{"id":104564,"date":"2024-05-16T00:03:00","date_gmt":"2024-05-15T22:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=104564"},"modified":"2024-05-23T18:12:55","modified_gmt":"2024-05-23T16:12:55","slug":"villafranca-marittima-il-porto-militare-dei-savoia-parte-i","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564","title":{"rendered":"Villafranca Marittima: il porto militare dei Savoia &#8211; parte I"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>PERIODO: XIV &#8211; XIX SECOLO<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>AREA: MAR MEDITERRANEO<\/strong><\/span><br \/>\nparole chiave: Villafranca Marittima, Villefranche<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">La costante ascesa della Marina savoiarda&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Nel 1388 il Comune di Nizza si diede al Duca di Savoia cercando protezione dalle mire dei Conti di Provenza e cos\u00ec la dinastia Sabauda, fino ad allora solo continentale e montanara, si trov\u00f2 proiettata nella dimensione marittima mediterranea, sia dal punto di vista commerciale che militare. Fino al XVIII secolo, quando fu realizzato il porto di Limpia, Nizza manc\u00f2 di quella vocazione marittima che invece si era sviluppata a Villafranca fin dai tempi dei fenici e dei romani. La cittadina, che all\u2019epoca aveva 2000-3000 abitanti e oggi ne ha circa 5000, si trova pochi chilometri a est di Nizza e sorge in fondo ad un\u2019ampia baia, protetta da quasi tutti i venti e dagli ottimi fondali. Verso il 1430 Amedeo VIII fece diventare Villafranca \u201cporto di galere\u201d che vennero costruite e armate da tale Cipriano di Roccabellaria e dalla famiglia Goffredo, mentre nel secolo successivo Andrea Provana da Leyn\u00ec (1) combatt\u00e9 a Lepanto con tre navi di Villafranca: <strong><span style=\"color: #008000;\">Capitana, Piemonte e Margherita<\/span><\/strong>. Nel XVI secolo venivano stabilmente tenute armate da due a quattro galere, ma si arriv\u00f2 ad averne disponibili fino a 14.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Antica-veduta-di-Villafranca-Da-Il-Cosmorama-pittorico.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Antica-veduta-di-Villafranca-Da-Il-Cosmorama-pittorico.png\" width=\"841\" height=\"570\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Antica veduta di Villafranca (Da \u201cIl Cosmorama pittorico\u201d)<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Negli stessi anni Emanuele Filiberto fece costruire i forti e scavare la darsena e da allora Villafranca acquist\u00f2 gradualmente l\u2019aspetto che l\u2019avrebbe caratterizzata per i successivi trecento anni. Fra il porto militare e il centro storico fu costruita la Cittadella con il forte di Sant\u2019Elmo, iniziato nel 1554, mentre il fulcro della difesa fu affidato al Forte di Montalbano fatto costruire dall\u2019architetto Domenico Ponzello che, in posizione elevata, dominava ad est la rada e a ovest Nizza. Fu iniziato nel 1557 e arriv\u00f2 ad avere 104 cannoni, ma non pass\u00f2 alla storia perch\u00e9 in occasione dei continui conflitti di quei secoli fu sempre espugnato facilmente o si arrese. La costruzione di entrambi i castelli fu lunga e faticosa: il primo perch\u00e9 scavato nella roccia viva, il secondo per la difficolt\u00e0 di farvi arrivare i materiali. Un terzo forte, smantellato nel 1706, esisteva sulla penisola di Sant\u2019Ospizio che chiude la rada ad ovest. Villafranca non era solo un porto militare, ma anche mercantile ed era titolare del \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Diritto di Villafranca<\/span><\/strong>\u201d, esistente almeno fin dal XV secolo, secondo il quale ogni nave che transitava lungo il litorale doveva pagare un pedaggio. Talvolta cadde in disuso e per qualche periodo non fu esercitato, ma pi\u00f9 spesso era puntigliosamente fatto osservare e una galera doveva essere sempre pronta a prendere il mare per inseguire e fermare le navi che tentavano di eluderlo. L\u2019esazione di tale diritto sopravvisse fino alla fine del \u2018700, ma di fatto era pressoch\u00e9 scomparsa perch\u00e9 quasi tutti gli stati l\u2019avevano riscattato versando ingenti somme nelle casse reali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Il-forte-di-Montalbano-Da-Wikipedia-foto-C.-Martino.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Il-forte-di-Montalbano-Da-Wikipedia-foto-C.-Martino.jpg\" width=\"856\" height=\"570\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il forte di Montalbano (Da Wikipedia, foto C. Martino)<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Il ruolo di Villafranca crebbe notevolmente dopo il 1713 quando, con il trattato di Utrecht, ai Savoia fu assegnata la Sicilia presto scambiata con la Sardegna e, in quest\u2019ottica, la base fu progressivamente migliorata e ingrandita da Carlo Emanuele III. Alla fine del XVIII secolo la struttura era diventata quella ormai definitiva e comprendeva:<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8211; la <strong><span style=\"color: #008000;\">darsena<\/span><\/strong>, lunga 200 metri e larga 150, il cui scavo cominci\u00f2 nel 1539, con alla sua destra, lato monte, il lungo edificio della corderia (1771) in origine a un solo piano. All\u2019estremit\u00e0 del molo esterno della darsena si trovava una moschea per gli schiavi destinati al remo sulle galere: fu distrutta da una tempesta nel 1773, non pi\u00f9 ricostruita ma spostata nel cimitero mussulmano;<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8211; Il bacino detto \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">forma delle galere<\/span><\/strong>\u201d situato al fondo della darsena, lungo 62 metri, largo 12 e profondo circa tre. \u00c8 del 1730, era coperto da una tettoria e aveva una facciata monumentale, abbattuta a met\u00e0 \u2018800 per permettere l\u2019ingresso delle pi\u00f9 larghe navi a ruote; vi fu costruita per prima la galera Santa Barbara nel 1739. Non ci sono rimasti documenti che spieghino il funzionamento delle pompe di esaurimento, forse mosse da energia idraulica o animale (o anche umana, gli schiavi turchi non mancavano).<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8211; l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">arsenale<\/span><\/strong> che con i suoi edifici circondava i tre lati del bacino. Era dotato di una fonderia, di una chioderia e di una sartoria per confezionare le uniformi. Vi aveva sede anche la Capitaneria di porto.<br \/>\n&#8211; la \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">caserma della darsena<\/span><\/strong>\u201d ricavata nel 1771 sopraelevando una preesistente costruzione ad arcate destinata a deposito di merci che in parte si stendeva in grotte scavate all\u2019interno della collina soprastante. Nel 1847 ospitava un presidio di 500 uomini.<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8211; l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">ospedale<\/span><\/strong>, costruito dall\u2019architetto <strong><span style=\"color: #008000;\">Jean Fran\u00e7ois Michaud<\/span><\/strong> nel 1769. Fu poi ristrutturato profondamente: parte divenne bagno penale (2) e solo un\u2019ala rimase destinata al ricovero dei marinai e dei soldati.<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8211; il <strong><span style=\"color: #008000;\">lazzaretto<\/span><\/strong> costruito nella seconda met\u00e0 del XVII secolo formato da due grandi edifici per la sosta dei passeggeri e il deposito delle merci che era dotato anche di un proprio imbarcadero.<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8211; il <strong><span style=\"color: #008000;\">cimitero<\/span><\/strong>, al limite della zona militare, con un\u2019area riservata ai cristiani e una per gli schiavi mussulmani delle galere.<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8211; l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">ammiragliato<\/span> <\/strong>si trovava lontano verso nord, nella citt\u00e0 vecchia, in quello che era chiamato Palazzo di Marina o Palazzo Reale, costruito nel 1690 e profondamente rimaneggiato nel 1822.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel XVIII secolo, presso il lazzaretto, fu approntato uno scalo per la costruzione di fregate che funzion\u00f2 poco e male e da cui usc\u00ec, dopo un lunghissimo periodo di approntamento, solo la <strong><span style=\"color: #008000;\">San Carlo<\/span><\/strong>. In origine tutto il porto militare era di libero accesso, ma presto fu chiuso da mura. L\u2019ingresso, situato fra la darsena e la corderia, avveniva passando per una porta monumentale detta Porta del baraccone.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/VILLAFRANCA-Il-porto-militare-alla-fine-del-XVIII-secolo-Elaborazione-su-mappa-dellepoca.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 VILLAFRANCA-Il-porto-militare-alla-fine-del-XVIII-secolo-Elaborazione-su-mappa-dellepoca.png\" width=\"852\" height=\"512\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il porto militare alla fine del XVIII secolo (Elaborazione su mappa dell\u2019epoca)<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/La-rada-di-Villafranca.-Sullo-sfondo-a-destra-una-sommaria-veduta-del-lazzaretto.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 La-rada-di-Villafranca.-Sullo-sfondo-a-destra-una-sommaria-veduta-del-lazzaretto.png\" width=\"834\" height=\"554\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La rada di Villafranca. Sullo sfondo, a destra, una sommaria veduta del lazzaretto (da Il fotografo giornale illustrato storico)<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Un\u2019impossibile concorrenza&nbsp;<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019assegnazione di Genova con il suo arsenale al Piemonte nel 1815 fu causa dell\u2019immediata decadenza di Villafranca: divenne capoluogo del <strong><span style=\"color: #008000;\">Secondo Dipartimento Marittimo<\/span><\/strong> (3), ma di fatto tutta la vita amministrativa e operativa della marina si svolgeva a Genova. Non risultano navi stazionarie in permanenza nel porto anche se sicuramente vi sar\u00e0 stata una dotazione di imbarcazioni per tenere i collegamenti con Nizza e con le unit\u00e0 che si fermavano in rada; il Regolamento del 1816 assegna a Villafranca un Patrone di pontoni o caracche a cui vanno aggiunte le unit\u00e0 della Sanit\u00e0 Marittima per le visite di istituto. Villafranca rimase quindi solo un porto di passaggio e, soprattutto, di parcheggio delle navi nei momenti di sovraffollamento della darsena di Genova ed era forse una sede ambita solo dal personale anziano che venti o trent\u2019anni prima, precedentemente al periodo napoleonico, vi aveva cominciato il servizio e vi era rimasto legato sentimentalmente o vi aveva messo su famiglia. Nel 1850 il bagno penale, la cui popolazione era ridotta a pochi forzati, fu trasferito nella corderia che aveva sospeso la sua attivit\u00e0 , mentre l\u2019ospedale trov\u00f2 sistemazione nelle strutture dell\u2019arsenale lasciando libero l\u2019intero edificio ospitaliero che dopo qualche anno di abbandono fu ceduto in uso alla Russia che ne fece il suo punto d\u2019appoggio nel Mediterraneo (4) costruendovi vicino anche un molo; quando, dopo che a seguito del congresso di Berlino del 1878 fu vietato il passaggio della flotta russa dal Mar Nero al Mediterraneo attraverso i Dardanelli, perse la sua funzione militare ma rimase alla Russia diventando un\u2019importante stazione per le ricerche zoologiche e oceanografiche. Il lazzaretto, che funzion\u00f2 a regime per ultima volta per l\u2019epidemia di colera del 1835, a met\u00e0 \u2018800 era ormai ritenuto pressoch\u00e9 inutile bench\u00e9 una circolare della Direzione Generale della Sanit\u00e0 marittima del 28 agosto 1857 affermasse che non rappresentava \u201cl\u2019immagine di una vasta prigione ma piuttosto quella di un casa ospitale rallegrata da tutti i conforti della vita\u201d. Ad ogni modo continu\u00f2 a funzionare nominalmente ancora per una trentina d\u2019anni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/VILLAFRANCA-DOPO-CESSIONE-FRANCIA.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 VILLAFRANCA-DOPO-CESSIONE-FRANCIA.jpg\" width=\"903\" height=\"513\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Il porto, completamente vuoto, poco dopo la cessione alla Francia. In primo piano il bacino e l\u2019arsenale, verso sinistra la corderia e la caserma della darsena, sullo sfondo la Cittadella con alle spalle il porto mercantile. (Foto dell\u2019epoca)<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Fine Parte I &#8211; continua<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Guglielmo Evangelista<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">&#8211;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Note<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">1. Andrea Provana (Leyn\u00ec 1511? &#8211; Nizza 1592), gentiluomo di corte con alle spalle una grande esperienza diplomatica e militare, nel 1560 fu nominato Capitano Generale delle Galere e, da allora, dedic\u00f2 buona parte della sua vita alla Marina Militare. Nel 1573 fu nominato anche Grande Ammiraglio dell\u2019Ordine di San Maurizio e Lazzaro, i cui Cavalieri imbarcavano sulle navi ducali. Venne sepolto a Villafranca, ma nel 1703 la salma fu trasferita nel sepolcro di famiglia in Piemonte.<\/p>\n<p align=\"justify\">2. Un tempo gli schiavi mussulmani vivevano sui banchi della propria nave o su una galera in disuso chiamata polmonaia. Con la loro scomparsa e l\u2019arrivo dei condannati ai lavori forzati fu necessario allestire per loro locali razionali e con un minimo di comodit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\">3. Genova era la sede del primo Dipartimento e Cagliari del terzo. L\u2019isola della Capraia, antico possesso della Repubblica di Genova, e la Maddalena costituivano comandi indipendenti, talvolta retti da ufficiali dell\u2019esercito.<\/p>\n<p align=\"justify\">4. Nello stesso periodo gli Stati Uniti erano stati autorizzati a usufruire del seno di Panigaglia e di alcuni edifici al Varignano per la loro flotta nel Mediterraneo.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">[wpedon id=17555]<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Ti \u00e8 piaciuto questo articolo? Pensa se puoi fare una piccola donazione per sostenere il nostro progetto. Sostieni OCEAN4FUTURE, il portale del Mare e della Marittimit\u00e0. La donazione pu\u00f2 essere singola o puoi decidere di renderla automatica ogni mese. Per donare in sicurezza, Clicca sul link DONAZIONE oppure scrivici alla mail: infoocean4future@gmail.com<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XIV &#8211; XIX SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: Villafranca Marittima, Villefranche . La costante ascesa della Marina savoiarda&nbsp; Nel 1388 il Comune di Nizza si diede al Duca di Savoia cercando protezione dalle mire dei Conti di Provenza e cos\u00ec la dinastia Sabauda, fino ad allora solo continentale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2428,"featured_media":104778,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[2318],"tags":[],"class_list":["post-104564","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eta-moderna"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Villafranca Marittima: il porto militare dei Savoia - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Villafranca Marittima: il porto militare dei Savoia - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  7 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XIV &#8211; XIX SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: Villafranca Marittima, Villefranche . La costante ascesa della Marina savoiarda&nbsp; Nel 1388 il Comune di Nizza si diede al Duca di Savoia cercando protezione dalle mire dei Conti di Provenza e cos\u00ec la dinastia Sabauda, fino ad allora solo continentale [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-05-15T22:03:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-05-23T16:12:55+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/VILLAFRANCA-Il-porto-militare-alla-fine-del-XVIII-secolo-Elaborazione-su-mappa-dellepoca.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"669\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"402\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Guglielmo Evangelista\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Guglielmo Evangelista\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104564#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104564\"},\"author\":{\"name\":\"Guglielmo Evangelista\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/3dd16465e3eca75b65ae959225362b71\"},\"headline\":\"Villafranca Marittima: il porto militare dei Savoia &#8211; parte I\",\"datePublished\":\"2024-05-15T22:03:00+00:00\",\"dateModified\":\"2024-05-23T16:12:55+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104564\"},\"wordCount\":1665,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104564#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/VILLAFRANCA-Il-porto-militare-alla-fine-del-XVIII-secolo-Elaborazione-su-mappa-dellepoca.png\",\"articleSection\":[\"Storia navale dell'et\u00e0 moderna (post 1492 - oggi)\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104564#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104564\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104564\",\"name\":\"Villafranca Marittima: il porto militare dei Savoia - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104564#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104564#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/VILLAFRANCA-Il-porto-militare-alla-fine-del-XVIII-secolo-Elaborazione-su-mappa-dellepoca.png\",\"datePublished\":\"2024-05-15T22:03:00+00:00\",\"dateModified\":\"2024-05-23T16:12:55+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104564#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104564\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104564#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/VILLAFRANCA-Il-porto-militare-alla-fine-del-XVIII-secolo-Elaborazione-su-mappa-dellepoca.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/VILLAFRANCA-Il-porto-militare-alla-fine-del-XVIII-secolo-Elaborazione-su-mappa-dellepoca.png\",\"width\":669,\"height\":402},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104564#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Villafranca Marittima: il porto militare dei Savoia &#8211; parte I\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/3dd16465e3eca75b65ae959225362b71\",\"name\":\"Guglielmo Evangelista\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/8543fae321a3a9d0dc4969a44c25b3990d365743f80a3573c9993c240078027b?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/8543fae321a3a9d0dc4969a44c25b3990d365743f80a3573c9993c240078027b?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/8543fae321a3a9d0dc4969a44c25b3990d365743f80a3573c9993c240078027b?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Guglielmo Evangelista\"},\"description\":\"nasce a Broni (PV) nel 1951. Laureato in giurisprudenza \u00e8 stato ufficiale delle Capitanerie di Porto e successivamente funzionario di un Ente Pubblico. Ha al suo attivo nove libri fra cui \u201cStoria delle Capitanerie di porto\u201d , \u201cDuemila anni di navigazione padana\u201d e \u201cLe ancore e la tiara \u2013 La Marina Pontificia fra Restaurazione e Risorgimento\u201d ed oltre 400 articoli che riguardano storia, economia e trasporti. Collabora con numerosi periodici specializzati fra cui la Rivista Marittima\u201d.\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/guglielmo-evangelista\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Villafranca Marittima: il porto militare dei Savoia - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Villafranca Marittima: il porto militare dei Savoia - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  7 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XIV &#8211; XIX SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: Villafranca Marittima, Villefranche . La costante ascesa della Marina savoiarda&nbsp; Nel 1388 il Comune di Nizza si diede al Duca di Savoia cercando protezione dalle mire dei Conti di Provenza e cos\u00ec la dinastia Sabauda, fino ad allora solo continentale [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2024-05-15T22:03:00+00:00","article_modified_time":"2024-05-23T16:12:55+00:00","og_image":[{"width":669,"height":402,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/VILLAFRANCA-Il-porto-militare-alla-fine-del-XVIII-secolo-Elaborazione-su-mappa-dellepoca.png","type":"image\/png"}],"author":"Guglielmo Evangelista","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Guglielmo Evangelista","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564"},"author":{"name":"Guglielmo Evangelista","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/3dd16465e3eca75b65ae959225362b71"},"headline":"Villafranca Marittima: il porto militare dei Savoia &#8211; parte I","datePublished":"2024-05-15T22:03:00+00:00","dateModified":"2024-05-23T16:12:55+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564"},"wordCount":1665,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/VILLAFRANCA-Il-porto-militare-alla-fine-del-XVIII-secolo-Elaborazione-su-mappa-dellepoca.png","articleSection":["Storia navale dell'et\u00e0 moderna (post 1492 - oggi)"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564","name":"Villafranca Marittima: il porto militare dei Savoia - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/VILLAFRANCA-Il-porto-militare-alla-fine-del-XVIII-secolo-Elaborazione-su-mappa-dellepoca.png","datePublished":"2024-05-15T22:03:00+00:00","dateModified":"2024-05-23T16:12:55+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/VILLAFRANCA-Il-porto-militare-alla-fine-del-XVIII-secolo-Elaborazione-su-mappa-dellepoca.png","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/VILLAFRANCA-Il-porto-militare-alla-fine-del-XVIII-secolo-Elaborazione-su-mappa-dellepoca.png","width":669,"height":402},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104564#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Villafranca Marittima: il porto militare dei Savoia &#8211; parte I"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/3dd16465e3eca75b65ae959225362b71","name":"Guglielmo Evangelista","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8543fae321a3a9d0dc4969a44c25b3990d365743f80a3573c9993c240078027b?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8543fae321a3a9d0dc4969a44c25b3990d365743f80a3573c9993c240078027b?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8543fae321a3a9d0dc4969a44c25b3990d365743f80a3573c9993c240078027b?s=96&d=mm&r=g","caption":"Guglielmo Evangelista"},"description":"nasce a Broni (PV) nel 1951. Laureato in giurisprudenza \u00e8 stato ufficiale delle Capitanerie di Porto e successivamente funzionario di un Ente Pubblico. Ha al suo attivo nove libri fra cui \u201cStoria delle Capitanerie di porto\u201d , \u201cDuemila anni di navigazione padana\u201d e \u201cLe ancore e la tiara \u2013 La Marina Pontificia fra Restaurazione e Risorgimento\u201d ed oltre 400 articoli che riguardano storia, economia e trasporti. Collabora con numerosi periodici specializzati fra cui la Rivista Marittima\u201d.","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/guglielmo-evangelista"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2428"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104564"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104564\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}