{"id":102018,"date":"2024-02-25T00:01:00","date_gmt":"2024-02-24T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=102018"},"modified":"2024-02-10T20:05:04","modified_gmt":"2024-02-10T19:05:04","slug":"lotta-per-la-supremazia-navale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018","title":{"rendered":"La lotta per la supremazia navale"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000\"><strong>ARGOMENTO: STORIA NAVALE ROMANA<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000\"><strong>PERIODO: EPOCA REPUBBLICANA<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000\"><strong>AREA: DIDATTICA<\/strong><\/span><br \/>\nparole chiave: Organizzazione della flotta<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Dopo la vittoria nella guerra Tarantina, Roma si preoccup\u00f2 nel vedere che al di l\u00e0 dello Stretto di Messina i Cartaginesi stavano progressivamente insediandosi in molte citt\u00e0 della Sicilia e si preparavano ad impadronirsi anche di Messina, alleata dei Romani. Avendo da poco sperimentato il carattere infido dei Cartaginesi, che, sebbene alleati dei Romani, nella recente guerra avevano inviato la propria flotta in aiuto alla citt\u00e0 di Taranto, il Senato romano comprese che si rendeva inevitabile un conflitto contro Cartagine, anche se questa era allora la maggiore potenza navale del Mediterraneo. Inizialmente sembr\u00f2 che la posta in gioco consistesse solo nel possesso della Sicilia, isola troppo vicina alla nostra Penisola per non costituire un grave pericolo se controllata da una potenza nemica. Tuttavia, come si vide poi dall\u2019intero svolgimento del conflitto, i Romani si erano prefissati il conseguimento di uno scopo molto pi\u00f9 ambizioso: quello di combattere per il libero utilizzo del mare. In effetti, dopo aver esteso il proprio dominio sull\u2019intera Penisola, Roma non avrebbe avuto pi\u00f9 alcuna possibilit\u00e0 di espansione se non avesse avuto piena libert\u00e0 di movimenti sul mare; anzi, in tal caso, anche la sicurezza della stessa Penisola avrebbe potuto ben presto divenire assai precaria. Non \u00e8 quindi affatto sorprendente che il Senato, nella sua proverbiale saggezza [23], si sia risolto ad affrontare una sfida apparentemente insostenibile per sottrarre ai Cartaginesi il dominio del mare.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Vecchi_051_-_asse-romano-wikipedia.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Vecchi_051_-_asse-romano-wikipedia.png\" width=\"923\" height=\"483\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Tenuto conto dell\u2019eccessivo divario di forze per la guerra navale, i Romani agirono con il loro consueto pragmatismo, procedendo con gradualit\u00e0. Essi raccolsero inizialmente tutte la navi disponibili, unendo alla loro piccola flotta le unit\u00e0 prelevate presso tutte le marinerie italiche [24]. Con la grande flotta in tal modo costituita, i Romani navigarono verso Reggio e, dopo aver effettuato un\u2019abile manovra diversiva per ingannare la sorveglianza della flotta cartaginese, attraversarono lo Stretto di notte e riuscirono a sbarcare a Messina, da cui proseguirono le operazioni in Sicilia. Nel frattempo, essi misero in cantiere una nuova grande flotta costituita dalle poderose quinqueremi, una classe di unit\u00e0 che non era mai stata costruita presso le varie marinerie italiche, ma che venne studiata con il contributo di esperienza fornito dai Siracusani (neo alleati dei Romani) e, secondo quanto si \u00e8 tramandato, con l\u2019esame di una quinquereme punica arenatasi sulla spiaggia calabrese e catturata dai Romani. Tutti gli equipaggi necessari alle nuove unit\u00e0 vennero formati ex novo e sottoposti ad un intenso addestramento.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 stato inoltre riferito, dal solo Polibio, che per compensare le minori qualit\u00e0 evolutive delle navi romane e la minore esperienza di manovra dei comandanti romani, sulla prora delle nuove quinqueremi sarebbe stata sistemato un attrezzo di nuova invenzione, chiamato corvo, consistente in una passerella mobile dotata di uncino all\u2019estremit\u00e0 per agganciare le navi nemiche e facilitarne l\u2019arrembaggio. Se ne \u00e8 dedotto che, con questo artifizio, o con le cosiddette mani di ferro di cui parlano tutte le altre fonti (nulla di pi\u00f9 dei rampini lanciati per l\u2019abbordaggio), i Romani fossero riusciti a \u201ctrasformare la battaglia navale in una battaglia terrestre\u201d: concetto assolutamente aberrante, perch\u00e9 riuscire ad affiancare ed abbordare una nave nemica (che contromanovra per evitarlo), saltare su di essa all\u2019arrembaggio (mentre il nemico reagisce con lancio di frecce, giavellotti ed altri proiettili), e combattere a bordo di essa fino ad impadronirsene (muovendosi negli angusti spazi liberi sui ponti di coperta delle navi e poi anche sotto coperta), \u00e8 una delle imprese pi\u00f9 squisitamente marinare che si possano compiere per imporsi su di una nave nemica in mare. Va inoltre detto che, mentre i corvi fecero una breve comparsa solo nel racconto polibiano delle due prime grandi battaglie navali della prima Guerra Punica, e poi scomparvero, i Romani continuarono sempre a prediligere la tattica dell\u2019arrembaggio rispetto a quella dello speronamento, ritenendo \u2013 a giusto titolo \u2013 preferibile appropriarsi delle navi vinte e catturarne i relativi equipaggi, anzich\u00e9 mandare a fondo quelle preziose risorse.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/02-2_corvo.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 02-2_corvo.jpg\" width=\"1030\" height=\"1190\"><\/p>\n<p align=\"justify\">La sequenza degli eventi principali del conflitto \u00e8 impressionante. Dopo il primo sbarco romano in Sicilia (264 a.C.), vi furono: la vittoria navale di Milazzo (260 a.C.) conseguita da Caio Duilio; la presa di Sardegna e Corsica (259 a.C.), per sfruttare subito lo sconcerto del nemico, ed al fine di ottenere un miglior controllo del Tirreno; vittoria navale di Ecnomo (256 a.C.), al termine della pi\u00f9 grande battaglia navale dell\u2019antichit\u00e0, per numero di navi e di uomini imbarcati; primo sbarco romano in Africa (256 a.C.), condotto da Marco Attilio Regolo; vittoria navale di Capo Ermeo (256 a.C.) e recupero delle legioni dall\u2019Africa; due spaventosi naufragi provocati da tempeste (255-253 a.C.); blocco navale di Lilibeo (250 a.C.); battaglia navale di Trapani (249 a.C.), l\u2019unica persa dai Romani, per un eccesso di fiducia del loro comandante in capo. Segu\u00ec una fruttuosa pausa delle maggiori operazioni navali dei Romani, che studiarono nel frattempo una significativa miglioria delle proprie costruzioni navali, misero quindi in cantiere un nuovo tipo di quinqueremi veloci, ne addestrarono con il massimo impegno i relativi equipaggi navali, consentendo alla nuova flotta romana di intercettare il nemico navigando contro mare e contro vento in una situazione meteo fortemente deteriorata e di surclassare i Cartaginesi nella perizia marinaresca e nel combattimento, riportando cos\u00ec la decisiva vittoria navale delle Egadi (241 a.C.), che pose fine al conflitto.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questa prima Guerra Punica venne cos\u00ec vinta al termine di un gigantesco sforzo organizzativo, finanziario, cantieristico, addestrativo ed operativo, ed a prezzo di perdite ingenti (circa 800 navi da guerra, di cui oltre 600 affondate dalle tempeste), avendo tuttavia inflitto al nemico cinque sconfitte navali (contro una sola subita) e la perdita di circa 530 navi da guerra (di cui pi\u00f9 della met\u00e0 vennero catturate dai Romani). L\u2019obiettivo strategico venne pienamente conseguito, con la chiara acquisizione della supremazia navale e del dominio del mare nel bacino occidentale del Mediterraneo. I Cartaginesi, non essendo pi\u00f9 in condizioni di mantenere i collegamenti navali con l\u2019Africa, furono costretti a rinunziare a qualsiasi pretesa sulla Sicilia; subito dopo, approfittarono della loro nuova posizione di padroni incontrastati del mare, i Romani fecero loro ratificare anche la rinunzia alla Sardegna ed alla Corsica. I commentatori moderni hanno trovato molte difficolt\u00e0 a spiegare il successo romano in una guerra prettamente marittima contro l\u2019espertissima potenza navale punica, ed hanno finito con l\u2019ammettere che i Romani dimostrarono di aver superato i Cartaginesi nella capacit\u00e0 di combattere le battaglie navali [25] e nella pura abilit\u00e0 nautica [26], divenendo, con la perseveranza, dei provetti marinai [27]. Tutto questo \u00e8 certamente vero, ma il reale merito dei Romani fu quello di aver perfettamente compreso le logiche del potere marittimo ed aver pertanto individuato fin dall\u2019inizio la strategia pi\u00f9 appropriata per sconfiggere il nemico [28].<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000\">Domenico Carro<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000\">Note<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">[23] A proposito delle straordinarie qualit\u00e0 del Senato di Roma, <strong><span style=\"color: #008000\">Tito Livio<\/span><\/strong> scrisse che ne \u00ab<strong><em><span style=\"color: #008000\">seppe cogliere il vero aspetto solo colui che lo defin\u00ec un consesso di re<\/span><\/em><\/strong>\u00bb (Liv., IX, 17, 14).<\/p>\n<p align=\"justify\">[24] Il compito di radunare tutte queste navi venne affidato a quattro provveditori della flotta, detti questori classici, una magistratura appositamente istituita per tale esigenza contingente (Ioan. Lyd., Magistrat., I, 27, 1).<\/p>\n<p align=\"justify\">[25] \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000\">Whatever historical moral may be drawn from the story of the first Punic war, the fact remains that a nation of landsmen met the greatest maritime power in the world and defeated it on its own element. In every naval battle save one the Romans were victors. &#8230; No great naval genius stands above the rest, to whom the final success can be attributed. Rome won simply through the better fighting qualities of her rank and file and the stamina of her citizens.<\/span><\/em><\/strong>\u201d (Stevens 1920)<\/p>\n<p align=\"justify\">[26] \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000\">Few wars are more interesting and instructive than this &#8211; the first Punic War. \u2026 Carthage could only be attacked by sea, and her sea efficiency was superior to that of any other nation. Yet she failed. The cause of that failure was surely her lack of &#8216; Fitness to win.&#8217; \u2026 her unfitness to win led her into a neglect of efficiency, so great that in the final fight she was proved inferior to the Romans in purely nautical ability.<\/span><\/em><\/strong>\u201d (Jane 1906)<\/p>\n<p align=\"justify\">[27] \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000\">the Romans by dogged perseverance at length made themselves such skillful sailors that they brought the First Punic War to a close with a naval battle in which they defeated the enemy through sheer ship handling<\/span><\/em><\/strong>.\u201d (Potter 1981)<\/p>\n<p align=\"justify\">[28] Un \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000\">grande fattore che consent\u00ec la vittoria finale di Roma \u00e8 l&#8217;innegabile comprensione che i Romani, e in particolare il Senato, avevano dell&#8217;importanza e delle caratteristiche del potere marittimo. All&#8217;inizio della Prima Guerra Punica Roma impost\u00f2 subito la costruzione di una flotta militare quale la citt\u00e0 non aveva mai avuto; a Sparta, durante la Guerra del Peloponneso, occorsero vent&#8217;anni per capire che se voleva sconfiggere Atene avrebbe dovuto farlo in mare.<\/span><\/em><\/strong>\u201d (Flamigni 1995).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE ROMANA PERIODO: EPOCA REPUBBLICANA AREA: DIDATTICA parole chiave: Organizzazione della flotta &nbsp; Dopo la vittoria nella guerra Tarantina, Roma si preoccup\u00f2 nel vedere che al di l\u00e0 dello Stretto di Messina i Cartaginesi stavano progressivamente insediandosi in molte citt\u00e0 della Sicilia e si preparavano ad impadronirsi anche di Messina, alleata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2432,"featured_media":3080,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2312],"tags":[],"class_list":["post-102018","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-navale-romana"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La lotta per la supremazia navale &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La lotta per la supremazia navale &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE ROMANA PERIODO: EPOCA REPUBBLICANA AREA: DIDATTICA parole chiave: Organizzazione della flotta &nbsp; Dopo la vittoria nella guerra Tarantina, Roma si preoccup\u00f2 nel vedere che al di l\u00e0 dello Stretto di Messina i Cartaginesi stavano progressivamente insediandosi in molte citt\u00e0 della Sicilia e si preparavano ad impadronirsi anche di Messina, alleata [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/romaeternaorg\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-02-24T23:01:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/legio-xii-marco-antonio.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"488\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"225\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Domenico Carro\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@https:\/\/twitter.com\/romaeterna\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Domenico Carro\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018\"},\"author\":{\"name\":\"Domenico Carro\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/bd39f4411183ae5079b848f4a43f0a4d\"},\"headline\":\"La lotta per la supremazia navale\",\"datePublished\":\"2024-02-24T23:01:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018\"},\"wordCount\":1526,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/legio-xii-marco-antonio.jpg\",\"articleSection\":[\"Storia navale Romana\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018\",\"name\":\"La lotta per la supremazia navale &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/legio-xii-marco-antonio.jpg\",\"datePublished\":\"2024-02-24T23:01:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/legio-xii-marco-antonio.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/legio-xii-marco-antonio.jpg\",\"width\":488,\"height\":225},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La lotta per la supremazia navale\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/bd39f4411183ae5079b848f4a43f0a4d\",\"name\":\"Domenico Carro\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Domenico Carro\"},\"description\":\"ammiraglio di divisione della Riserva della Marina Militare Italiana, dal momento del suo ritiro dal servizio attivo, assecondando la propria natura di appassionato cultore della Civilt\u00e0 Romana, ha potuto dedicarsi interamente all'approfondimento dei suoi studi storiografici, nell'ambito dei quali ha pubblicato numerosi libri e saggi, creato l'interessantissimo sito ROMA AETERNA ed\u00a0\u00a0il foro di discussione FORVM ROMAETERNA (2001-2013), poi sostituito dall'istituzione di pagine estratte da \\\"Roma Aeterna\\\" nelle maggiori reti sociali, quali Linkedin, Facebook, Twitter, Youtube, Flickr, etc.\u00a0 Non ultimo, l'ammiraglio Carro \u00e8 relatore in importanti convegni,\u00a0 nazionali ed internazionali sui temi della storiografia romana e della salvaguardia della cultura marittima.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.romaeterna.org\/\",\"https:\/\/www.facebook.com\/romaeternaorg\",\"http:\/\/www.linkedin.com\/groups?gid=44675\",\"https:\/\/x.com\/https:\/\/twitter.com\/romaeterna\",\"http:\/\/www.youtube.com\/romaeternaorg\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/domenico-carro\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La lotta per la supremazia navale &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La lotta per la supremazia navale &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE ROMANA PERIODO: EPOCA REPUBBLICANA AREA: DIDATTICA parole chiave: Organizzazione della flotta &nbsp; Dopo la vittoria nella guerra Tarantina, Roma si preoccup\u00f2 nel vedere che al di l\u00e0 dello Stretto di Messina i Cartaginesi stavano progressivamente insediandosi in molte citt\u00e0 della Sicilia e si preparavano ad impadronirsi anche di Messina, alleata [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/romaeternaorg","article_published_time":"2024-02-24T23:01:00+00:00","og_image":[{"width":488,"height":225,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/legio-xii-marco-antonio.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Domenico Carro","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@https:\/\/twitter.com\/romaeterna","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Domenico Carro","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018"},"author":{"name":"Domenico Carro","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/bd39f4411183ae5079b848f4a43f0a4d"},"headline":"La lotta per la supremazia navale","datePublished":"2024-02-24T23:01:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018"},"wordCount":1526,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/legio-xii-marco-antonio.jpg","articleSection":["Storia navale Romana"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018","name":"La lotta per la supremazia navale &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/legio-xii-marco-antonio.jpg","datePublished":"2024-02-24T23:01:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/legio-xii-marco-antonio.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/legio-xii-marco-antonio.jpg","width":488,"height":225},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/102018#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La lotta per la supremazia navale"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/bd39f4411183ae5079b848f4a43f0a4d","name":"Domenico Carro","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g","caption":"Domenico Carro"},"description":"ammiraglio di divisione della Riserva della Marina Militare Italiana, dal momento del suo ritiro dal servizio attivo, assecondando la propria natura di appassionato cultore della Civilt\u00e0 Romana, ha potuto dedicarsi interamente all'approfondimento dei suoi studi storiografici, nell'ambito dei quali ha pubblicato numerosi libri e saggi, creato l'interessantissimo sito ROMA AETERNA ed\u00a0\u00a0il foro di discussione FORVM ROMAETERNA (2001-2013), poi sostituito dall'istituzione di pagine estratte da \"Roma Aeterna\" nelle maggiori reti sociali, quali Linkedin, Facebook, Twitter, Youtube, Flickr, etc.\u00a0 Non ultimo, l'ammiraglio Carro \u00e8 relatore in importanti convegni,\u00a0 nazionali ed internazionali sui temi della storiografia romana e della salvaguardia della cultura marittima.","sameAs":["http:\/\/www.romaeterna.org\/","https:\/\/www.facebook.com\/romaeternaorg","http:\/\/www.linkedin.com\/groups?gid=44675","https:\/\/x.com\/https:\/\/twitter.com\/romaeterna","http:\/\/www.youtube.com\/romaeternaorg"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/domenico-carro"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2432"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102018"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102018\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3080"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}