{"id":108452,"date":"2024-08-04T00:02:00","date_gmt":"2024-08-03T22:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=108452"},"modified":"2025-03-07T09:19:21","modified_gmt":"2025-03-07T08:19:21","slug":"le-ultime-scoperte-su-plinio-il-vecchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/108452","title":{"rendered":"Il corpo ritrovato a Stabia apparteneva a Plinio il Vecchio? Un cold case di quasi duemila anni &#8211; parte II"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.\u00a0<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA NAVALE ROMANA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: I SECOLO d.C.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: MAR MEDITERRANEO<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Plinio il Vecchio<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Dopo due millenni<\/strong><\/span><br \/>\nIl 20 settembre 1900 l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">ingegner Gennaro Matrone<\/span><\/strong>, noto imprenditore della zona vesuviana, in una sua propriet\u00e0 presso l\u2019antica Stabia stava facendo eseguire dei lavori per bonificare un terreno allagato quando sotto lo strato di ceneri furono rinvenuti ben 74 corpi. L\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">ingegner Matrone<\/span><\/strong> esamin\u00f2 con attenzione il ritrovamento notando che, un p\u00f2 discosto dagli altri, uno degli scheletri era abbigliato in modo sorprendente: portava una grossa collana d\u2019oro, gioielli e un anello tipico dei cavalieri, ma soprattutto era armato con un gladio da parata, la corta spada romana, con l\u2019elsa e il fodero lavorati in modo insolito perch\u00e9 tempestati di conchiglie sbalzate e altre immagini marine: era un oggetto preziosissimo, con parti in oro, argento, avorio e ambra: un oggetto riservato a persone importanti, ma fuori posto nella zona di Pompei dove le scoperte archeologiche hanno dimostrato \u2013 almeno finora &#8211; che non vi si trovavano personaggi di rango, trasferitisi altrove dopo il terremoto del 62 o allontanatisi alle prime avvisaglie dell\u2019eruzione lasciando personale fidato a guardia dei propri beni. Il ritrovamento ebbe una certa eco mediatica e fu facile arrivare alla conclusione che si trattasse proprio di Plinio.<br \/>\nIntervenne anche il console di Francia a Castellammare che ricord\u00f2 che nel 1858, a breve distanza da quel luogo, erano stati trovati i resti di un\u2019imbarcazione che per il suo aspetto fu identificata come una liburna militare (2), maneggevole e leggera. Era la piccola nave che stava aspettando il ritorno dell\u2019ammiraglio per portarlo al largo, considerato che le unit\u00e0 maggiori erano costrette a tenersi lontano?<\/p>\n<figure style=\"width: 862px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/4.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 4.jpg\" width=\"862\" height=\"503\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Liburne romane in un bassorilievo della Colonna Traiana &#8211; Calco del XIX secolo di Conrad Cichorius, da Wikipedia<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\">Il ritrovamento dette l\u2019avvio a un certa curiosit\u00e0 ma anche a feroci polemiche e sicuramente gli fece una cattiva pubblicit\u00e0 l&#8217; intervento di una medium,, tra l&#8217;altro del tutto inutile perch\u00e9 dichiar\u00f2 che l\u2019energia sviluppata dai reperti era troppo forte perch\u00e9 potesse indagare oltre. In mancanza di prove certe il mondo accademico accolse la notizia freddamente e ci fu chi afferm\u00f2 che un ammiraglio non poteva andare vestito come \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">una ballerina d\u2019avanspettacolo<\/span><\/em><\/strong>\u201d, senza tener conto che i ricchi uomini romani usavano a profusione ornamenti preziosi. Certo in quei frangenti non era un abbigliamento molto pratico, ma Plinio era un veterano: pens\u00f2 bene di indossare la \u201cgran divisa\u201d per essere riconoscibile e autorevole in mezzo ai suoi uomini in un momento in cui mantenere la disciplina fra i marinai e dar loro un punto di riferimento era essenziale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un altro importante indizio fu costituito dal fatto che fra i corpi pi\u00f9 vicini a quello dell\u2019ammiraglio fu trovato un medico che aveva con s\u00e9 una cassetta con medicinali ed un individuo di corporatura molto robusta alto due metri e dieci centimetri, una statura assolutamente eccezionale anche per oggi. Si potrebbe concludere che il primo fosse un <strong><span style=\"color: #008000;\">principalis<\/span><\/strong>, cio\u00e8 un medico di marina, forse la scorta abituale di Plinio che sappiamo era affetto da una salute malferma, e il secondo poteva essere la sua guardia del corpo, l\u2019\u201dattendente\u201d di fiducia. Certo l\u2019ammiraglio non si muoveva mai da solo e tanto meno in quel frangente. E il nipote ci conferma che la sua gola era \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">per natura debole, stretta e spesso infiammata<\/span><\/em><\/strong>\u201d e aggiunge a proposito dei suoi ultimi istanti: \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Sorreggendosi su due servitori si alz\u00f2 e subito cadde<\/span><\/em><\/strong>\u201d (<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Innitens servulis duobus assurexit et statim concidit<\/span><\/em><\/strong>). Sono proprio le stesse due persone che gli sono state ritrovate vicino? E, infine, <strong><span style=\"color: #008000;\">Plinio<\/span><\/strong> era un Cavaliere e l\u2019anello ritrovatogli al dito potrebbe essere un ulteriore indizio dell\u2019identit\u00e0 del proprietario.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/2.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 2.jpg\" width=\"1024\" height=\"637\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>L\u2019eruzione del Vesuvio in un quadro di John Martin del 1821. Potrebbe essersi ispirato al racconto della morte di Plinio raffigurando uniformi militari e navi da guerra squassate dal maremoto. &#8211; da wikipedia<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">E non solo lui<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Come abbiamo detto l\u2019operazione ordinata da Plinio pu\u00f2 essere considerata il primo soccorso umanitario della storia. Valutandola con il metro di oggi un\u2019impresa del genere che avrebbe avuto bisogno di un attento studio a priori, di un apparato logistico e di lunghe esercitazioni, ma nessuno aveva mai neppure concepito qualcosa del genere. Di conseguenza, come abbiamo gi\u00e0 detto, nonostante il dispiegamento di forze i risultati furono modesti, forse addirittura nulli: l\u2019improvvisazione, bench\u00e9 animata dalle migliori intenzioni, non paga mai. Se fu lo stesso comandante a soccombere, a maggior ragione altri esecutori dei suoi ordini perirono con lui. Ne \u00e8 un esempio la cosiddetta \u201cvittima n. 26\u201d ritrovata ad Ercolano. Come \u00e8 stato illustrato in uno degli interessanti servizi di Alberto Angela, ad Ercolano sono stati ritrovate decine di scheletri ammassati sotto le arcate dove, in riva a quella che era allora la spiaggia, venivano tenute le barche da pesca e dove la gente aveva cercato un inutile rifugio, uccisa all\u2019istante dall\u2019onda piroclastica. Assieme a questi corpi nel 1982 fu trovata una robusta scialuppa a sei vogatori pi\u00f9 il timoniere con nessuno spazio per il carico o il pescato, la linea slanciata e la ruota di prora verniciata in rosso vivo. Se ne desume che fosse appartenuta ad una nave da guerra e a poca distanza dai suoi resti fu rinvenuto un militare, un marinaio o un <strong><span style=\"color: #008000;\">classiario<\/span><\/strong>, cio\u00e8 un fante di marina. Portava una lorica in cuoio, abituale indumento del personale in servizio fuori dai teatri di guerra e, particolare importante, come il suo superiore era armato anche se non certo con armi preziose. Le vittime di Pompei ed Ercolano erano persone comuni e non avevano quindi armi &#8230; tanto meno se erano schiavi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/5.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 5.png\" width=\"843\" height=\"781\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>il gladio ritrovato ad Ercolano, appartenente plausibilmente ad un classiario che si era recato in soccorso delle popolazioni @photo credit Luciano Pedicini &#8211; parco Archeologico di Ercolano &#8211; Pinterest<br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.dailymail.co.uk\/sciencetech\/article-9566821\/amp\/Skeleton-Herculaneum-Roman-officer-trying-help-Mt-Vesuvius-eruption.html\">Skeleton found in Herculaneum was a Roman officer trying to help others during Mt. Vesuvius eruption<\/a><\/span><br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il cinturone e le armi del militare di Ercolano <\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019esame antropologico ha concluso che si trattava di un uomo di 40-45 anni, in eccellenti condizioni fisiche con accanto a lui arnesi da carpentiere. Era quindi qualcuno che faceva parte di una squadra proveniente da una nave con l\u2019incarico, molto fumoso, di addentrarsi in esplorazione in citt\u00e0, dotato dell\u2019attrezzatura per rimuovere qualche ostacolo che ostacolasse il cammino. Con un po\u2019 di fantasia possiamo immaginare l\u2019improvviso conforto dei poveri profughi quando, nella caligine, avranno scorto le ombre di uomini che si avvicinavano con passo militaresco e sicuro e che forse avranno gridato parole rassicuranti, ignari che in brevissimo tempo tutti avrebbero fatto la medesima fine.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/3.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 3.png\" width=\"843\" height=\"647\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>La scialuppa di Ercolano (Foto De Feo Restauri srl)<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Un lungo oblio e di nuovo alla ribalta\u00a0<\/strong><\/span><br \/>\nNonostante il ritrovamento fosse stato divulgato con tutti i particolari, la Soprintendenza non ne fu molto interessata e, trattandosi di un\u2019area privata, lasci\u00f2 i gioielli al proprietario che fece riseppellire i corpi.<br \/>\nBench\u00e9 il Matrone fosse anche un collezionista e possedesse un museo privato, successivamente vendette tutto il materiale che aveva trovato eccetto il gladio che per\u00f2, esposto all\u2019aria, deper\u00ec in modo inarrestabile e di cui rimasero pochi frammenti. L\u2019ingegnere aveva tenuto per s\u00e9 anche il presunto cranio dell\u2019ammiraglio che rimase invenduto per motivi \u2026 non difficili da immaginare. Alla fine, tramite gli eredi e anni dopo, il reperto fin\u00ec nel <strong><span style=\"color: #008000;\">Museo dell\u2019Arte Sanitaria<\/span><\/strong> di Roma, dove rimase praticamente ignorato, carico di tanti indizi ma non di prove. I metodi moderni di indagine e l\u2019interesse per le nuove prospettive che essi aprivano alla ricerca scientifica, hanno portato a riesaminare molti reperti antichi, non ultimo anche questo. <strong><span style=\"color: #008000;\">Non fu l\u2019iniziativa di qualche privato in cerca di notoriet\u00e0, ma se ne occuparono seriamente il CNR, l\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma, quella di Firenze e quella di Macerata.<\/span><\/strong> Il risultato di accurati esami osteologici, del DNA e degli isotopi radioattivi rivel\u00f2 che la mandibola apparteneva ad un altro individuo, frutto di restauri fantasiosi, ma il cranio era di un uomo di oltre 50 anni, proveniente dalla pianura padana e vissuto nell\u2019Italia Centrale. Considerando che Plinio era nato a Como nel 23 ed aveva 56 anni al momento della morte la coincidenza \u00e8 interessante. Il fatto fu ampiamente riportato dalla stampa, anche quella scientifica, a tutti i livelli. Sotto lo stimolo del bimillenario dalla nascita furono effettuate conferenze, dibattiti ed esposizioni. Naturalmente non si pu\u00f2 raggiungere un\u2019assoluta certezza, ma come \u00e8 stato pi\u00f9 volte scritto, non c\u2019\u00e8 assolutamente nulla che possa contraddire questa affascinante ipotesi.<br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">Guglielmo Evangelista<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Note<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">2) La liburna era una nave originaria della costa illirica. Era molto leggera e veloce, a un solo ordine di remi, generalmente lunga 30 metri e larga 5.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>in anteprima cranio di &#8220;Plinio&#8221;, conservato presso l&#8217;Accademia dell&#8217;arte sanitaria &#8211; photo credit Andrea Cionci<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/108097\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/108452\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>.\u00a0 . ARGOMENTO: STORIA NAVALE ROMANA PERIODO: I SECOLO d.C. AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: Plinio il Vecchio . 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Un cold case di quasi duemila anni - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/108452\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il corpo ritrovato a Stabia apparteneva a Plinio il Vecchio? Un cold case di quasi duemila anni - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  6 minuti.\u00a0 . ARGOMENTO: STORIA NAVALE ROMANA PERIODO: I SECOLO d.C. AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: Plinio il Vecchio . 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