{"id":103630,"date":"2024-04-08T00:02:00","date_gmt":"2024-04-07T22:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=103630"},"modified":"2024-03-26T20:18:24","modified_gmt":"2024-03-26T19:18:24","slug":"un-personaggio-poco-noto-john-smeaton-padre-dellingegneria-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/103630","title":{"rendered":"Breve storia di John Smeaton, padre dell&#8217;ingegneria civile britannica, che contribu\u00ec con le sue invenzioni alle scienze marittime"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000\"><strong>ARGOMENTO: INVENZIONI<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000\"><strong>PERIODO: XVIII SECOLO<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000\"><strong>AREA: INGEGNERIA&nbsp;<\/strong><\/span><br \/>\nparole chiave: Smeaton, quadrante, Adams, faro di Eddystone<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Nel 1724, <strong><span style=\"color: #008000\">John Smeaton<\/span><\/strong> nacque nello Yorkshire. Sebbene la sua carriera di successo come ingegnere civile deriv\u00f2 dalla sua grande esperienza di progettista di canali, ponti, porti e altri progetti infrastrutturali, come la costruzione del <strong><span style=\"color: #008000\">faro di Eddystone<\/span><\/strong>, Tuttavia, furono i primi lavori di Smeaton negli studi sugli effetti del vento sulle acque come forza motrice e nella costruzione di strumenti matematici e scientifici, e in particolare il suo lavoro su uno &#8220;specolo rotante&#8221; migliorato, un precursore del moderno giroscopio, che influenz\u00f2 il suo lavoro successivo e i suoi successi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/John_Smeaton.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 John_Smeaton.jpg\" width=\"856\" height=\"1074\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Curiosamente il suo background iniziale era nel campo del diritto, incoraggiato dal padre che avrebbe preferito che lui lo seguisse nella professione legale; di fatto la fissazione sin dall\u2019infanzia di smontare e rimontare gli oggetti meccanici, comprendendone rapidamente i principi di funzionamento (a volte migliorandone l\u2019impiego) fu predominante. Il padre lo mand\u00f2 inutilmente a studiare legge a Londra nel 1742 ma, nel giro di pochi anni, Smeaton si rese conto che la professione legale non faceva per lui e convinse il padre a sostenere la sua carriera come costruttore di strumenti scientifici. In quel periodo fu fortemente coinvolto nella Royal Society con uno dei suoi primi articoli, &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000\">Un resoconto di alcuni esperimenti su una macchina per misurare la rotta di una nave in mare<\/span><\/em><\/strong>&#8220;, presentato nel 1753 e letto nel 1754. In parole semplici, l\u2019articolo, purtroppo privo di illustrazioni, descriveva la costruzione, il funzionamento e la sperimentazione dello &#8220;<strong><span style=\"color: #008000\">speculum rotante<\/span><\/strong>&#8221; di Smeaton o trottola orizzontale, essenzialmente un prototipo di giroscopio o orizzonte artificiale, utilizzato per la navigazione marina.<br \/>\nIn realt\u00e0 lo strumento di Smeaton era basato su un lavoro precedente del noto costruttore di strumenti George Adams e del capitano John Serson.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Smeaton_John_%E2%80%93_Experimental_enquiry_concerning_the_natural_powers_of_wind_and_water_to_turn_mills_and_other_machines_depending_on_a_circular_motion_1810_%E2%80%93_BEIC_12127159-749x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Smeaton_John_%E2%80%93_Experimental_enquiry_concerning_the_natural_powers_of_wind_and_water_to_turn_mills_and_other_machines_depending_on_a_circular_motion_1810_%E2%80%93_BEIC_12127159-749x1024.jpg\" width=\"842\" height=\"1151\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000\">La storia merita di essere approfondita<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Nel 1738, <strong><span style=\"color: #008000\">George Adams<\/span> <\/strong>svilupp\u00f2 uno dei primi orizzonti artificiali, che utilizzava un sestante per misurare l&#8217;angolo tra il sole e la sua immagine su una superficie riflettente di mercurio. Adams era entrato nel settore degli strumenti di navigazione in tenera et\u00e0, apprendista presso l\u2019officina di James Parker, prima di aprire il proprio negozio nel 1738. Pochi anni dopo, nel 1743, il <strong><span style=\"color: #008000\">capitano della marina John Serson<\/span> <\/strong>svilupp\u00f2 uno <strong><span style=\"color: #008000\">speculum rotante<\/span><\/strong>, una specie di trottola utilizzata come livella per determinare la linea dell&#8217;orizzonte in condizioni di cattiva visibilit\u00e0.<\/p>\n<figure style=\"width: 886px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/QUADRANTE-Houghton_EB75_Ad176_748d_-_Adams_Sea_Quadrant.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 QUADRANTE-Houghton_EB75_Ad176_748d_-_Adams_Sea_Quadrant.jpg\" width=\"886\" height=\"1768\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000\">Illustrazione tratta dalla descrizione e dall&#8217;uso di un nuovo quadrante marino, per misurare l&#8217;altezza del sole dall&#8217;orizzonte visibile di George Adams, 1748&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.gale.com\/primary-sources\/eighteenth-century-collections-online\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Eighteenth Century Collections Online (ECCO)<\/a><\/span><\/strong><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Houghton_EB75_Ad176_748d_-_Adams,_Sea_Quadrant.jpg\">Houghton EB75 Ad176 748d &#8211; Adams, Sea Quadrant.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\">Le date hanno una certa importanza in quanto <strong><span style=\"color: #008000\">Serson<\/span><\/strong> fu l&#8217;inventore dello speculum rotante che poi venne utilizzato da Adams per il suo <strong><span style=\"color: #008000\">Quadrante<\/span><\/strong> ma che non fu in grado di sviluppare ulteriormente scomparendo tragicamente in mare sulla <strong><span style=\"color: #008000\">HMS Victory<\/span><\/strong> nel 1744.<\/p>\n<p align=\"justify\">Di fatto Adams costru\u00ec e descrisse nel 1748 il suo quadrante marino in un articolo, \u201c<a href=\"https:\/\/books.google.co.uk\/books?id=cE0MAQAAMAAJ&amp;pg=PA100&amp;lpg=PA100&amp;dq=#v=onepage&amp;q&amp;f=false\"><strong><em><span style=\"color: #008000\">T<\/span><\/em><em><span style=\"color: #008000\">he Description and Use of a New Sea-Quadrant<\/span><\/em><\/strong><\/a>\u201d che descriveva due metodi \u201ccuriosi\u201d per creare un orizzonte artificiale: uno utilizzando uno specchio galleggiante di mercurio ed un altro per mezzo di uno \u201cspeculum vorticoso\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Lo strumento, pur essendo pi\u00f9 pratico dei precedenti, non ecliss\u00f2 per\u00f2 l&#8217;ottante, che era stato inventato nello stesso periodo, n\u00e9 sopravvisse allo sviluppo seguente del sestante. Di questo quadrante sembra sia sopravvissuto solo un esemplare che ora risiede nella collezione del <strong><span style=\"color: #008000\">Mariners&#8217; Museum and Park a Newport News, Virginia.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/George_Adams_sea_quadrant-1.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 George_Adams_sea_quadrant-1.jpg\" width=\"838\" height=\"711\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #008000\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Questo \u00e8 l&#8217;unico quadrante marino conosciuto realizzato da George Adams nel 1751. Il pezzo \u00e8 firmato a mano, datato e numerato in serie dallo stesso Adams.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il pezzo fu acquistato nel 1774 da Francois Boyer, professore di navigazione e matematica presso la Royal Navy School francese di Lorient.<\/span><\/span> Fa parte della<span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\"> collezione del Mariners&#8217; Museum, Newport News, Virginia &#8211;<\/span><\/span>&nbsp;<span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Fonte e<\/span><\/span> <\/span><\/strong><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\"><strong><span style=\"color: #008000\">Autore Neochichiri11<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:George_Adams_sea_quadrant.jpg\">George Adams sea quadrant.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Torniamo a Smeaton, in uno dei suoi primi articoli, &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000\">Un resoconto di alcuni esperimenti su una macchina per misurare la rotta di una nave in mare<\/span><\/em><\/strong>&#8220;, 1753, basato sull\u2019invenzione di uno speculum rotante per la navigazione marina, sviluppato dopo l\u2019esame dell\u2019articolo di Adams, decise di realizzarlo migliorandone le caratteristiche e lo speriment\u00f2 su una barca a vela sul Tamigi. La sperimentazione prosegu\u00ec in mare aperto in una breve crociera sulla <strong><span style=\"color: #008000\">HMS Fortune<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/archive.org\/details\/livesofengineers02smilrich\/livesofengineers02smilrich\/page\/12\/mode\/2up?view=theater\"><span style=\"color: #008000\"><strong><sup>1<\/sup><\/strong><\/span><\/a>, utilizzando come riferimento una bussola da marinaio modificata. I risultati furono per\u00f2 deludenti, restituendo inaccettabili errori di precisione in condizioni di mare mosso, a causa del rollio e del beccheggio della nave. Maggior fortuna ebbe invece la bussola da marinaio, da lui sviluppata in collaborazione con il dottor Knight, che risult\u00f2 essere di qualit\u00e0 sufficiente per diventare un modello standard impiegato dalla Royal Navy. Nonostante l\u2019insuccesso, lo strumento sperimentale di Smeaton segn\u00f2 uno sviluppo significativo negli studi sugli orizzonti artificiali e pu\u00f2 essere considerato un prototipo del moderno giroscopio.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Smeatons_Lighthouse00.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Smeatons_Lighthouse00.jpg\" width=\"913\" height=\"1431\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000\">Smeaton<\/span><\/strong> fu la prima persona ad essere titolata come &#8220;ingegnere civile&#8221; per differenziarsi dai precedenti ingegneri militari e, nel 1753, venne nominato membro della Royal Society in riconoscimento delle sue innovazioni negli strumenti marini e scientifici, nonch\u00e9 della sua ricerca sulla meccanica delle ruote idrauliche e dei mulini a vento. Tra il 1753 e il 1756 Smeaton si dedic\u00f2 alla meccanica, acquisendo notevole esperienza sulla costruzione di ponti, chiuse e di strumenti per l&#8217;ingegneria, che lo port\u00f2 ad essere raccomandato dalla Royal Society per progettare e costruire il nuovo <strong><span style=\"color: #008000\">faro di<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000\">Eddystone<\/span><\/strong> nel 1756, situato a quattordici miglia da Plymouth nel Canale della Manica che, costruito tra il 1755 e il 1759, utilizz\u00f2 fondamenta in cemento di &#8220;calce idraulica&#8221;, tanto resistenti che quando il faro fu costruito in un nuovo sito nell&#8217;aprile 1879, le fondamenta del precedente faro, dopo 100 anni, erano ancora troppo resistenti per essere rimosse e restarono sul vecchio sito. Un personaggio forse poco conosciuto ma i cui studi in diverse discipline contribuirono alla scienza marittima.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000\">Andrea Mucedola<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">in anteprima, dettaglio di <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">dispositivo per misurare la forza applicata sull&#8217;ala di un mulino a vento, John Smeaton, 1759, in &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000\">Un&#8217;indagine sperimentale riguardante i poteri naturali dell&#8217;acqua e del vento per far girare mulini e altre macchine, a seconda di un movimento circolare<\/span><\/em><\/strong>&#8220;.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">((<a class=\"external free\" href=\"https:\/\/royalsocietypublishing.org\/doi\/10.1098\/rstl.1759.0019\" rel=\"nofollow\">https:\/\/royalsocietypublishing.org\/doi\/10.1098\/rstl.1759.0019<\/a>) &#8211; dettaglio da <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Smeaton,_1759,_Dispositif_de_mesure,_moulins_%C3%A0_vent.png\">Smeaton, 1759, Dispositif de mesure, moulins \u00e0 vent.png &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000\">Note<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">1 <a href=\"https:\/\/archive.org\/details\/livesofengineers02smilrich\/livesofengineers02smilrich\/page\/12\/mode\/2up?view=theater\">https:\/\/archive.org\/details\/livesofengineers02smilrich\/livesofengineers02smilrich\/page\/12\/mode\/2up?view=theater<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: INVENZIONI PERIODO: XVIII SECOLO AREA: INGEGNERIA&nbsp; parole chiave: Smeaton, quadrante, Adams, faro di Eddystone . Nel 1724, John Smeaton nacque nello Yorkshire. 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