi<\/span><\/strong> tre e sei ore dopo l&#8217;immersione (rispettivamente 20% e 25%). In particolare, per la conta dei <span style=\"font-weight: bold; color: #008000;\">neutrofili<\/span> <sup><span style=\"color: #008000;\"><strong>1<\/strong><\/span><\/sup> questo avvenne immediatamente, tre e sei ore dopo l&#8217;immersione (rispettivamente 18%, 34% e 36%), per i <strong><span style=\"color: #008000;\">linfociti<\/span> <sup><span style=\"color: #008000;\">2<\/span><\/sup><\/strong> sei ore dopo l&#8217;immersione (20%) e per i <strong><span style=\"color: #008000;\">monociti<sup>3 <\/sup><\/span><\/strong>6 ore dopo l&#8217;immersione (23%) ma preceduta immediatamente dopo l&#8217;immersione da una diminuzione degli stessi del 15%. Inoltre, sempre tre e sei ore dopo l&#8217;immersione, fu valutata una diminuzione della conta dei <strong><span style=\"color: #008000;\">globuli rossi<\/span><\/strong> (2,6% e 2,9%, rispettivamente), dell\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">emoglobina<\/span><\/strong> (2,1% e 2,8%) e dell&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">ematocrito<\/span><\/strong> (-2,4% e -3,2%).<\/p>\n<p align=\"justify\">In pratica, a seguito delle immersioni, si verific\u00f2 nei subacquei un aumento dei <strong><span style=\"color: #008000;\">neutrofili <sup>1<\/sup><\/span><\/strong> subito dopo la risalita in superficie e i valori rimasero elevati fino a 6 ore dopo. L&#8217;effetto su WBC e linfociti fu ritardato dopo 3 ore e la conta dei linfociti risult\u00f2 aumentata dopo 6 ore. \u00c8 interessante notare che quella dei monociti risult\u00f2 diminuita subito dopo la risalita in superficie. L&#8217;aumento dei neutrofili nei subacquei \u00e8 un risultato atteso, poich\u00e9 come tutte le attivit\u00e0 fisiche l\u2019immersione provoca una risposta infiammatoria aggravata dallo stress fisiologico dovuto all&#8217;aumento del rilascio di ormoni dello stress come catecolamine e cortisolo, che possono contribuire a variarne il numero. Non ultimo l\u2019effetto termico che contribuisce ad una risposta immunitaria, evidenziata dall\u2019aumento dei leucociti e dei neutrofili (36% dopo sei ore) che di solito accompagna un esercizio intenso di lunga durata. Un fattore interessante, evidenziato dallo studio, \u00e8 che un esercizio impegnativo di lunga durata \u00e8 normalmente seguito da una diminuzione dei linfociti nella fase di recupero, ma ci\u00f2 non \u00e8 avvenuto in quelle immersioni che invece hanno portato ad un aumento dei linfociti sei ore dopo l&#8217;immersione. Gli autori hanno ipotizzato che questo aumento potrebbe essere stato legato alla combinazione di attivit\u00e0 fisica, stress fisiologico, iperbarica, iperossia ed esposizione al freddo. Per completezza nello studio, per quanto riguarda la diminuzione dei<strong><span style=\"color: #008000;\"> globuli rossi (RBC o eritrociti)<sup>4<\/sup><\/span><\/strong> tre e sei ore dopo l\u2019immersione, viene attribuita alla fragilit\u00e0 delle membrane degli eritrociti come conseguenza del danno ossidativo subito durante l\u2019immersione, che di fatto porta alla diminuzione dell&#8217;emoglobina e dell&#8217;ematocrito. In particolare, gli autori ritengono che le immersioni subacquee, essendo caratterizzate da attivit\u00e0 fisiche impegnative in iperossia, a sua volta derivante dall&#8217;esposizione iperbarica durante l&#8217;immersione e dalla respirazione di ossigeno ad alta pressione, inducano uno stress ossidativo ed aumentino la produzione di radicali liberi. Poich\u00e9 le membrane degli <strong><span style=\"color: #008000;\">eritrociti<\/span><\/strong> sono molto vulnerabili al danno ossidativo e gli eritrociti non sono in grado di riparare i componenti danneggiati, essi sono molto sensibili allo stress ossidativo. Secondo gli autori dello studio citato i risultati sono in linea con quelli effettuati sui subacquei professionisti. Come premesso, sebbene la quantit\u00e0 di dati sia ancora limitata, i risultati ottenuti indicano l&#8217;opportunit\u00e0 di effettuare ulteriori ricerche al fine di determinare quanto l\u2019effettuazione di immersioni subacquee possa influire su un eventuale giudizio clinico inerente i risultati di test ematologici.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Note<\/strong><\/span><br \/>\n1 I <strong><span style=\"color: #008000;\">neutrofili<\/span>\u00a0<\/strong>sono cellule del sangue del diametro di 9-12 micron che fanno parte dei globuli bianchi\u00a0(o\u00a0leucociti) granulosi<\/p>\n<p align=\"justify\">2 i <span style=\"color: #008000;\"><strong>linfociti<\/strong><\/span> sono una particolare classe di globuli bianchi che rappresentano tra il 20 e il 40% dei leucociti, Sono importantissimi per le difese del nostro organismo, essendo componenti fondamentali del sistema immunitario<\/p>\n<p align=\"justify\">3 i <strong><span style=\"color: #008000;\">monociti<\/span><\/strong> sono globuli bianchi molto grandi che si trasformano in macrofagi per fagocitare sostanze estranee<\/p>\n<p align=\"justify\">4 i <span style=\"color: #008000;\"><b>globuli rossi<\/b>\u00a0<\/span>sono\u00a0cellule\u00a0del\u00a0sangue responsabili per il trasporto dell&#8217;ossigeno\u00a0dai\u00a0polmoni\u00a0verso i\u00a0tessuti\u00a0e di una parte dell&#8217;anidride carbonica dai tessuti ai polmoni, e che provvedono all&#8217;espulsione del gas all&#8217;esterno del corpo. Insieme ai globuli bianchi e alle piastrine fanno parte degli elementi figurati del sangue.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">se non diversamente citate le immagini sono di andrea mucedola @<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: SUBACQUEA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MEDICINA IPERBARICA parole chiave: ematologia, variazione sanguigni . Sebbene sia noto che l&#8217;immersione subacquea possa provocare variazioni fisiologiche nei suoi praticanti (sia professionisti che subacquei ricreativi), i dati disponibili sono ancora limitati. Uno studio della dottoressa Antonija Perovic, apparso su Biochemia Medica nel 2017, mostra alcuni interessanti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2398,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2321,1149,17],"tags":[],"class_list":["post-113484","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-medicina","category-medicina-subacquea","category-scienze-del-mare"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L&#039;immersione subacquea ricreativa ha un effetto clinicamente significativo sui risultati degli esami ematologici di routine? &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L&#039;immersione subacquea ricreativa ha un effetto clinicamente significativo sui risultati degli esami ematologici di routine? &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  5 minuti. . ARGOMENTO: SUBACQUEA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MEDICINA IPERBARICA parole chiave: ematologia, variazione sanguigni . Sebbene sia noto che l&#8217;immersione subacquea possa provocare variazioni fisiologiche nei suoi praticanti (sia professionisti che subacquei ricreativi), i dati disponibili sono ancora limitati. Uno studio della dottoressa Antonija Perovic, apparso su Biochemia Medica nel 2017, mostra alcuni interessanti [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-01-03T23:02:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_1159-Copia-e1578422344362.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1000\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"750\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/113484#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/113484\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\"},\"headline\":\"L&#8217;immersione subacquea ricreativa ha un effetto clinicamente significativo sui risultati degli esami ematologici di routine?\",\"datePublished\":\"2025-01-03T23:02:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/113484\"},\"wordCount\":1240,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/113484#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/10\\\/IMG_6290-bn-1-1024x575.png\",\"articleSection\":[\"Medicina\",\"Medicina subacquea\",\"Scienze del mare\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/113484#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/113484\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/113484\",\"name\":\"L'immersione subacquea ricreativa ha un effetto clinicamente significativo sui risultati degli esami ematologici di routine? &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/113484#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/113484#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/10\\\/IMG_6290-bn-1-1024x575.png\",\"datePublished\":\"2025-01-03T23:02:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/113484#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/113484\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/113484#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/10\\\/IMG_6290-bn-1-1024x575.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/10\\\/IMG_6290-bn-1-1024x575.png\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/113484#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L&#8217;immersione subacquea ricreativa ha un effetto clinicamente significativo sui risultati degli esami ematologici di routine?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\",\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\"},\"description\":\"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/redazione-ocean4future\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L'immersione subacquea ricreativa ha un effetto clinicamente significativo sui risultati degli esami ematologici di routine? &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L'immersione subacquea ricreativa ha un effetto clinicamente significativo sui risultati degli esami ematologici di routine? &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  5 minuti. . ARGOMENTO: SUBACQUEA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MEDICINA IPERBARICA parole chiave: ematologia, variazione sanguigni . Sebbene sia noto che l&#8217;immersione subacquea possa provocare variazioni fisiologiche nei suoi praticanti (sia professionisti che subacquei ricreativi), i dati disponibili sono ancora limitati. Uno studio della dottoressa Antonija Perovic, apparso su Biochemia Medica nel 2017, mostra alcuni interessanti [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2025-01-03T23:02:00+00:00","og_image":[{"width":1000,"height":750,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_1159-Copia-e1578422344362.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione OCEAN4FUTURE","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione OCEAN4FUTURE","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484"},"author":{"name":"Redazione OCEAN4FUTURE","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340"},"headline":"L&#8217;immersione subacquea ricreativa ha un effetto clinicamente significativo sui risultati degli esami ematologici di routine?","datePublished":"2025-01-03T23:02:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484"},"wordCount":1240,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMG_6290-bn-1-1024x575.png","articleSection":["Medicina","Medicina subacquea","Scienze del mare"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484","name":"L'immersione subacquea ricreativa ha un effetto clinicamente significativo sui risultati degli esami ematologici di routine? &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMG_6290-bn-1-1024x575.png","datePublished":"2025-01-03T23:02:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMG_6290-bn-1-1024x575.png","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMG_6290-bn-1-1024x575.png"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/113484#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L&#8217;immersione subacquea ricreativa ha un effetto clinicamente significativo sui risultati degli esami ematologici di routine?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340","name":"Redazione OCEAN4FUTURE","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione OCEAN4FUTURE"},"description":"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2398"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113484"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113484\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}