{"id":102058,"date":"2024-02-18T00:01:00","date_gmt":"2024-02-17T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=102058"},"modified":"2024-02-10T20:04:59","modified_gmt":"2024-02-10T19:04:59","slug":"le-prime-forze-navali-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058","title":{"rendered":"Le prime forze navali di Roma"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000\"><strong>ARGOMENTO: STORIA NAVALE ROMANA<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000\"><strong>PERIODO: EPOCA REPUBBLICANA<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000\"><strong>AREA: DIDATTICA<\/strong><\/span><br \/>\nparole chiave: Organizzazione della flotta<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Come accade nei periodi iniziali della crescita di tutti gli organismi viventi, le prime esigenze prioritarie di Roma furono quelle indispensabili alla propria sopravvivenza. <strong><span style=\"color: #008000\">Nei primi secoli della storia romana, pertanto, il ruolo strategico delle navi fu quello assicurare l\u2019afflusso dal mare dei rifornimenti vitali di cui l\u2019Urbe aveva necessit\u00e0 per il proprio sostentamento, ma che non poteva acquisire per via terrestre poich\u00e9 era circondata da popolazioni ostili o comunque infide.<\/span><\/strong> Occorre a tal proposito ricordare che Roma venne, a giusto titolo, considerata dagli antichi una citt\u00e0 marittima dalla posizione felicissima, poich\u00e9 aveva facile accesso al mare attraverso il corso ampio e perenne del fiume Tevere, pur non essendo direttamente esposta ai pericoli provenienti dal mare [9]. In realt\u00e0, la citt\u00e0 non era stata fondata in quella posizione per effetto del caso o per un capriccio del proprio mitico fondatore, ma proprio perch\u00e9 i tre colli pi\u00f9 vicini alla riva sinistra del Tevere all\u2019altezza dell\u2019isola Tiberina erano bagnati dalle acque del fiume, che formava due profonde insenature paludose nelle valli fra il Campidoglio ed il Palatino, e fra quest\u2019ultimo e l\u2019Aventino [10].<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/STORIA-ROMANA-640px-Veduta_dellantico_porto_di_Ostia.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 STORIA-ROMANA-640px-Veduta_dellantico_porto_di_Ostia.jpg\" width=\"849\" height=\"507\"><\/p>\n<p align=\"justify\">I primi Romani nacquero quindi con i piedi nel Tevere e convissero fin dalle origini con una costante presenza navale nel porto fluviale naturale: vi erano sia le barche e le chiatte che assicuravano il lucroso servizio di traghetto di persone e merci fra le due sponde del fiume, sia le navi da carico che, provenendo dal mare, risalivano il Tevere per scaricare le loro merci in quell\u2019ancoraggio tranquillo [11]. Quando i re <strong><span style=\"color: #008000\">Tarquini<\/span> <\/strong>bonificarono le paludi, con la costruzione della <strong><span style=\"color: #008000\">Cloaca Massima<\/span><\/strong>, lasciarono comunque inalterata la parte pi\u00f9 profonda della predetta insenatura, che costitu\u00ec cos\u00ec il pi\u00f9 antico porto fluviale attrezzato di Roma: il Portus Tiberinus, sulla cui banchina meridionale si affacciava l\u2019austero tempio (tuttora esistente) del dio romano Portuno, il protettore dei porti. Il sistema portuale di Roma fu completato con la realizzazione del porto marittimo di Ostia, la cui fondazione &#8211; come prima colonia di Roma &#8211; viene fatta risalire al quarto re, <strong><span style=\"color: #008000\">Anco Marzio<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p align=\"justify\">La storia arcaica di Roma non avrebbe potuto essere molto documentata, ma essa ci ha comunque tramandato vari episodi in cui le merci recate dal trasporto marittimo furono determinanti per superare delle gravi situazioni di carestia nell\u2019Urbe [12]. Vi sono peraltro diversi elementi che indicano che il commercio marittimo necessario ai Romani venne molto presto organizzato e gestito direttamente da essi [13]. Abbiamo inoltre l\u2019evidenza dell\u2019esistenza di navi da guerra romane perlomeno fin dall\u2019ultimo periodo regio, come si evince dai trattati navali stipulati fra Roma e Cartagine [14], e poi anche da quello fra Roma e Taranto [15]. Analogamente risulta certamente presente in mare, fin dalla epoche pi\u00f9 antiche, una costante minaccia costituita dalla pirateria.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/ARCHEOLOGIA-ROMA-Mosaico_Karalitani_Ostia.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ARCHEOLOGIA-ROMA-Mosaico_Karalitani_Ostia.jpg\" width=\"842\" height=\"691\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Questi dati fanno chiaramente capire che il compito fondamentale attribuito alle navi da guerra di cui i Romani si erano dotati fu quello di assicurare la protezione del proprio traffico mercantile, soprattutto per i carichi necessari per l\u2019approvvigionamento dei viveri destinati al sostentamento della popolazione (attraverso l\u2019antichissimo ed efficiente sistema dell\u2019annona). Che questo compito sia stato assolto con efficacia, lo possiamo desumere dall\u2019assenza di notizie su particolari situazioni critiche determinate da attacchi di pirati. Al contrario, la sola notizia che ci \u00e8 pervenuta su di un dirottamento di una nave romana ad opera di pirati, nelle acque delle isole Lipari, mostra un atteggiamento particolarmente cauto e perfino benevolo mantenuto dagli stessi pirati nei confronti dei Romani, che evidentemente godevano gi\u00e0 di un certo rispetto anche in alto mare [16].<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000\">Fra il VI ed il IV secolo a.C.<\/span><\/strong>, lo sviluppo del commercio marittimo, che costituivano anche una lucrosa fonte di reddito per gli intraprendenti armatori romani, venne accompagnato da un analogo incremento del numero delle navi da guerra. Ma un aumento davvero sensibile della consistenza del naviglio militare avvenne nel 338 a.C. con la cattura delle navi di Anzio, che avevano in precedenza condotto delle incursioni ostili contro la costa di Ostia. Delle navi catturate, le pi\u00f9 vecchie furono bruciate e con i loro rostri venne adornata la tribuna del Foro (da allora in poi chiamata \u201ci Rostri\u201d), mentre quelle efficienti furono portate nei \u201cNavalia\u201d di Roma [17], cio\u00e8 in quelle sistemazioni per il rimessaggio delle navi da guerra esistente sulla riva meridionale del Campo Marzio. A quel punto la Marina romana aveva assunto delle dimensioni tali da consentirne un impiego pi\u00f9 ampio della sola difesa del traffico commerciale. Per la gestione della flotta venne pertanto istituito un nuovo incarico di comando: quello dei <strong><span style=\"color: #008000\">duumviri navali<\/span><\/strong> [18].<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/STORIA-ROMANA-Quinquereme-and-corvus.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 STORIA-ROMANA-Quinquereme-and-corvus.jpg\" width=\"949\" height=\"690\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000\">nave romana con corvo (First Punic War) &#8211; Autore Lutatius<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Quinquereme-and-corvus.jpg\">Quinquereme-and-corvus.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Dalle seguenti quattro nuove missioni assegnate a questa flotta, si pu\u00f2 gi\u00e0 intravvedere la volont\u00e0 del Senato di consolidare ed espandere il potere marittimo di Roma:<br \/>\n&#8211; vigilanza sulla sicurezza delle proprie acque costiere e controllo delle acque limitrofe, fino alla Campania [19];<br \/>\n&#8211; esplorazione di altri litorali di pi\u00f9 immediato interesse, ad esempio in Corsica [20];<br \/>\n&#8211; missioni di Stato oltremare, come la visita navale ufficiale effettuata in Grecia, ad Epidauro, per prelevare l&#8217;emblema di Esculapio [21];<br \/>\n&#8211; presenza navale dissuasiva in acque pi\u00f9 remote allo scopo di fornire sostegno ad una popolazione alleata, come quella della citt\u00e0 di Turi, nel golfo di Taranto, una missione che suscit\u00f2 una reazione ostile dei Tarantini, determinando il casus belli della guerra Tarantina [22], che permise ai Romani di completare il proprio controllo sulla nostra Penisola.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000\">Domenico Carro<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000\">Note<\/span><\/strong><br \/>\n[9] In questo senso si espressero Tito Livio (V, 54), Cicerone (De rep., II, 5) e Dionisio di Alicarnasso (Ant. Rom., III, 44, 1-4).<\/p>\n<p align=\"justify\">[10] Una particolareggiata ricostruzione della situazione dell\u2019area in epoca arcaica \u00e8 stata fornita da Filippo Coarelli: <strong><em><span style=\"color: #008000\">Il foro Boario dalle origini alla fine della Repubblica<\/span><\/em><\/strong>, Quasar, Roma, 1988<\/p>\n<p align=\"justify\">[11] \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000\">gli insediamenti sui colli di Roma, specialmente sul Palatino &#8211; pur nella insufficienza di fonti sicure &#8211; dovevano aver avuto almeno anche una funzione di carattere commerciale. \u00c8 vero che la tradizione delle origini di Roma parla quasi esclusivamente di una civilt\u00e0 di pastori, ma esistono innumerevoli reperti archeologici che ci dimostrano l&#8217;intensit\u00e0, fin d&#8217;allora, dei traffici greci e fenici nell&#8217;area a cavallo della zona tiberina che include i colli di Roma.<\/span><\/em><\/strong>\u201d (Flamigni 1995)<\/p>\n<p align=\"justify\">[12] Situazioni di questo genere si verificarono, ad esempio, nel 508 a.C. (Dionys. Hal., V, 26, 3-4) e nel 492 a.C. (Liv., II, 34).<\/p>\n<p align=\"justify\">[13] \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000\">nel VI secolo &#8230; si riscontra un&#8217;attivit\u00e0 edilizia notevole &#8230; &#8230; L&#8217;elencazione degli edifici che furono costruiti in questo periodo \u00e8 impressionante. &#8230; Donde provenivano i fondi necessari per tutte queste innovazioni, costruzioni e donazioni? Che non venissero solo da bottini di guerra \u00e8 dimostrato da Livio (I,55) &#8230; Solo il commercio ,,, poteva fornire &#8230; guadagni cos\u00ec rapidi e consistenti per le casse dello Stato. E perch\u00e9 fossero rapidi e consistenti occorreva che, almeno in parte, questo commercio cominciasse ad essere nelle mani di cittadini romani.<\/span><\/em><\/strong>\u201d (Flamigni 1995)<\/p>\n<p align=\"justify\">[14] Il primo di essi risale al 509 a.C., subito dopo l\u2019avvento della Repubblica (Polyb. III, 22).<\/p>\n<p align=\"justify\">[15] Questo trattato viene ricordato da Appiano (Samn., 7) e risulta collocabile nella prima met\u00e0 del IV secolo a.C..<\/p>\n<p align=\"justify\">[16] L\u2019evento \u00e8 narrato da Tito Livio (V, 28) e Plutarco (Camil., 8). I pirati delle Lipari si sarebbero certamente sentiti invulnerabili e pertanto liberi di compiere sui Romani qualsiasi sopruso se non avessero temuto una ritorsione contro le loro isole da parte delle navi da guerra romane.<\/p>\n<p align=\"justify\">[17] Liv., VIII, 13-14.<\/p>\n<p align=\"justify\">[18] Questa magistratura venne istituita nel 312 a.C. (Liv., IX, 30).<\/p>\n<p align=\"justify\">[19] Una missione di tal genere venne effettuata nel 311 a.C. (Liv., IX, 38).<\/p>\n<p align=\"justify\">[20] La ricognizione in Corsica venne effettuata verso la fine del IV sec. a.C. da una flotta romana di 25 navi (Theophr., H.P., V, 8).<\/p>\n<p align=\"justify\">[21] La missione fu affidata ad una trireme romana nel 292 a.C. (Val. Max., I, 8, 2).<\/p>\n<p align=\"justify\">[22] L\u2019incidente occorse nel 282 a.C. (Cass. D, I-XXXIV, fragm. 145; App., Samn., 7).<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>&nbsp; . ARGOMENTO: STORIA NAVALE ROMANA PERIODO: EPOCA REPUBBLICANA AREA: DIDATTICA parole chiave: Organizzazione della flotta &nbsp; Come accade nei periodi iniziali della crescita di tutti gli organismi viventi, le prime esigenze prioritarie di Roma furono quelle indispensabili alla propria sopravvivenza. Nei primi secoli della storia romana, pertanto, il ruolo strategico delle navi fu quello [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2432,"featured_media":86886,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2312],"tags":[],"class_list":["post-102058","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-navale-romana"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le prime forze navali di Roma &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le prime forze navali di Roma &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  6 minuti&nbsp; . ARGOMENTO: STORIA NAVALE ROMANA PERIODO: EPOCA REPUBBLICANA AREA: DIDATTICA parole chiave: Organizzazione della flotta &nbsp; Come accade nei periodi iniziali della crescita di tutti gli organismi viventi, le prime esigenze prioritarie di Roma furono quelle indispensabili alla propria sopravvivenza. Nei primi secoli della storia romana, pertanto, il ruolo strategico delle navi fu quello [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/romaeternaorg\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-02-17T23:01:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/flotta-romana.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"627\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Domenico Carro\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@https:\/\/twitter.com\/romaeterna\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Domenico Carro\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058\"},\"author\":{\"name\":\"Domenico Carro\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/bd39f4411183ae5079b848f4a43f0a4d\"},\"headline\":\"Le prime forze navali di Roma\",\"datePublished\":\"2024-02-17T23:01:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058\"},\"wordCount\":1375,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/flotta-romana-e1756670612727.jpg\",\"articleSection\":[\"Storia navale Romana\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058\",\"name\":\"Le prime forze navali di Roma &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/flotta-romana-e1756670612727.jpg\",\"datePublished\":\"2024-02-17T23:01:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/flotta-romana-e1756670612727.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/flotta-romana-e1756670612727.jpg\",\"width\":650,\"height\":398},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Le prime forze navali di Roma\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/bd39f4411183ae5079b848f4a43f0a4d\",\"name\":\"Domenico Carro\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Domenico Carro\"},\"description\":\"ammiraglio di divisione della Riserva della Marina Militare Italiana, dal momento del suo ritiro dal servizio attivo, assecondando la propria natura di appassionato cultore della Civilt\u00e0 Romana, ha potuto dedicarsi interamente all'approfondimento dei suoi studi storiografici, nell'ambito dei quali ha pubblicato numerosi libri e saggi, creato l'interessantissimo sito ROMA AETERNA ed\u00a0\u00a0il foro di discussione FORVM ROMAETERNA (2001-2013), poi sostituito dall'istituzione di pagine estratte da \\\"Roma Aeterna\\\" nelle maggiori reti sociali, quali Linkedin, Facebook, Twitter, Youtube, Flickr, etc.\u00a0 Non ultimo, l'ammiraglio Carro \u00e8 relatore in importanti convegni,\u00a0 nazionali ed internazionali sui temi della storiografia romana e della salvaguardia della cultura marittima.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.romaeterna.org\/\",\"https:\/\/www.facebook.com\/romaeternaorg\",\"http:\/\/www.linkedin.com\/groups?gid=44675\",\"https:\/\/x.com\/https:\/\/twitter.com\/romaeterna\",\"http:\/\/www.youtube.com\/romaeternaorg\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/domenico-carro\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Le prime forze navali di Roma &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Le prime forze navali di Roma &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  6 minuti&nbsp; . ARGOMENTO: STORIA NAVALE ROMANA PERIODO: EPOCA REPUBBLICANA AREA: DIDATTICA parole chiave: Organizzazione della flotta &nbsp; Come accade nei periodi iniziali della crescita di tutti gli organismi viventi, le prime esigenze prioritarie di Roma furono quelle indispensabili alla propria sopravvivenza. Nei primi secoli della storia romana, pertanto, il ruolo strategico delle navi fu quello [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/romaeternaorg","article_published_time":"2024-02-17T23:01:00+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":627,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/flotta-romana.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Domenico Carro","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@https:\/\/twitter.com\/romaeterna","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Domenico Carro","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058"},"author":{"name":"Domenico Carro","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/bd39f4411183ae5079b848f4a43f0a4d"},"headline":"Le prime forze navali di Roma","datePublished":"2024-02-17T23:01:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058"},"wordCount":1375,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/flotta-romana-e1756670612727.jpg","articleSection":["Storia navale Romana"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058","name":"Le prime forze navali di Roma &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/flotta-romana-e1756670612727.jpg","datePublished":"2024-02-17T23:01:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/flotta-romana-e1756670612727.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/flotta-romana-e1756670612727.jpg","width":650,"height":398},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102058#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Le prime forze navali di Roma"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/bd39f4411183ae5079b848f4a43f0a4d","name":"Domenico Carro","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g","caption":"Domenico Carro"},"description":"ammiraglio di divisione della Riserva della Marina Militare Italiana, dal momento del suo ritiro dal servizio attivo, assecondando la propria natura di appassionato cultore della Civilt\u00e0 Romana, ha potuto dedicarsi interamente all'approfondimento dei suoi studi storiografici, nell'ambito dei quali ha pubblicato numerosi libri e saggi, creato l'interessantissimo sito ROMA AETERNA ed\u00a0\u00a0il foro di discussione FORVM ROMAETERNA (2001-2013), poi sostituito dall'istituzione di pagine estratte da \"Roma Aeterna\" nelle maggiori reti sociali, quali Linkedin, Facebook, Twitter, Youtube, Flickr, etc.\u00a0 Non ultimo, l'ammiraglio Carro \u00e8 relatore in importanti convegni,\u00a0 nazionali ed internazionali sui temi della storiografia romana e della salvaguardia della cultura marittima.","sameAs":["http:\/\/www.romaeterna.org\/","https:\/\/www.facebook.com\/romaeternaorg","http:\/\/www.linkedin.com\/groups?gid=44675","https:\/\/x.com\/https:\/\/twitter.com\/romaeterna","http:\/\/www.youtube.com\/romaeternaorg"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/domenico-carro"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2432"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102058\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}