{"id":103426,"date":"2024-03-30T00:02:00","date_gmt":"2024-03-29T23:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=103426"},"modified":"2024-03-30T06:42:57","modified_gmt":"2024-03-30T05:42:57","slug":"gli-squali-del-mississippiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/103426","title":{"rendered":"Gli squali del Mississippiano"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>ARGOMENTO: PALEONTOLOGIA<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>PERIODO: DEVONIANO MEDIO &#8211; PERMIANO<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>AREA: GEOLOGIA<\/strong><\/span><br \/>\nparole chiave: Elasmobranchi, squali, Mississippiano, Mammoth cave National Park&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Poich\u00e9 la maggior parte dello scheletro degli squali \u00e8 composto da cartilagine, \u00e8 molto raro trovare esemplari fossilizzati di questi antichi pesci. A volte, i paleontologi effettuano delle nuove scoperte analizzando nuovamente il materiale raccolto negli anni. Questo \u00e8 il caso dell\u2019ultimo inventario (Paleontological Resources Inventory) presso il <strong><span style=\"color: #008000;\">Mammoth Cave National Park<\/span><\/strong> effettuato sui fossili di alcuni denti di squalo nella grotta di Ste. Genevieve Limestone, ritrovati in Kentucky e nel nord dell&#8217;Alabama.<\/p>\n<figure style=\"width: 878px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Screenshot-2024-02-24-145219.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-02-24-145219.png\" width=\"878\" height=\"763\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Glikmanius &#8211; National Park Service Geologic Resources Division on Sketchfab<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/www.nps.gov\/articles\/000\/shark-fossil-glikmanius.htm\">Shark Fossil\u2014&#8221;Glikmanius&#8221; (U.S. National Park Service) (nps.gov)<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\">La notizia \u00e8 apparsa sul <a href=\"https:\/\/www.nps.gov\/subjects\/fossils\/paleontological-discoveries-at-mammoth-cave.htm\">sito del national park service<\/a> e riguarda due nuove specie di fossili di squali appartenenti al genere <strong><span style=\"color: #008000;\">Ctenacanto <sup>1<\/sup><\/span><\/strong>, dei pesci cartilaginei appartenenti agli Elasmobranchi che vissero tra il Devoniano medio e il Permiano superiore (circa 380 &#8211; 258 milioni di anni fa). I due squali, mai identificati prima, sono stati chiamati <em><strong><span style=\"color: #008000;\">Troglocladodus trimblei<\/span><\/strong><\/em> e <strong><em><span style=\"color: #008000;\">Glikmanius careforum<\/span><\/em><\/strong>, sono stati scoperti tra i fossili raccolti nella Mammoth Cave nell\u2019ambito di un Programma di Paleontologia del National Park Service e del Dipartimento di Scienze Geologiche dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Alabama. In particolare, il <strong><em><span style=\"color: #008000;\">Troglocladodus trimblei<\/span><\/em><\/strong>, identificato attraverso i denti adulti e giovanili trovati nelle acque di St. Louis e Ste. Genevieve, poteva raggiungere circa 10-12 piedi di lunghezza, circa le stesse dimensioni di un odierno squalo punta bianca. Il secondo squalo, <strong><em><span style=\"color: #008000;\">Glikmanius careforum<\/span><\/em><\/strong>, \u00e8 una nuova specie di Glikmanius che fa risalire le origini di questo ctenacanto oltre 50 milioni di anni prima di quanto conosciuto. Le sue dimensioni erano paragonabili a quelle di uno squalo limone e, dallo studio della forma della sua mascella, gli scienziati ritengono che potesse avere una testa corta con un morso potente, adatto per cacciare squali pi\u00f9 piccoli, pesci ossei e ortoconi, dei cefalopodi simili a calamari.<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/MammothCave_02_202009220746-final-1024x768.webp\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 MammothCave_02_202009220746-final-1024x768.webp\" width=\"1024\" height=\"768\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">pittorico della vita marina dell&#8217;et\u00e0 del Mississippi (325 MYA) &#8211; conservato nel Parco nazionale di Mammoth Cave. Dipinto di Julius Csotonyi. Immagine NPS<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/www.nps.gov\/subjects\/fossils\/paleontological-discoveries-at-mammoth-cave.htm\">Sharks, Fossils, and Caves: Secrets Revealed at Mammoth Cave &#8211; Fossils and Paleontology (U.S. National Park Service) (nps.gov)<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Screenshot-2024-03-23-144146.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-03-23-144146.png\">Di fatto questi due squali dovevano essere dei temibili predatori che cacciavano negli habitat marini costieri che, oltre 325 milioni di anni fa, coprivano il Kentucky e l\u2019Alabama, in quella antica via marittima che collegava quello che oggi \u00e8 il Nord America orientale, l&#8217;Europa e l&#8217;Africa settentrionale e che sarebbe poi scomparsa con la formazione del super continente Pangea. I Paleontologi hanno identificato, oltre alle due nuove specie di squali, numerosi fossili associati agli strati rocciosi calcarei ritrovati all&#8217;esterno e all&#8217;interno delle grotte del parco con depositi di antichi organismi marini. Questi calcari ricchi di fossili di 325 milioni di anni fa del Mammoth Cave System si formarono durante il tardo Paleozoico, durante un periodo noto ai geologi americani come periodo <strong><span style=\"color: #008000;\">Mississippiano<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ne abbiamo parlato in diversi articoli su <strong><span style=\"color: #008000;\">OCEAN4FUTURE<\/span><\/strong> raccontando la storia geologica del nostro pianeta e l\u2019evoluzione della via tra estinzioni di masse e sconvolgimenti geologici e climatologici estremi tali da rendere trascurabili quelli che stiamo subendo in questi ultimi 700 anni. Dopo l\u2019estinzione di massa, circa 365 milioni di anni fa, legata ad un terribile raffreddamento globale, la vita rifior\u00ec; le piante svilupparono i semi, che accelerarono drasticamente la loro diffusione sulla terra ferma. Ma l&#8217;evento pi\u00f9 straordinario avvenne circa 340 milioni di anni con l&#8217;evoluzione dell&#8217;uovo amniotico, che poteva quindi essere deposto sulla terra, dando un vantaggio evolutivo agli embrioni dei tetrapodi. Questo port\u00f2 alla&nbsp; divergenza degli amnioti dagli anfibi. Intorno a 310 milioni di anni fa, gli amnioti incominciarono a differenziarsi e comparvero i <strong><span style=\"color: #008000;\">sinapsidi<\/span><\/strong> (mammiferi) caratterizzati dall&#8217;avere un&#8217;unica finestra temporale situata sul tetto del cranio e dietro ciascuna orbita oculare. Essi si differenziarono cos\u00ec dai <strong><span style=\"color: #008000;\">sauropsidi<\/span> <\/strong>(che includevano uccelli e rettili). Questo processo evolutivo interess\u00f2 anche pesci, insetti e batteri.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Screenshot-2024-03-23-144537-1024x784.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-03-23-144537-1024x784.png\" width=\"852\" height=\"652\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Fossili di invertebrati marini nel bedrock Mississipiano<\/span><\/strong><a href=\"https:\/\/www.nps.gov\/maca\/learn\/nature\/fossils.htm\">Fossils &#8211; Mammoth Cave National Park (U.S. National Park Service) (nps.gov)<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">In quell\u2019era geologica, 300 milioni di anni fa, come ricorderete, prese forma il grande supercontinente chiamato <strong><span style=\"color: #008000;\">Pangea<\/span><\/strong> che era circondato dal <strong><span style=\"color: #008000;\">Panthalassa<\/span><\/strong> (&#8220;tutto il mare&#8221;), che presentava un&#8217;ampia insenatura all&#8217;interno del supercontinente che prendeva il nome di <strong><span style=\"color: #008000;\">Oceano Tetide<\/span><\/strong>. In quegli straordinari oceani vivevano animali di diverse dimensioni, compresi gli squali che abbiamo citato precedentemente. Bisogna poi arrivare a circa 180 milioni di anni fa quando, a causa degli spostamenti delle zolle, si generarono due enormi continenti, la <strong><span style=\"color: #008000;\">Laurasia<\/span> <\/strong>e il <strong><span style=\"color: #008000;\">Gondwana <sup>2<\/sup><\/span><\/strong>. Con un p\u00f2 di fantasia, possiamo chiudere gli occhi e sognare una Terra molto diversa da quella di oggi, abitata da grandi animali marini che vivevano in quegli oceani primordiali in una continua lotta per la sopravvivenza prima ancora dei dinosauri \u2026 e l\u2019Uomo? Lui comparve molti milioni di anni dopo ma questa \u00e8 un\u2019altra storia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Note<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">1 Lo <strong><span style=\"color: #008000;\">ctenacanto<\/span><\/strong> (gen. Ctenacanthus) era un pesce cartilagineo appartenente agli elasmobranchi, una sottoclasse dei Condroitti che comprende, tra l\u2019altro, due ordini di squali del Paleozoico (Cladoselaci, Pleuracanthodii), un ordine di squali moderni (Squaliformi) e il superordine Batoidea (razze, torpedini e pesci sega). Si trattava di un pesce che visse tra il Devoniano medio e il Permiano superiore (circa 380 &#8211; 258 milioni di anni fa che potremmo definire cosmopolita in quanto suoi resti fossili sono stati ritrovati in Europa, Nordamerica, Sudamerica, Asia e Groenlandia. Si caratterizzava principalmente per la presenza di spine isolate delle pinne dorsali che avevano una funzione difensiva nei confronti di animali pi\u00f9 grandi, come i placodermi. Sii ritiene che fosse un predatore attivo, come farebbe ipotizzare la forma slanciata del corpo e la presenza di denti aguzzi dotati di pi\u00f9 punte.<\/p>\n<p align=\"justify\">2 Circa <strong><span style=\"color: #008000;\">180 milioni di anni fa<\/span><\/strong>, secondo la teoria della deriva dei continenti, avvennero dei movimenti importanti delle zolle legati ai moti convettivi interni del pianeta, dovuti alla differenza di temperatura tra l&#8217;interno e l&#8217;esterno della terra.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>in&nbsp; anteprima Glikmanius careforum dalle Mammoth Cave<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.livescience.com\/animals\/sharks\/325-million-year-old-shark-graveyard-discovered-deep-within-mammoth-cave-harbors-new-fossilized-species\">325 million-year-old shark graveyard discovered deep within Mammoth Cave harbors new fossilized species | Live Science<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Riferimento<\/span><\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.nps.gov\/maca\/learn\/news\/team-of-explorers-add-sharks-to-long-list-of-mammoth-cave-national-park-fossils.htm\">Mammoth Cave Shark Fossil Discoveries &#8211; Mammoth Cave National Park (U.S. National Park Service) (nps.gov)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p align=\"justify\">.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: PALEONTOLOGIA PERIODO: DEVONIANO MEDIO &#8211; PERMIANO AREA: GEOLOGIA parole chiave: Elasmobranchi, squali, Mississippiano, Mammoth cave National Park&nbsp; &nbsp; Poich\u00e9 la maggior parte dello scheletro degli squali \u00e8 composto da cartilagine, \u00e8 molto raro trovare esemplari fossilizzati di questi antichi pesci. 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