{"id":102183,"date":"2024-02-16T00:01:00","date_gmt":"2024-02-15T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=102183"},"modified":"2025-11-18T20:56:02","modified_gmt":"2025-11-18T19:56:02","slug":"amerigo-vespucci-e-la-longitudine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102183","title":{"rendered":"Amerigo Vespucci e la longitudine"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-8 maxbutton maxbutton-livello-2\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello medio<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>ARGOMENTO: NAUTICA<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>PERIODO: XXI SECOLO<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>AREA: COSMOGRAFIA<\/strong><\/span><br \/>\nparole chiave: Longitudine, Vespucci<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Quando le buone intenzioni non bastano<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Digitando su Google \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">specola vaticana Vespucci<\/span><\/em><\/strong>\u201d, si ritrova un riferimento all&#8217; \u201c<a href=\"https:\/\/www.adsabs.harvard.edu\/full\/1950RA......2..176S\"><strong><em><span style=\"color: #008000;\">Esame critico intorno alla scoperta di Vespucci circa la determinazione delle longitudini in mare mediante le distanze lunari<\/span><\/em><\/strong><\/a>\u201d di J. W. Stein, direttore della Specola Vaticana di Castel Gandolfo, del novembre 1950, che critica la veracit\u00e0 dei calcoli fatti da Amerigo Vespucci. L\u2019esame critico fu eseguito seguendo, alla lettera, il testo della seconda lettera di Vespucci come trascritta dal Vaglienti e con riferimenti al Baldini e al Canovai. Il risultato che ne deriv\u00f2 fu chiaro: i numeri non tornavano e quindi la descrizione era stata inventata e non aveva valenza scientifica.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AMERIGO-VESPUCCI-Portrait_of_Amerigo_Vespucci.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 AMERIGO-VESPUCCI-Portrait_of_Amerigo_Vespucci.jpg\" width=\"841\" height=\"1099\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">ritratto di Amerigo Vespucci &#8211; Galleria degli Uffizi<\/span><\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Portrait_of_Amerigo_Vespucci.jpg\">Portrait of Amerigo Vespucci.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Partendo dal presupposto che tutti gli antichi storici, che avevano letto e trascritto i testi delle lettere originali, avevano avuto tra le mani dei documenti in cui era gi\u00e0 intervenuto il primo copista, nel fare la copia della lettera indirizzata a <strong><span style=\"color: #008000;\">Lorenzo di Pier Francesco de\u2019Medici<\/span><\/strong> egli si era premurato di esplicitare quello che era sottinteso tra i due corrispondenti e, purtroppo, aveva inventato delle spiegazioni di fatto errate (nel passato gli errori trovati sono stati chiamati <em>aggiunte dell\u2019editore<\/em>). La soluzione, che secondo Stein nega ad Amerigo Vespucci la <strong><span style=\"color: #008000;\">determinazione della longitudine col metodo delle distanze lunari<\/span><\/strong>, di fatto introduce una domanda:\u00a0 <em><strong><span style=\"color: #008000;\">chi a Firenze, agli inizi del 1500, aveva le conoscenze per inventare e sbagliare questo tipo di calcolo?<\/span><\/strong><\/em> Non sembra un ragionamento condivisibile anzi, quello che non convince nell\u2019esame di Stein \u00e8 il fatto che nella sua analisi egli prese alla lettera lo scritto.<\/p>\n<p align=\"justify\">Cercher\u00f2 ora di trarre spunto dalle incongruenze per interpretarle, in modo che abbiano un senso e arrivare ad una possibile diversa soluzione. Con riferimento a detta nota si osserva che l\u2019almanacco di Giovanni da Monte Reggio fu composto al meridiano della Citt\u00e0 di Ferrara \u2026 Prendendo i dati da Wikipedia e digitando i nomi delle citt\u00e0, si trova che la longitudine di Norimberga \u00e8 11\u00b004\u201939\u2019\u2019 Est, quella di Ferrara 11\u00b037\u201914,5\u2019\u2019 Est mentre quella di Firenze 11\u00b015\u201915\u2019\u2019 Est.<\/p>\n<p align=\"justify\">Pare possibile che nella corrispondenza tra due fiorentini si faccia riferimento a un meridiano che passa vicino a Ferrara quando lo stesso meridiano passa pi\u00f9 vicino a Firenze? \u00c8 probabile che, essendo uguale il numero delle cifre che compongono il nome delle due citt\u00e0, una scrittura da \u201cmedico\u201d, giustifichi l\u2019errore di trascrizione. <strong><span style=\"color: #008000;\">Amerigo Vespucci<\/span><\/strong> possedeva una copia dell\u2019opera di <strong><span style=\"color: #008000;\">Regiomontano,<\/span><\/strong> \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Ephemerides quas vulgo vocant Almanach ad 32 annos futuros<\/span><\/em><\/strong>\u201d, pubblicata a Venezia nel 1482, che copriva gli anni dal 1475 al 1506.<\/p>\n<p align=\"justify\">Passiamo alla citt\u00e0 di Chalisi (Cadice).\u00a0 Il riferimento al meridiano del luogo di partenza del viaggio \u00e8 una logica deduzione ma non ha senso per due fiorentini che hanno sottinteso il meridiano di riferimento e per loro Firenze era al centro di tutto. Cadice era la spiegazione che diede il copista (probabilmente non era fiorentino, anche se lavorava a Firenze).<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8220;<span style=\"color: #008000;\"><strong><em>essendo a d\u00ec 23 d\u2019aghosto 1499 che fu una congiunzione della luna (con Marte), la quale sechondo l\u2019almanach aveva a esser a mezanotte o meza ora prima, trovai che quando la luna fu a l\u2019orizonte nostro, che fu un\u2019ora e \u00bd di poi diposto il sole, aveva passato el pianeta da la parte di orizonte dicho che lla luna stava pi\u00f9 orientale che Marte circa d\u2019un grado e alchuno minuto pi\u00f9 e alla mezza notte stava pi\u00f9 all\u2019oriente 51 gradi e \u00bd, pocho pi\u00f9 o meno<\/em><\/strong><\/span>;<\/p>\n<p align=\"justify\">Considerando che:<br \/>\n&#8211; in quel tempo si credeva che le orbite dei pianeti e del Sole fossero circolari intorno alla Terra (<strong><span style=\"color: #008000;\">geocentrismo<\/span><\/strong>) e che le osservazioni stellari si effettuavano ad occhio nudo perch\u00e9 non esistevano i cannocchiali;<br \/>\n&#8211; la mezzanotte non corrispondeva alle nostre ore 24,00 ma alla met\u00e0 della notte, notte che cominciava subito dopo il tramonto e durava fino all\u2019alba, variando l\u2019ora del suo inizio e la sua durata col susseguirsi delle stagioni.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sappiamo che<strong><span style=\"color: #008000;\"> la Luna<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000;\">sorge a Est<\/span> <span style=\"color: #008000;\">solo<\/span> <span style=\"color: #008000;\">quando \u00e8 piena<\/span><\/strong>, per sorgere 1+1\/2 ore dopo il tramonto del Sole la Luna doveva essere calante (sorger\u00e0 verso mezzanotte all\u2019ultimo quarto, col Sole a Luna nuova e un p\u00f2 pi\u00f9 a levante di mezzogiorno al primo quarto).<\/p>\n<p align=\"justify\">Se la Luna, al suo sorgere sull\u2019orizzonte, fosse stata pi\u00f9 ad oriente di Marte, di un grado e poco pi\u00f9, vorrebbe dire che Marte era gi\u00e0 sorto e, a mezzanotte, la Luna, dopo aver raggiunto Marte ed essere entrata in congiunzione con lui (stesso allineamento), lo aveva sorpassato e Marte (va inserito) si sarebbe trovato pi\u00f9 a oriente della Luna di pi\u00f9 o meno 5 gradi e \u00bd .<\/p>\n<p align=\"justify\">Sulla lettera originale potrebbe essere stato riportato il simbolo di Marte, non inteso e perci\u00f2 trascurato dal copista. In quel caso la frase avrebbe un senso compiuto e Vespucci avrebbe rilevato la differenza in gradi tra la Luna e Marte alla congiunzione (0\u00b0) e la posizione raggiunta dalla Luna a met\u00e0 della notte con la nuova posizione di Marte. La proporzione 24h\/360\u00b0 uguale a 5 \u00bd h : X si risolve con X=82\u00b0 e questo significa che, riferito al meridiano di Firenze (e non di Cadice), <strong><span style=\"color: #008000;\">Vespucci si trovava nel golfo del Venezuela, proprio nel luogo in cui lo pone il racconto della lettera<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p align=\"justify\">Non ho potuto consultare l\u2019<strong><em><span style=\"color: #008000;\">almanacco di Regiomontano<\/span><\/em><\/strong> e neppure la <strong><em><span style=\"color: #008000;\">Cronologia di Neugebauer<\/span><\/em><\/strong>, a cui fa riferimento Stein, ma in internet ci sono soluzioni alternative. Dal <a href=\"http:\/\/www.marcomenichelli.it\/\">Calendario Perpetuo<\/a> ho dedotto che nell\u2019anno 1499 la Luna era piena il 21 agosto e all\u2019ultimo quarto il 28 agosto; consultando le Effemeridi, sempre sullo stesso sito, cambiando l\u2019anno (da 2022 a 1499), il mese (da quello corrente a agosto) e la localit\u00e0 (da Fiesole a Firenze) compare la tabella dei dati dell\u2019astro prescelto.<\/p>\n<p align=\"justify\">Dalla stessa leggiamo che il giorno 23 agosto il Sole era tramontato alle 18h 53m, la Luna sorta alle 20h 28m e tramontata alle 07h 57m mentre Marte era sorto alle 20h 21m e tramontato alle 08h 38m.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-2024-02-06-223034.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2024-02-06-223034.png\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\">Questi valori mi sembrano abbastanza in linea con le affermazioni di Vespucci (sempre ammesso che i numeri sulla lettera siano corretti). Il Sole era tramontato verso le 19h, Marte sorto circa 1h 15m dopo il tramonto del Sole e la Luna 7 minuti dopo Marte e quindi si trovava pi\u00f9 a oriente di circa un grado. La Luna, poi, aveva sorpassato Marte ed era tramontata 41 minuti prima di lui. Il percorso di Marte, nel cielo notturno, sorgendo pi\u00f9 a Nord (88\u00b0) di dove sorger\u00e0 la Luna (92\u00b0) e dovendo arrivare a un\u2019altezza di 46\u00b0, intersecher\u00e0 quello della Luna che arriver\u00e0 a culminare a 42\u00b0 in quanto Marte tramontava pi\u00f9 a Ovest (272\u00b0) della Luna (266\u00b0).<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Questo vale per Firenze ma cosa aveva osservato Vespucci nel posto dove si trovava?<\/span><\/strong><br \/>\nAveva osservato la Luna e Marte, circa un\u2019ora e mezzo dopo il tramonto del Sole, e la Luna aveva sorpassato Marte di un grado e qualche minuto (distanza angolare), Vespucci aveva notato che questa distanza cresceva di poco pi\u00f9 di un grado ogni ora e che a mezzanotte era arrivata a cinque gradi e mezzo. Di conseguenza la congiunzione era avvenuta (stesso allineamento ha una distanza angolare nulla ovvero uguale a 0) <strong><span style=\"color: #008000;\">cinque ore e mezzo prima di met\u00e0 notte<\/span><\/strong> e dunque c\u2019erano circa cinque e mezzo fusi orari di differenza tra Firenze e la sua posizione di quel giorno. Non essendo ancora noti i fusi orari, Vespucci dovette calcolare i gradi di differenza di longitudine dal meridiano di riferimento o, per il suo corrispondente, da Firenze.<\/p>\n<p>&#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">La ragione perch\u00e9 io do a ongni grado 16 leghe e \u00bd, mi truovo di lungi dalla citt\u00e0 di Chalisi 1366 leghe e \u00bd, che sono 5466 miglia e 2\/3. La ragione perch\u00e9 io do a ongni grado 16 leghe e 2\/3 si \u00e8 perch\u00e9 secondo Tolomeo e Alfagrano la terra volge 24 mila miglia, che sono 6000 leghe, che partendole per 360 gradi viene a ciaschuno 16 leghe e 2\/3, e questa ragione la certificai molte volte chol punto di piloti sulla charta, la trovai vera e buona.<\/span><\/em><\/strong>&#8221;<\/p>\n<p align=\"justify\">Amerigo Vespucci sta sempre parlando della <strong><span style=\"color: #008000;\">longitudine<\/span> <\/strong>e dunque ha trasformato la differenza oraria di 82\u00b0 in <strong><span style=\"color: #008000;\">distanza<\/span><\/strong> (82&#215;16,666=1366,666) cio\u00e8 moltiplicandola per 16 leghe e 2\/3 (non \u00bd, come riportato inizialmente nel testo) e quindi la distanza calcolata diviene quella tra i rispettivi meridiani all\u2019equatore, e <em><span style=\"color: #008000;\"><strong>&#8220;Lorenzo l\u2019avrebbe capito<\/strong><\/span><\/em>&#8220;. Questa precisazione la si trova esplicitata nel \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Frammento Ridolfi<\/span><\/strong>\u201d, uno scritto di Vespucci ritrovato nel 1937 e pubblicato dal Ridolfi. Naturalmente, se l\u2019equatore \u00e8 di 24 mila miglia, la Terra di Vespucci sarebbe pi\u00f9 piccola del reale ma questo, i navigatori di quei tempi, non lo sapevano.<\/p>\n<p align=\"justify\">Anche la frase: \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Non meno compromettente \u00e8 l\u2019asserzione che la Luna in 4 \u00bd ore si sarebbe spostata di circa 4 \u00bd verso l\u2019oriente, dunque 1\u00b0 per ora<\/span><\/em><\/strong>\u201d non \u00e8 corretta; non tanto per la misura dello spostamento (perch\u00e9 questo \u00e8 quello relativo allo spostamento riferito a Marte) e per il valore assoluto (la Luna sorge ogni giorno 50m. dopo l\u2019ora in cui \u00e8 sorta il giorno precedente e si sposta un p\u00f2 pi\u00f9 velocemente di quanto lo facciano i pianeti) ma <strong><span style=\"color: #008000;\">per la direzione<\/span><\/strong> infatti si sposta verso occidente dal sorgere al tramontare.<\/p>\n<p align=\"justify\">In conclusione, il lavoro di <strong><span style=\"color: #008000;\">Stein<\/span><\/strong>, che si proponeva di far luce su un passo incompreso e perci\u00f2 contestato utilizzando metodi per allora moderni, pur non riuscendo a chiarire il problema, ha <strong><span style=\"color: #008000;\">il pregio di richiamare l\u2019attenzione su un dettaglio importante che pu\u00f2 essere risolto cercando il senso compiuto di una trascrizione approssimata perch\u00e9 non compresa<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Appletons_Amerigo_Vespucci_signature.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Appletons_Amerigo_Vespucci_signature.jpg\" width=\"865\" height=\"339\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>firma di Amerigo Vespucci, pilota mayor, <i>Appletons&#8217; Cyclop\u00e6dia of American Biography<\/i>, 1900, v. 1, p. 63<br \/>\n<\/strong><\/span><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Appletons%27_Amerigo_Vespucci_signature.jpg\">Appletons&#8217; Amerigo Vespucci signature.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Amerigo Vespucci<\/span><\/strong>, infatti, andava e tornava attraverso l\u2019oceano atlantico ed era tanto stimato per la qualit\u00e0 dei suoi calcoli che, quando fu creato l\u2019incarico di <strong><span style=\"color: #008000;\">Pilota Mayor del regno di Spagna<\/span><\/strong>, fu scelto come il migliore tra tutti, per dirigerlo. Inoltre, per concludere, voglio ricordare che lo zio d\u2019Amerigo, <strong><span style=\"color: #008000;\">Bartolomeo Vespucci<\/span><\/strong>, medico, matematico e cosmografo (ritratto in ginocchio sotto la Madonna della misericordia nella Cappella di famiglia), pubblicher\u00e0 a Venezia qualche anno pi\u00f9 avanti, nel 1508, le \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Annotationes nonnullae in Sphaeram Sacroboschi<\/span><\/em><\/strong>\u201d e che il nipote d\u2019Amerigo, <strong><span style=\"color: #008000;\">Giovanni Vespucci<\/span> <\/strong>(figlio del fratello di Amerigo, Antonio), dopo aver esercitato l\u2019incarico di pilota e cartografo nella <strong><span style=\"color: #008000;\">Casa de Contratati\u00f3n<\/span> <\/strong>a Siviglia, ne diverr\u00e0 Piloto Mayor nel 1523.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Piero Carpani<\/span><\/strong><\/p>\n<p>in anteprima Amerigo Vespucci observing the Southern Cross with an Astrolabium, by Jan Collaert II. Museum Plantin-Moretus, Antwerp, Belgium<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: NAUTICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: COSMOGRAFIA parole chiave: Longitudine, Vespucci Quando le buone intenzioni non bastano Digitando su Google \u201cspecola vaticana Vespucci\u201d, si ritrova un riferimento all&#8217; \u201cEsame critico intorno alla scoperta di Vespucci circa la determinazione delle longitudini in mare mediante le distanze lunari\u201d di J. W. 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