{"id":104470,"date":"2024-05-04T00:03:00","date_gmt":"2024-05-03T22:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=104470"},"modified":"2026-01-13T16:41:04","modified_gmt":"2026-01-13T15:41:04","slug":"uno-strano-battello-subacqueo-il-sub-marine-explorer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470","title":{"rendered":"Uno strano battello subacqueo: il Sub Marine Explorer"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000\"><strong>ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000\"><strong>PERIODO: XIX SECOLO<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000\"><strong>AREA: SOMMERGIBILI<\/strong><\/span><br \/>\nparole chiave: Sub Marine Explorer, sommergibili, campane subacquee<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Il Sub Marine Explorer, uno dei soli cinque battelli subacquei conosciuti costruiti prima del 1870, fu progettato, allestito e varato nel 1865 da <strong><span style=\"color: #008000\">Julius W. Kroehl e Ariel Patterson<\/span><\/strong> e rimane ancora oggi una straordinaria testimonianza tecnologica e ingegneristica della costruzione di quei battelli subacquei della met\u00e0 del diciannovesimo secolo. Negli anni \u201960 del secolo scorso incominciarono a girare segnalazioni di un misterioso sommergibile che si riteneva potesse risalire alla Seconda Guerra Mondiale, forse di origine giapponese, che era stato ritrovato abbandonato in una baia dell&#8217;Isola San Telmo. Le ricerche nella zona, basate su forse volutamente vaghe testimonianze degli indigeni locali, portarono alla scoperta del relitto del battello. Lo scafo, visibile solo in periodi di bassa marea, era in pessime condizioni e risult\u00f2 danneggiato da interventi maldestri effettuati da sconosciuti con esplosivi per ottenere l&#8217;accesso ai macchinari della propulsione in ottone. Il portello di ingresso della torretta era stato tagliato a colpi di scalpello, forse facilitati da tagli effettuati con la torcia ossidrica; inoltre, il timone e l&#8217;elica erano stati rimossi come la maggior parte dei materiali in ottone, in bronzo o in rame. Dopo la sua scoperta, avvenuta nel 2001, <strong><span style=\"color: #008000\">James Delgado<\/span><\/strong>, un famoso archeologo navale statunitense 1 inizi\u00f2 con il permesso del governo di Panama, attraverso l&#8217;Instituto Nacional de Cultura, un ampio lavoro sul campo svolto nel 2004 e nel 2006, sovvenzionato dal <strong><span style=\"color: #008000\">Council of American Maritime Museums (CAMM)<\/span><\/strong> e il <strong><span style=\"color: #008000\">Historical American Engineering Record (HAER)<\/span><\/strong> del <strong><span style=\"color: #008000\">National Park Service<\/span><\/strong>, insieme all\u2019Ufficio per l&#8217;esplorazione oceanica del <strong><span style=\"color: #008000\">National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)<\/span><\/strong>. Il lavoro di ricostruzione del Sub Marine Explorer si rivel\u00f2 da subito un compito difficile a causa delle pessime condizioni del relitto, abbandonato sul bagnasciuga di una spiaggia dell\u2019Isla San Telmo, esposto alle intemperie ma anche all\u2019azione umana che hanno causato l\u2019asportazione di alcune parti.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000\">Raccontiamo ora la storia di questo sommergibile<br \/>\n<\/span><\/strong>Come premesso, il battello fu ideato e realizzato grazie alla genialit\u00e0 di <strong><span style=\"color: #008000\">Julius W. Kroehl<\/span><\/strong>, un ingegnere immigrato prussiano arrivato a New York City nel 1844, e diventato cittadino statunitense il 26 ottobre 1849. Kroehl matur\u00f2 una grande esperienza lavorativa arrivando ad essere il primo assistente ingegnere alla costruzione del <strong><span style=\"color: #008000\">Crystal Palace, eretto per l&#8217;Esposizione Mondiale del 1853<\/span><\/strong> a New York City. Dal 1854 al 1855 costitu\u00ec la societ\u00e0, <strong><span style=\"color: #008000\">Husted &amp; Kroehl<\/span><\/strong>, operante nel campo dei lavori subacquei, sfruttando la sua esperienza nei lavori di lamiere metalliche in ghisa.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot-2024-04-29-163331.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-04-29-163331.png\" width=\"842\" height=\"1011\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000\">Kroehl<\/span><\/strong> progett\u00f2 il <strong><span style=\"color: #008000\">Sub Marine Explorer<\/span> <\/strong>nel 1863, ispirandosi alle caratteristiche di una precedente <strong><span style=\"color: #008000\">campana subacquea, chiamata Sub Marine Explorer<\/span><\/strong>, inventata da <strong><span style=\"color: #008000\">Van Buren Ryerson<\/span><\/strong>, che era stata inventata e brevettata il 19 ottobre 1858. La campana di Ryerson aveva forma cilindrica e consisteva in una camera a doppia parete contenente aria compressa che era pesantemente zavorrata per appoggiarsi sul fondo. La discesa e la risalita era garantita da una nave appoggio in superficie. Kroehl, tra il 1864 e il 1865, costru\u00ec il <strong><span style=\"color: #008000\">Sub Marine Explorer<\/span><\/strong> insieme al costruttore <strong><span style=\"color: #008000\">Ariel Patterson<\/span><\/strong> presso il cantiere navale di Patterson sulle rive dell&#8217;East River, a Brooklyn, New York. Sebbene non fosse il primo mezzo di questo tipo (i primi esempi risalivano al 1850 con il lavoro di Lodner Phillips negli Stati Uniti, e quelli di Prosper Payerne e Bruno de Villeroi in Francia), il battello di Kroehl, insieme al contemporaneo battello americano <strong><span style=\"color: #008000\">Intelligent Whale<\/span><\/strong>, furono costruzioni subacquee pionieristiche in quel periodo. Inizialmente progettato per essere utilizzato come posa torpedini o nave di salvataggio durante la Guerra Civile, in realt\u00e0 non fu mai preso in considerazione dalla Marina dell\u2019Unione e venne identificato un suo uso commerciale, ovvero la raccolta delle ostriche perlifere.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot-2024-04-29-163351.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-04-29-163351.png\" width=\"876\" height=\"481\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Date le condizioni invernali e la probabilit\u00e0 di ghiaccio nel fiume, \u00e8 probabile che il varo sia avvenuto nella primavera del 1866. Di fatto, dopo aver eseguito i primi test, fu deciso di trasferire il Sub Marine Explorer a Panama dove erano note delle aree di pesca considerate, erroneamente, promettenti. Nel maggio 1867, si effettuarono i primi test in mare aperto nei pressi dell\u2019<strong><span style=\"color: #008000\">Isla San Telmo<\/span><\/strong>, in un\u2019area un tempo ricca di banchi di ostriche perlifere nelle &#8220;Isole delle Perle&#8221;, ma la spedizione si interruppe bruscamente con la morte di Kroehl in settembre, ufficialmente a causa di febbri malariche.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot-2024-04-29-191632.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-04-29-191632.png\" width=\"875\" height=\"539\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Sebbene il mistero della sua morte sia ancora irrisolto, alcuni ritengono che il geniale ingegnere potrebbe essere stato colpito, come il resto dell\u2019equipaggio, da una patologia legata al profilo di immersione del suo mezzo che oggi chiamiamo <strong><span style=\"color: #008000\">malattia da decompressione<\/span><\/strong>. Dopo la morte di Kroehl, un nuovo ingegnere supervisore prese il controllo delle operazioni per la raccolta delle ostriche perlifere che continuarono fino al novembre 1869 quando il battello fu abbandonato in una piccola baia nei pressi di Isla San Telmo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Sub_Marine_Explorer_Wreck.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Sub_Marine_Explorer_Wreck.jpg\" width=\"1024\" height=\"768\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000\">foto del relitto durante la bassa marea, 2006 &#8211; autore James P. Delgado&nbsp;<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Sub_Marine_Explorer_Wreck.jpg\">File:Sub Marine Explorer Wreck.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000\"><strong>Quale fu la causa?<\/strong> <\/span>Secondo i resoconti locali, alla conclusione delle immersioni, &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000\">tutti gli uomini erano di nuovo colpiti dalla febbre; e, essendo impossibile continuare a lavorare con gli stessi uomini per qualche tempo, si decise, essendo l&#8217;esperimento un completo successo, di riporre la macchina in una baia adiacente &#8230;<\/span><\/em><\/strong>&#8220;(riferimento The New York Times, 29 agosto 1869). Di fatto le immersioni cessarono del tutto dopo che anche l\u2019ultimo equipaggio dell&#8217;Explorer fu colpito da quelle strane febbri con grossi dolori ossei che, col senno del poi, erano legate agli effetti della malattia da decompressione <strong><span style=\"color: #008000\"><sup>1<\/sup><\/span><\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot-2024-04-29-191743.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-04-29-191743.png\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000\"><strong>Un mezzo curioso<br \/>\n<\/strong><\/span>Il battello era lungo 36&#8242;, larga 10&#8242; e alta complessivamente 10&#8243;; le lamiere della parte inferiore, dello spessore di 1-3\/4&#8243;, erano state realizzate con lamiere di ghisa imbullonate o avvitate insieme. Nella forma ricordava un&#8217;imbarcazione a doppio fondo piatto con un rastrello da prua a poppa.<\/p>\n<figure style=\"width: 842px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot-2024-04-29-191649.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-04-29-191649.png\" width=\"842\" height=\"360\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000\">schema del battello da https:\/\/www.researchgate.net\/figure\/A-plan-of-Sub-Marine-Explorer-showing-the-key-features-A-Compressed-air-chamber-B_fig2_281457784<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\">Al centro della nave, al di spora delle cisterne di zavorra, era collocata una torretta a forma di imbuto, che fungeva da stazione di comando del sottomarino, La camera di lavoro si trovava lungo la linea centrale della nave e poteva trasportare un numero massimo di 6 uomini. Per immergersi, l&#8217;operatore introduceva l&#8217;acqua di mare nelle camere di zavorra e per risalire la espelleva utilizzando l\u2019aria compressa. La camera di lavoro, di circa 600 piedi cubi (18,6 m cubi), aveva sul fondo degli sportelli apribili per cui, una volta equilibrata la pressione, questi venivano aperti per permettere ai lavoratori di raccogliere le ostriche sul fondo. Il sommergibile era in grado di immergersi fino a una profondit\u00e0 di 100 piedi (circa 30 metri).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot-2024-04-29-163500-1024x572.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-04-29-163500-1024x572.png\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Le camere di zavorra dell&#8217;acqua erano disposte lungo entrambi i lati del battello: per emergere, una quantit\u00e0 dell\u2019aria pressurizzata veniva utilizzata per svuotare dall&#8217;acqua le cisterne di zavorra consentendo un&#8217;emersione in superficie in poco meno di due minuti da 30 metri di profondit\u00e0. Per dirigere il battello fu installato un timone controllato tramite un sistema di cavi. Il disegno di Kroehl mostra una grande elica a quattro pale del diametro di 3&#8242;-6&#8243; che ruotava in senso antiorario ed un grande volano di ottone che veniva azionato da una manovella con diversi e sofisticati moltiplicatori di giri per rendere pi\u00f9 efficiente la propulsione. In generale, la struttura del Sub Marine Explorer era molto solida, forse \u201ceccessivamente progettata\u201d per ovvi motivi cautelativi legati alle incertezze nella progettazione di questi nuovi mezzi subacquei. Ci\u00f2 pu\u00f2 aiutare a comprendere il suo costo nel 1865 di circa 40.000 dollari, una cifra non trascurabile all\u2019epoca che sarebbe equivalente oggigiorno a pi\u00f9 di mezzo milione di dollari.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot-2024-04-29-191731.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-04-29-191731.png\" width=\"848\" height=\"465\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Per chi volesse approfondire la storia di questo primo battello subacqueo suggerisco la lettura integrale del rapporto di Delgado che presenta molte informazioni interessanti.<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000\"><strong>Andrea Mucedola<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>le immagini sono state tratte dalla documentazione in riferimento<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff\">&#8211;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000\"><strong>Note<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">1. James P. Delgado \u00e8 un nome celebre nel mondo dei ricercatori subacquei avendo trascorso oltre quattro decenni nell&#8217;esplorazione dei fondali marini. La carriera di Delgado ha incluso la direzione di un importante museo marittimo, la guida dei programmi sul patrimonio marittimo del National Park Service e della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), tenendo numerose presentazioni accademiche e pubbliche, insegnando in diverse universit\u00e0 e condividendo la sua esperienza in centinaia di documentari televisivi e sui media globali sui relitti.<\/p>\n<p align=\"justify\">2. Da un resoconto apparso su un giornale dell\u2019agosto 1869 si parla di turni di lavoro di undici giorni di immersioni a 103 piedi (31 m), effettuando quattro ore per immersione con risalite rapide in superficie. Non c\u2019\u00e8 da meravigliarsi se quei poveretti fossero colpiti dalla malattia di decompressione, allora non compresa, sebbene notata nei cassonisti.<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000\"><strong>Riferimenti<br \/>\n<\/strong><\/span>&#8211; Report on the wreck of the Sub Marine Explorer (1865) at Isla San Telmo, Arcipelago de las Perlas, Panama, and the 2006 fieldwork season &#8211; <a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/281457784_Report_on_the_wreck_of_the_Sub_Marine_Explorer_1865_at_Isla_San_Telmo_Archipielago_de_las_Perlas_Panama_and_the_2006_fieldwork_season\">(PDF) Report on the wreck of the Sub Marine Explorer (1865) at Isla San Telmo, Archipielago de las Perlas, Panama, and the 2006 fieldwork season. (researchgate.net)<\/a><br \/>\n&#8211; <a href=\"https:\/\/museum.wa.gov.au\/maritime-archaeology-db\/sites\/default\/files\/no._221_submarine_explorer_1.pdf\">https:\/\/museum.wa.gov.au\/maritime-archaeology-db\/&#8230; \/no._221_submarine_explorer_1.pdf<\/a><br \/>\n&#8211; <a href=\"https:\/\/councilofamericanmaritimemuseums.org\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/sub-marine-explorer.pdf\">https:\/\/councilofamericanmaritimemuseums.org\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/sub-marine-explorer.pdf<\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XIX SECOLO AREA: SOMMERGIBILI parole chiave: Sub Marine Explorer, sommergibili, campane subacquee . Il Sub Marine Explorer, uno dei soli cinque battelli subacquei conosciuti costruiti prima del 1870, fu progettato, allestito e varato nel 1865 da Julius W. Kroehl e Ariel Patterson e rimane ancora oggi una straordinaria testimonianza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2380,"featured_media":104548,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2421,83],"tags":[],"class_list":["post-104470","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-contemporanea-geopolitica","category-storia-navale"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Uno strano battello subacqueo: il Sub Marine Explorer &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Uno strano battello subacqueo: il Sub Marine Explorer &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  7 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XIX SECOLO AREA: SOMMERGIBILI parole chiave: Sub Marine Explorer, sommergibili, campane subacquee . Il Sub Marine Explorer, uno dei soli cinque battelli subacquei conosciuti costruiti prima del 1870, fu progettato, allestito e varato nel 1865 da Julius W. Kroehl e Ariel Patterson e rimane ancora oggi una straordinaria testimonianza [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-05-03T22:03:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-01-13T15:41:04+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Sub_Marine_Explorer_Wreck.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"768\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104470#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104470\"},\"author\":{\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\"},\"headline\":\"Uno strano battello subacqueo: il Sub Marine Explorer\",\"datePublished\":\"2024-05-03T22:03:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-01-13T15:41:04+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104470\"},\"wordCount\":1556,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104470#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/Sub_Marine_Explorer_Wreck.jpg\",\"articleSection\":[\"Storia Contemporanea\",\"Storia Navale\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104470#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104470\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104470\",\"name\":\"Uno strano battello subacqueo: il Sub Marine Explorer &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104470#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104470#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/Sub_Marine_Explorer_Wreck.jpg\",\"datePublished\":\"2024-05-03T22:03:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-01-13T15:41:04+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104470#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104470\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104470#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/Sub_Marine_Explorer_Wreck.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/Sub_Marine_Explorer_Wreck.jpg\",\"width\":1024,\"height\":768},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/104470#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Uno strano battello subacqueo: il Sub Marine Explorer\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\",\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Andrea Mucedola\"},\"description\":\"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/andrea-mucedola\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Uno strano battello subacqueo: il Sub Marine Explorer &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Uno strano battello subacqueo: il Sub Marine Explorer &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  7 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XIX SECOLO AREA: SOMMERGIBILI parole chiave: Sub Marine Explorer, sommergibili, campane subacquee . Il Sub Marine Explorer, uno dei soli cinque battelli subacquei conosciuti costruiti prima del 1870, fu progettato, allestito e varato nel 1865 da Julius W. Kroehl e Ariel Patterson e rimane ancora oggi una straordinaria testimonianza [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2024-05-03T22:03:00+00:00","article_modified_time":"2026-01-13T15:41:04+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":768,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Sub_Marine_Explorer_Wreck.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Andrea Mucedola","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Andrea Mucedola","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470"},"author":{"name":"Andrea Mucedola","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13"},"headline":"Uno strano battello subacqueo: il Sub Marine Explorer","datePublished":"2024-05-03T22:03:00+00:00","dateModified":"2026-01-13T15:41:04+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470"},"wordCount":1556,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Sub_Marine_Explorer_Wreck.jpg","articleSection":["Storia Contemporanea","Storia Navale"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470","name":"Uno strano battello subacqueo: il Sub Marine Explorer &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Sub_Marine_Explorer_Wreck.jpg","datePublished":"2024-05-03T22:03:00+00:00","dateModified":"2026-01-13T15:41:04+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Sub_Marine_Explorer_Wreck.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Sub_Marine_Explorer_Wreck.jpg","width":1024,"height":768},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104470#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Uno strano battello subacqueo: il Sub Marine Explorer"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13","name":"Andrea Mucedola","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","caption":"Andrea Mucedola"},"description":"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2380"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104470"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104470\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}