{"id":104241,"date":"2024-05-14T00:02:00","date_gmt":"2024-05-13T22:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=104241"},"modified":"2024-07-30T08:49:46","modified_gmt":"2024-07-30T06:49:46","slug":"vespucci-7-13-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104241","title":{"rendered":"Dal diario di bordo di Nave Vespucci, l&#8217;arrivo in Per\u00f9: 7 &#8211; 13 maggio 2024"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 9<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>\n\n\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>ARGOMENTO: SCIENZE DEL MARE<\/strong><\/span><br><span style=\"color: #008000;\"><strong>PERIODO: XXI SECOLO<\/strong><\/span><br><span style=\"color: #008000;\"><strong>AREA: DIDATTICA<\/strong><\/span><br>parole chiave: Amerigo Vespucci, Oceano Pacifico<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Marted\u00ec 7 maggio 2024<br><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Continua la navigazione nel Pacifico di Nave Vespucci: i marinai, lontani dalla costa, hanno la possibilit\u00e0 di osservare gli innumerevoli colori del cielo e del mare, meno distratti dal territorio che normalmente li circonda.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Esiste uno strumento per misurare l&#8217;azzurro del cielo?<\/span> <br><\/strong>Si, e si chiama <strong><span style=\"color: #008000;\">cianometro<\/span><\/strong>, inventato dallo svizzero <strong><span style=\"color: #008000;\">Horace B\u00e9n\u00e9dict de Saussure<\/span><\/strong> (1740-1799), considerato il padre dell&#8217;alpinismo. Durante le sue scalate sul Monte Bianco, constat\u00f2, con l&#8217;aiuto del cianometro, che l&#8217;azzurro diventava pi\u00f9 scuro man mano che si saliva in coincidenza con la graduale diminuzione dell&#8217;umidit\u00e0 dell&#8217;aria, ed arriv\u00f2 alla conclusione che il colore del cielo era un indicatore del contenuto di vapore acqueo nell&#8217;aria; in pratica nelle valli, dove l&#8217;umidit\u00e0 \u00e8 alta, l&#8217;azzurro si sbiadisce e il cielo appare pi\u00f9 bianco, soprattutto nella fascia vicina all&#8217;orizzonte.<br><br><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot-2024-05-09-091255.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-05-09-091255.png\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Come \u00e8 fatto il cianometro?<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 un semplice cartoncino di forma circolare suddiviso in 53 sezioni, ognuna delle quali \u00e8 colorata con una determinata proporzione del pigmento blu di Prussia. L&#8217;insieme forma una scala di azzurri dal bianco al nero, e ad ogni sezione corrisponde un numero. Alzandolo con il braccio teso verso il cielo (una distanza standard dagli occhi) basta comparare il colore del cielo con uno dei colori presenti sullo strumento, assegnandogli il numero corrispondente. Secondo le osservazioni di <strong><span style=\"color: #008000;\">Horace B\u00e9n\u00e9dict de Saussure<\/span><\/strong>, l&#8217;azzurro pi\u00f9 scuro fu il numero 39, misurato sul Monte Bianco a 4.810 m di altezza. Anche il naturalista tedesco <strong><span style=\"color: #008000;\">Alexandre von Humboldt<\/span><\/strong> (1769-1859), lo stesso da cui deriva il nome alla corrente del Per\u00f9, utilizz\u00f2 il <strong><span style=\"color: #008000;\">cianometro di Saussure<\/span><\/strong> nelle sue spedizioni nel continente sud-americano registrando un azzurro numero 46 sulla vetta del Chimborazo, una delle vette pi\u00f9 alte delle Ande, a quasi 6.300 m sul livello del mare.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Mercoled\u00ec 8 maggio 2024<br><\/span><\/strong>Continua la navigazione di Nave Vespucci nelle acque del Pacifico, tra splendide albe e tramonti.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Perch\u00e9 il cielo \u00e8 di color blu? <\/span><\/strong>La luce proveniente dal Sole (visibile) \u00e8 composta da onde elettromagnetiche di diversa lunghezza le quali, quando scomposte, vengono percepite come colore <strong><span style=\"color: #008000;\">VIOLA<\/span><\/strong> (le pi\u00f9 piccole) oppure <span style=\"color: #008000;\"><strong>ROSSO<\/strong> <\/span>(le pi\u00f9 grandi). Le misure intermedie ci danno il <strong><span style=\"color: #008000;\">BLU, il VERDE, il GIALLO e l&#8217;ARANCIO<\/span><\/strong>. Come ricorderete l&#8217;atmosfera della Terra \u00e8 composta da gas (principalmente azoto e ossigeno) ma anche da acqua (sotto forma di vapore, gocce e cristalli di ghiaccio) e particelle (polveri, ceneri, sale di mare ecc.) che interagiscono in maniera differente con la luce solare a seconda delle diverse lunghezze d&#8217;onda. In particolare, le particelle di polvere e le goccioline d\u2019acqua sono molto pi\u00f9 grandi della lunghezza d\u2019onda della luce visibile passante, che viene cos\u00ec riflessa in tutte le direzioni con il suo stesso colore bianco, senza che venga scomposta nei suoi colori componenti. Le molecole di gas hanno invece dimensioni inferiori e la luce si comporta diversamente a seconda della sua lunghezza d\u2019onda.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ad esempio la <strong><span style=\"color: #008000;\">luce rossa<\/span><\/strong> ha una lunghezza d\u2019onda maggiore e tende a \u201cscavalcare\u201d le particelle pi\u00f9 piccole; questa luce, dunque, interagisce molto debolmente con l\u2019atmosfera e prosegue la sua propagazione rettilinea lungo la direzione iniziale; invece la <strong><span style=\"color: #008000;\">luce blu<\/span><\/strong>, avendo una lunghezza d\u2019onda inferiore, viene riflessa dalle molecole in tutte le direzioni. Questa diversa diffusione, dovuta alla diversa lunghezza d\u2019onda, \u00e8 chiamata <strong><span style=\"color: #008000;\">effetto Rayleigh<\/span><\/strong> (da <strong><span style=\"color: #008000;\">John Rayleigh<\/span><\/strong>, il fisico inglese che per primo la descrisse) e d\u00e0 la risposta alla nostra domanda. In pratica, nell\u2019attraversare l\u2019atmosfera, le radiazioni di maggior lunghezza d\u2019onda (rossa, arancione e gialla) proseguono la loro traiettoria, minimamente influenzate dalla presenza del particolato mentre la luce blu \u00e8 diffusa in tutte le direzioni (anche verso i nostri occhi) e quindi il cielo ci appare blu. Vicino all\u2019orizzonte il cielo \u00e8 di un blu pi\u00f9 tenue (vedi immagine) perch\u00e9 la luce, da quella direzione, dovendo attraversare uno spessore maggiore di aria, viene maggiormente diffusa e giunge cos\u00ec ai nostri occhi anche una minore quantit\u00e0 di blu.<br><br><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot-2024-05-09-091311-1024x733.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-05-09-091311-1024x733.png\"><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">E Il mare?<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Passando dal cielo al mare, possiamo dire che il mare \u00e8 blu per ragioni simili a quelle che rendono azzurro il cielo. Quando le onde luminose attraversano l\u2019acqua del mare vengono assorbite dall&#8217;acqua stessa: alcune pi\u00f9 velocemente, come il rosso e il giallo perch\u00e9 hanno minore energia; in seguito le altre, dal verde al viola.<br><br><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/assorbimento-luce-acqua.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 assorbimento-luce-acqua.png\" width=\"848\" height=\"549\"><br>Cos\u00ec, gi\u00e0 a piccole profondit\u00e0, teoricamente si percepirebbe solo il nero&#8230; In realt\u00e0 l&#8217;acqua ci restituisce la lunghezza d&#8217;onda del blu ancora a molti metri di profondit\u00e0, dando al mare il suo inconfondibile colore.<br><br><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/SUBACQUEA-FISICA-LUCE-OTTICA-LightUnderwater.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 SUBACQUEA-FISICA-LUCE-OTTICA-LightUnderwater.jpg\" width=\"838\" height=\"896\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Nota: per completezza, il colore del mare \u00e8 anche influenzato, in parte, dal colore del cielo che si riflette nell&#8217; acqua acquisendone le diverse tonalit\u00e0, come ad esempio quando \u00e8 nuvoloso.<br><br><span style=\"color: #008000;\"><strong>9 maggio 2024<\/strong><\/span><br>L&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">Amerigo Vespucci<\/span><\/strong> continua la sua navigazione a vela per la prossima destinazione. Nella mappa sottostante vedete la rotta prevista che sta seguendo verso il porto peruviano di <strong><span style=\"color: #008000;\">Callao<\/span><\/strong>. Giunto a traverso dell&#8217;isola di San Lorenzo accoster\u00e0 verso il porto dove entrer\u00e0 il mattino del 12 maggio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot-2024-05-09-092820.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-05-09-092820.png\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Oggi ricorre la Festa dell&#8217;Unione Europea e molti edifici e infrastrutture pubbliche mostrano la bandiera dell&#8217;Europa,&nbsp; che raffigura dodici stelle dorate a cinque punte disposte in cerchio su campo blu; le stelle sono orientate con una punta verso l&#8217;alto. Comunemente viene associata all&#8217;Unione Europea ma in realt\u00e0 questa bandiera era gi\u00e0 stata adottata per la prima volta nel 1955 dal Consiglio d&#8217;Europa, un&#8217;organizzazione distinta dall&#8217;UE, e pensata per rappresentare l&#8217;intero continente europeo e non la particolare organizzazione. L&#8217;Unione Europea, successivamente istituita con il trattato di Maastricht nel 1992 dai medesimi membri della Comunit\u00e0 europea, adott\u00f2, dopo una lunga ed elaborata discussione presso il Consiglio d&#8217;Europa, la bandiera con le dodici stelle dorate su campo blu che oggi rappresenta sia il Consiglio d&#8217;Europa sia l&#8217;Unione Europea. Il numero 12 fu scelto come simbolo di perfezione e completezza, mentre il campo blu della bandiera richiama il cielo scuro d&#8217;Occidente (in antitesi al cielo pi\u00f9 luminoso del Levante).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot-2024-05-11-173417.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-05-11-173417.png\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Le stelle disposte in cerchio rappresentano gli ideali di unit\u00e0, solidariet\u00e0 e armonia tra i popoli d&#8217;Europa.<strong><span style=\"color: #008000;\"> Il numero delle stelle, invariabile, NON dipende dal numero dei paesi membri ma ricorda gli apostoli, i figli di Giacobbe, le fatiche di Ercole, le tavole della legge romana, ed i mesi dell&#8217;anno.<\/span> <\/strong>Chi \u00e8 addentro alle cose di Chiesa coglie subito che il simbolismo del cerchio di stelle rimanda alla iconografia della Madonna che ha il manto azzurro e intorno al capo una corona di dodici stelle.<\/p>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 100%;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Curiosit\u00e0 <br><\/strong><\/span><strong style=\"color: #008000; font-size: revert; font-family: inherit;\">Anche le maglie della nazionale italiana di calcio sono azzurre perch\u00e9 si rifanno al colore dei Savoia, che a loro volta avevano scelto questo azzurro perch\u00e9 si rifaceva alla Vergine Maria, di cui erano devoti<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Venerd\u00ec 10 maggio 2024<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Nave Vespucci sta navigando nel Pacifico e si trova in prossimit\u00e0 del porto di Callao (Per\u00f9). Oggi ma nel 1497 (10 maggio 1497) Amerigo Vespucci lasci\u00f2 Cadice, in Andalusia, per il suo primo viaggio nel Nuovo Mondo. Fu la prima di altre spedizioni, che permisero al fiorentino di capire che le terre da poco scoperte da Cristoforo Colombo non erano porzioni di territorio dell\u2019Asia. Vespucci, effettu\u00f2 questo viaggio, che venne finanziato dal re Ferdinando II di Aragona, in compagnia di Juan de la Cosa e sotto il comando di Juan Diaz de Solis. Le navi fecero ritorno in Europa nel 1498 navigando tra le attuali Florida e Cuba, e dimostrando per la prima volta l\u2019insularit\u00e0 di quest&#8217;ultima.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot-2024-05-11-173859-1024x655.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-05-11-173859-1024x655.png\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Nel giugno del 1500 <strong><span style=\"color: #008000;\">Juan de la Cosa<\/span><\/strong> rientr\u00f2 a Cadice ed elabor\u00f2 per i Regnanti di Spagna il primo mappamondo nel quale appaiono le terre americane. La mappa fu fatta in modo verticale, ossia l&#8217;Occidente corrisponde alla parte superiore e l&#8217;Oriente la parte inferiore. Nella parte superiore appare un&#8217;effigie di San Cristoforo, ma potrebbe essere anche considerata come un ritratto di Cristoforo Colombo.&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/1500_map_by_Juan_de_la_Cosa-1.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 1500_map_by_Juan_de_la_Cosa-1.jpg\" width=\"833\" height=\"1524\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La mappa disegnata da Juan de la Cosa nel 1500, conservata al Museo Navale di Madrid &#8211; Riferimento Centro Virtual Cervantes&nbsp;<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:1500_map_by_Juan_de_la_Cosa.jpg\">1500 map by Juan de la Cosa.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Sabato 11 maggio 2024<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Nave Vespucci si sta preparando per entrare nel porto di Callao (Per\u00f9) dove entrer\u00e0 domattina issando in porto la bandiera di cortesia del Per\u00f9 che&nbsp;venne creata da Jos\u00e9 de San Mart\u00edn e adottata nel 1825. Nel corso della guerra contro la Spagna, osservando il volo di uno stormo di fenicotteri dal petto bianco e dalle ali rosse, egli avrebbe esclamato: &#8220;Ecco la bandiera della libert\u00e0 !&#8221;. La bandiera di Stato e quella navale presentano al centro uno scudo diviso in tre campi: uno celeste, a sinistra, su cui \u00e9 raffigurata una vigogna, un altro bianco a destra, dove \u00e9 rappresentato un albero di china (o cinchona) e, ancora in basso, uno rosso e pi\u00f9 piccolo in cui si vede una cornucopia che elargisce monete.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/bap-union-bandiera-442446486_361172120278818_836403864486379166_n-1024x682.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 bap-union-bandiera-442446486_361172120278818_836403864486379166_n-1024x682.jpg\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Questi simboli indicano i tesori del Per\u00f9 nei tre regni naturali. A proposito del vigogna (Vicugna vicugna ) si tratta di un camelide artiodattilo andino a volte chiamato erroneamente&nbsp;&#8220;lama&#8221; senza sapere che nella famiglia dei camelidi esistono quattro distinte specie sudamericane: il lama propriamente detto, la vigogna, l&#8217;alpaca e il guanaco.<br><br><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot-2024-05-12-171656.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-05-12-171656.png\" width=\"854\" height=\"890\"><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Domenica 12 maggio 2024<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Eccoci in entrata in acque peruviane e Nave Vespucci \u00e8 stata scorta dalla <strong><span style=\"color: #008000;\">fregata BAP Palacio<\/span><\/strong>, ex fregata italiana <strong><span style=\"color: #008000;\">ITN Lupo<\/span><\/strong>, che sta vivendo una seconda vita al servizio della Marina peruviana. Ma anche graditissimo \u00e8 stato l&#8217;incontro in mare tra il Vespucci e la <strong><span style=\"color: #008000;\">nave scuola della Armada Peruviana Uni\u00f3n<\/span><\/strong>, reduce da un altro giro del mondo appena concluso il 22 aprile scorso con cui sono avvenuti numerosi scambi di visite di cortesia. La nave peruviana, <strong><span style=\"color: #008000;\">B.A.P. (Buque Armada Peruana) Uni\u00f3n<\/span><\/strong>, oltre ad essere la nave scuola della marina peruviana e il veliero pi\u00f9 grande e veloce dell&#8217;America Latina.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/vespucci-e-bpa-union-441449442_361169790279051_244568210367942502_n-1024x683.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 vespucci-e-bpa-union-441449442_361169790279051_244568210367942502_n-1024x683.jpg\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/vespucci-bap-union-442384887_361170263612337_3378450501649479016_n-1024x962.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 vespucci-bap-union-442384887_361170263612337_3378450501649479016_n-1024x962.jpg\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Partita il 18 giugno 2023, in dieci mesi ha visitato 22 porti di 16 Paesi diversi e percorso circa 66.000 miglia, facendo scalo anche in tre porti italiani. In particolare,&nbsp; dopo aver effettuato una sosta a Taranto, provenendo dall&#8217;India via Canale di Suez, ha poi sostato a Civitavecchia (12 &#8211; 17 dicembre) ed infine a La Spezia (19 &#8211; 22 dicembre). Il <span style=\"color: #008000;\"><strong>BAP Union<\/strong><\/span> \u00e8 classificato <strong><span style=\"color: #008000;\">nave a palo<\/span><\/strong> cio\u00e8 con quattro alberi (pi\u00f9 bompresso): i primi tre armati con vele quadre, il quarto, detto appunto &#8220;palo&#8221;, con vele auriche, di forma trapezoidale.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Ecco i dati della nave con a fianco i corrispettivi di Nave Vespucci:<\/strong><\/span><\/p>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%; height: 126px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 25%; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 37.1429%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>BAP Union<\/strong><\/span><\/td>\n<td style=\"width: 37.8571%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>ITS Vespucci<\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 25%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>anno del varo<\/strong><\/span><\/td>\n<td style=\"width: 37.1429%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>2014<\/strong><\/span><\/td>\n<td style=\"width: 37.8571%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>1931<\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 25%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Dislocamento <\/strong><\/span><\/td>\n<td style=\"width: 37.1429%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>3.200 tonnellate<\/strong><\/span><\/td>\n<td style=\"width: 37.8571%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>4.300<\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 25%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Lunghezza<\/strong><\/span><\/td>\n<td style=\"width: 37.1429%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>115,50 metri<\/strong><\/span><\/td>\n<td style=\"width: 37.8571%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>101<\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 25%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Vele<\/strong><\/span><\/td>\n<td style=\"width: 37.1429%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>34<\/strong><\/span><\/td>\n<td style=\"width: 37.8571%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>26<\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 25%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Superficie velica totale<\/strong><\/span><\/td>\n<td style=\"width: 37.1429%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>3.402 metri quadri<\/strong><\/span><\/td>\n<td style=\"width: 37.8571%; height: 21px;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>2.635&nbsp;<\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot-2024-05-12-171633.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-05-12-171633.png\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>13 maggio 2024<\/strong><\/span><br>Il Vespucci \u00e8 in porto a Callao, il pi\u00f9 grande ed importante porto del Per\u00f9 che si trova ad ovest di Lima, la capitale dello Stato, e ne fa parte dell&#8217;area metropolitana che concentra quasi un terzo della popolazione del Per\u00f9. La citt\u00e0 fu fondata nel 1537, due anni dopo Lima, e presto divenne il porto principale del commercio marittimo spagnolo sull&#8217;oceano Pacifico. Ha una storia travagliata: nel 1746 un terribile tsunami causato da uno dei pi\u00f9 forti terremoti che purtroppo ricorrono frequentemente in Per\u00f9 distrusse interamente il porto di Callao. Il 2 maggio 1866 fu oggetto della battaglia di Callao quando &nbsp;la flotta navale spagnola tent\u00f2 di riconquistare il Per\u00f9 ormai indipendente. Pi\u00f9 recentemente, nel 1947, fu la localit\u00e0 di partenza&nbsp;della spedizione guidata da <strong><span style=\"color: #008000;\">Thor Heyerdahl&nbsp;<\/span><\/strong>a bordo del&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/16678\">Kon-Tiki&nbsp;con destinazione le isole della&nbsp;Polinesia, di cui abbiamo parlato su OCEAN4FUTURE<\/a>. La spedizione, passata alla storia della navigazione, dimostr\u00f2 che la colonizzazione della Polinesia poteva essere avvenuta, in epoca precolombiana, da popolazioni provenienti dal Sud America, utilizzando delle semplici zattere che navigavano alla deriva trasportate dalle correnti.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot-2024-05-13-225342.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-05-13-225342.png\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Nel porto di Callao, il 12 settembre 1996 (28 anni fa! sic ), giunse il 27\u00b0 Gruppo Navale formato da Nave Duran de La Penne e Nave Bersagliere che stavano compiendo il Periplo del Mondo. Oggi come allora, durante la visita, verr\u00e0 reso omaggio al monumento eretto in memoria del <strong><span style=\"color: #008000;\">Grande Ammiraglio Miguel Mar\u00eda Grau<\/span> <\/strong>Seminario (Piura 1834 \u2013 Oceano Pacifico, 1879), l\u2019eroe nazionale in Per\u00f9 (suo paese natale) e Bolivia: egli partecip\u00f2 alla guerra del Pacifico (1879-1884), combattendo nella storica battaglia navale di Angamos, in cui trov\u00f2 la morte. L&#8217;ammiraglia della Marina militare peruviana, l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">incrociatore Almirante Grau<\/span> <\/strong>(radiato nel 2017), \u00e8 stata la terza nave a portare il nome <strong><span style=\"color: #008000;\">Ammiraglio Grau<\/span><\/strong>, poi passato alla fregata FM 53 attualmente in servizio (foto) costruita a Callao dal SIMA (Servicio Industrial de la Marina) su licenza del costruttore navale italiano <strong><span style=\"color: #008000;\">Cantieri Navali Riuniti<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Curiosit\u00e0<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">In Italia, precisamente nel borgo marinaro di <strong><span style=\"color: #008000;\">Boccadasse<\/span><\/strong> (Genova), \u00e8 possibile ammirare, nella piazzetta principale, un busto che raffigura il Grande Ammiraglio Miguel Grau Seminario (foto nel piccolo riquadro in basso a destra). \u00c8 una storia molto particolare: fu regalato a Boccadasse dai Peruviani perch\u00e9 il borgo ricorda molto quello di <strong><span style=\"color: #008000;\">Piura<\/span><\/strong> in Per\u00f9, citt\u00e0 natale dell\u2019ammiraglio, nominato nel 2000 \u201cPeruviano del millennio \u201d.<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Paolo Giannetti<\/strong><\/span><br><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>in anteprima, nave Amerigo Vespucci in porto a Callo, Per\u00f9) &#8211; photo credit <span class=\"x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xi81zsa\"><span class=\"\"><span class=\"xt0psk2\"><a class=\"x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 xggy1nq x1a2a7pz xt0b8zv x1hl2dhg xzsf02u x1s688f\" tabindex=\"0\" role=\"link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/214012935286728\/user\/1850025600\/?__cft__[0]=AZXLmi_M8lynzzQt9KXdI9bxGC2ei4t6Pi0a2zzwzpyA4TT1g6klRtGLXdXvEKPKQd_u7um5CVHyA1t98IjzZydj9ARCCN-PiOuqexg4uaxx6T-ts6cpMbg0sllUMIHseP96o03_8L32rR--dA0pYoZbrY3OYq3UEsteeNt1qcvTsnwWuCbX55JGbdf1xs1cOZMMvrLnud5pauRO-MH6g3nb&amp;__tn__=-UC*F\">Miguel \u00c1ngel DP<\/a><br><br><\/span><\/span><\/span>le foto dell&#8217;incontro tra il Vespucci e il BAP Union e la fregata Palacio sono della marina peruviana<br><br><br><\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br>.<br><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 9<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: SCIENZE DEL MAREPERIODO: XXI SECOLOAREA: DIDATTICAparole chiave: Amerigo Vespucci, Oceano Pacifico &nbsp; Marted\u00ec 7 maggio 2024 Continua la navigazione nel Pacifico di Nave Vespucci: i marinai, lontani dalla costa, hanno la possibilit\u00e0 di osservare gli innumerevoli colori del cielo e del mare, meno distratti dal territorio che normalmente li circonda.&nbsp; Esiste uno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2392,"featured_media":105070,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2423,17],"tags":[],"class_list":["post-104241","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nave-amerigo-vespucci","category-scienze-del-mare"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Dal diario di bordo di Nave Vespucci, l&#039;arrivo in Per\u00f9: 7 - 13 maggio 2024 &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/104241\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Dal diario di bordo di Nave Vespucci, l&#039;arrivo in Per\u00f9: 7 - 13 maggio 2024 &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  9 minuti. . 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