{"id":101893,"date":"2024-01-30T00:01:00","date_gmt":"2024-01-29T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=101893"},"modified":"2026-03-21T16:55:35","modified_gmt":"2026-03-21T15:55:35","slug":"nuove-scoperte-sullatmosfera-di-giove-e-i-suoi-cicloni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893","title":{"rendered":"Nuove scoperte sull&#8217;atmosfera di Giove e i suoi vortici ciclonici"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: ASTRONOMIA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: GIOVE<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: meteorologia, gravitazione gioviana, sonda Juno<\/p>\n<p align=\"justify\">La sonda Juno, che fa parte del programma della NASA <strong><span style=\"color: #008000;\">New Frontiers<\/span><\/strong>, gestito presso il Marshall Space Flight Center di Huntsville, Alabama, ha restituito delle immagini raccolte durante le sue evoluzioni intorno a Giove che forniscono un quadro pi\u00f9 completo degli eventi meteorologici che avvengono sotto le sue nuvole. Recentemente sono stati pubblicati diversi articoli sulla rivista<strong><span style=\"color: #008000;\"> Science<\/span><\/strong> e sul J<strong><span style=\"color: #008000;\">ournal of Geophysical Research: Planets<\/span><\/strong> sulle nuove scoperte dell\u2019atmosfera di Giove ottenute grazie ai dati raccolti dalla sonda Juno.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/GIOVE-PJ15-Jet-N4-NASA-JPL-SwRI-MSSS-GeraldEichstadt-341x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 GIOVE-PJ15-Jet-N4-NASA-JPL-SwRI-MSSS-GeraldEichstadt-341x1024.jpg\" width=\"964\" height=\"2895\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Questa immagine cattura un ciclone nel Jet N4. \u00c8 stata scattata il 6 settembre 2018 alle 18:01. PDT (21:01 EDT) mentre la navicella spaziale Juno eseguiva il suo 15 sorvolo ravvicinato di Giove. Nel momento in cui \u00e8 stata scattata l&#8217;immagine, la navicella spaziale si trovava a circa 5.707 miglia (9.185 chilometri) dalla sommit\u00e0 delle nuvole del pianeta, ad una latitudine di 45,54 gradi. L&#8217;ID prodotto originale \u00e8: JNCE_2018250_15C00022_V01. Credito: da PJ15, \u00e8 un ciclone vicino a 38 gradi di latitudine nord creato da Gerald Eichst\u00e4dt &#8211; NASA<\/span><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.missionjuno.swri.edu\/news\/nasas-juno-science-results-offer-first-3d-view-of-jupiter\">NASA\u2019s Juno: Science Results Offer First 3D View ofJupiter Atmosphere &#8211; Mission Juno (swri.edu)<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Come ricorderete, Juno entr\u00f2 nell\u2019orbita di Giove nel 2016 e da allora ha effettuato 37 passaggi intorno al&nbsp; pianeta durante i quali ha raccolto immagini straordinarie del turbolento strato gassoso sottostante le nuvole. \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">In precedenza [la sonda] Juno ci aveva sorpreso mostrando fenomeni nell\u2019atmosfera di Giove pi\u00f9 in profondit\u00e0 del previsto<\/span><\/em><\/strong>\u201d, ha affermato <strong><span style=\"color: #008000;\">Scott Bolton<\/span><\/strong>, ricercatore principale Juno del Southwest Research Institute di San Antonio e autore principale dell\u2019articolo pubblicato dalla rivista Science. \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Ora stiamo iniziando a mettere insieme tutti questi singoli pezzi e ad ottenere la nostra prima vera comprensione di come funziona l\u2019atmosfera violenta di Giove \u2013 in 3D<\/span><\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Vediamo di capire meglio<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Juno si avvale di un radiometro a microonde (MWR) che consente agli scienziati di penetrare lo strato nuvoloso di Giove e sondare la struttura dei vortici delle sue numerose tempeste, il cui pi\u00f9 famoso \u00e8 l\u2019iconico anticiclone noto come la <strong><span style=\"color: #008000;\">Grande Macchia Rossa<\/span><\/strong>. Si tratta di una grande \u201cmacchia\u201d di dimensioni maggiori del nostro pianeta, una struttura scoperta, quasi due secoli fa, ma che solo ora rivela i suoi segreti. I dati raccolti l\u201911 luglio 2017 dall\u2019imager <strong><span style=\"color: #008000;\">JunoCam<\/span><\/strong> e dal radiometro a microonde hanno fornito uno scorcio di cosa avviene al di sotto di questo spettacolare anticiclone di Giove. In particolare, si \u00e8 scoperto che i cicloni hanno temperature maggiori nei livelli pi\u00f9 alti che presentano densit\u00e0 atmosferiche inferiori, mentre si raffreddano avvicinandosi verso il centro del pianeta raggiungendo densit\u00e0 sempre pi\u00f9 elevate.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/GIOVE-MACCHIA-ROSSA-image002.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 GIOVE-MACCHIA-ROSSA-image002.jpg\" width=\"960\" height=\"902\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Questa illustrazione combina un\u2019immagine di Giove ottenuta dallo strumento JunoCam a bordo della navicella spaziale Juno della NASA con un\u2019immagine composita della Terra per rappresentare le dimensioni e la profondit\u00e0 della Grande Macchia Rossa di Giove. Crediti: JunoCam Dati immagine: NASA\/JPL-Caltech\/SwRI\/MSSS; JunoCam Elaborazione delle immagini di Kevin M. Gill (CC BY); Immagine della Terra: NASA<\/span><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.missionjuno.swri.edu\/news\/nasas-juno-science-results-offer-first-3d-view-of-jupiter\">NASA\u2019s Juno: Science Results Offer First 3D View ofJupiter Atmosphere &#8211; Mission Juno (swri.edu)<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">I nuovi risultati mostrano che queste tempeste sono molto pi\u00f9 alte del previsto, con alcune che si estendono per 60 miglia (100 chilometri) sotto la sommit\u00e0 delle nuvole ed altre, inclusa la Grande Macchia Rossa, si estendono per oltre 200 miglia (350 chilometri). Questa sorprendente scoperta dimostra che i vortici coprono regioni che vanno oltre quelle dove l\u2019acqua si condensa formando le nuvole, al di sotto dei livelli dove la luce solare \u00e8 in grado di riscaldare l\u2019atmosfera. L\u2019altezza e le dimensioni della Grande Macchia Rossa indicano che la concentrazione della massa atmosferica all\u2019interno di quella tempesta potrebbe essere potenzialmente rilevabile anche da strumenti che studiano il campo gravitazionale di Giove. Due sorvoli ravvicinati di Juno sulla Grande macchia rossa hanno fornito l\u2019opportunit\u00e0 di valutare l\u2019impronta gravitazionale della tempesta, integrando i risultati raccolti dal radiometro MWR sulla sua profondit\u00e0.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/GIOVE-image003-1.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 GIOVE-image003-1.jpg\" width=\"960\" height=\"540\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">I dati raccolti dall\u2019imager JunoCam e dal radiometro a microonde da un cavalcavia della Grande Macchia Rossa l\u201911 luglio 2017 forniscono uno scorcio del funzionamento interno dell\u2019anticiclone pi\u00f9 iconico di Giove. Crediti: JunoCam &#8211; Dati immagine: NASA\/JPL-Caltech\/SwRI\/MSSS; JunoCam Elaborazione delle immagini di Kevin M. Gill (CC BY) NASA\u2019s Juno: Science Results Offer First 3D View ofJupiter Atmosphere &#8211; Mission Juno (swri.edu)<\/span><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.missionjuno.swri.edu\/news\/nasas-juno-science-results-offer-first-3d-view-of-jupiter\">NASA\u2019s Juno: Science Results Offer First 3D View ofJupiter Atmosphere &#8211; Mission Juno (swri.edu)<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">La precisione richiesta per ottenere i dati gravitazionali della Grande Macchia Rossa durante il sorvolo del luglio 2019 \u00e8 sconcertante<\/span><\/em><\/strong>\u201d, ha affermato <strong><span style=\"color: #008000;\">Marzia Parisi<\/span><\/strong>, una scienziata del <strong><span style=\"color: #008000;\">Jet Propulsion Laboratory<\/span><\/strong> della NASA e autrice principale di un articolo sulla rivista <strong><span style=\"color: #008000;\">Science<\/span><\/strong> inerente sui sorvoli gravitazionali della Grande Macchia Rossa. Mentre la sonda viaggiava in prossimit\u00e0 della coltre nuvolosa di Giove ad una velocit\u00e0 di circa 209.000 km\/h, gli scienziati sono stati in grado di misurare,&nbsp; da una distanza di oltre 650 milioni di chilometri, cambiamenti di velocit\u00e0 di solo 0,01 millimetri al secondo, utilizzando un&#8217;antenna di tracciamento del <strong><span style=\"color: #008000;\">Deep Space Network<\/span> <\/strong>della NASA. Ci\u00f2 ha permesso di comprendere che la profondit\u00e0 della Grande Macchia Rossa \u00e8 di circa 500 chilometri sotto la sommit\u00e0 delle nuvole.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/NASA-GIOVE-POLOGONI-POLO-NORD-jpegPIA24237.width-1600-1024x1021.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 NASA-GIOVE-POLOGONI-POLO-NORD-jpegPIA24237.width-1600-1024x1021.jpg\" width=\"1024\" height=\"1021\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Questo insieme di immagini provenienti dall&#8217;imager JunoCam a bordo della navicella spaziale Juno della NASA mostra gli otto cicloni circumpolari attorno a un ciclone centrale situato al polo nord di Giove. Le dimensioni di questi cicloni vanno da 1.500 miglia (2.400 chilometri) a 1.740 miglia (2.800 chilometri) di diametro, circa la stessa distanza dalla punta meridionale del Texas al confine con il Canada. L&#8217;immagine composita mostra la notevole stabilit\u00e0 della configurazione ottagonale: nessun ciclone \u00e8 arrivato o \u00e8 scomparso da quando Giunone ha iniziato la sua missione nel 2016. &#8211; NASA<\/span><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.jpl.nasa.gov\/images\/pia24237-all-eight-northern-circumpolar-cyclones-in-2020\">All Eight Northern Circumpolar Cyclones in 2020 (nasa.gov)<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Ma le sorprese non sono finite<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">La sonda Juno aveva precedentemente scoperto su entrambi i poli di Giove delle disposizioni poligonali di gigantesche tempeste cicloniche: otto disposte in uno schema ottagonale a nord e cinque disposte in uno schema pentagonale a sud. Ora, cinque anni dopo, gli scienziati della missione, utilizzando le osservazioni del <strong><span style=\"color: #008000;\">Jovian Infrared Auroral Mapper (JIRAM)<\/span><\/strong> hanno determinato che questi fenomeni atmosferici sono estremamente persistenti, restando nella stessa posizione dove erano stati scoperti. Questo indica che, come gli uragani sulla Terra, anche questi cicloni gioviani tendono a spostarsi verso i poli ma vengono respinti da quelli situati al centro di ciascun polo. Questo equilibrio aiuta a comprendere dove risiedono i cicloni e perch\u00e9 siano presenti in un numero differente su ciascun polo. Di fatto, secondo <strong><span style=\"color: #008000;\">Alessandro Mura<\/span><\/strong>, co-ricercatore di Juno presso l&#8217;<span style=\"color: #008000;\"><strong>Istituto Nazionale di Astrofisica di Roma<\/strong><\/span> e autore principale di un recente articolo su <strong><span style=\"color: #008000;\">Geophysical Research Letters<\/span><\/strong>, &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">I cicloni di Giove influenzano il movimento degli altri, facendoli oscillare attorno a una posizione di equilibrio\u201d <\/span><\/em><\/strong><span style=\"color: #000000;\">ed<\/span><strong><em><span style=\"color: #008000;\"> \u201cIl comportamento di queste lente oscillazioni suggerisce che essi abbiano radici profonde\u201d<\/span><\/em><\/strong>.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Un passo avanti per scoprire i segreti del grande pianeta la cui influenza gravitazionale influisce su tutto il nostro sistema solare secondo alcuni meccanismi ancora tutti da scoprire che potrebbero influire anche sui cicli solari e sui cambiamenti climatici sul nostro pianeta.<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 20px;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Riferimenti<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Per seguire la missione Juno e comprenderne le scoperte si consigliano questi siti:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.nasa.gov\/juno\">https:\/\/www.nasa.gov\/juno<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.missionjuno.swri.edu\">https:\/\/www.missionjuno.swri.edu<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nasa.gov\/news-release\/a-whole-new-jupiter-first-science-results-from-nasas-juno-mission\/\">A Whole New Jupiter: First Science Results from NASA\u2019s Juno Mission &#8211; NASA<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.science.org\/doi\/10.1126\/science.aam5928\">Jupiter\u2019s magnetosphere and aurorae observed by the Juno spacecraft during its first polar orbits | Science<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.science.org\/content\/article\/jupiter-meet-juno-nasa-spacecraft-settles-begin-its-mission\">Jupiter, meet Juno: NASA spacecraft settles in to begin its mission | Science | AAAS<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.science.org\/doi\/10.1126\/science.abf1396\">The depth of Jupiter\u2019s Great Red Spot constrained by Juno gravity overflights | Science<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sciencenews.org\/article\/juno-spacecraft-reveals-more-complex-jupiter\">Juno spacecraft reveals a more complex Jupiter (sciencenews.org)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>in anteprima le tempeste perenni&nbsp; e ricorrenti di Giove &#8211; fonte NASA&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e le fonti o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: ASTRONOMIA PERIODO: XXI SECOLO AREA: GIOVE parole chiave: meteorologia, gravitazione gioviana, sonda Juno La sonda Juno, che fa parte del programma della NASA New Frontiers, gestito presso il Marshall Space Flight Center di Huntsville, Alabama, ha restituito delle immagini raccolte durante le sue evoluzioni intorno a Giove che forniscono un quadro pi\u00f9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2398,"featured_media":37169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2296],"tags":[],"class_list":["post-101893","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-astronomia-e-astrofisica"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Nuove scoperte sull&#039;atmosfera di Giove e i suoi vortici ciclonici &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Nuove scoperte sull&#039;atmosfera di Giove e i suoi vortici ciclonici &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: ASTRONOMIA PERIODO: XXI SECOLO AREA: GIOVE parole chiave: meteorologia, gravitazione gioviana, sonda Juno La sonda Juno, che fa parte del programma della NASA New Frontiers, gestito presso il Marshall Space Flight Center di Huntsville, Alabama, ha restituito delle immagini raccolte durante le sue evoluzioni intorno a Giove che forniscono un quadro pi\u00f9 [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-01-29T23:01:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-03-21T15:55:35+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/giove-tempeste-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"900\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"617\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\"},\"headline\":\"Nuove scoperte sull&#8217;atmosfera di Giove e i suoi vortici ciclonici\",\"datePublished\":\"2024-01-29T23:01:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-21T15:55:35+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893\"},\"wordCount\":1351,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/giove-tempeste-1.jpg\",\"articleSection\":[\"Astronomia e Astrofisica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893\",\"name\":\"Nuove scoperte sull'atmosfera di Giove e i suoi vortici ciclonici &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/giove-tempeste-1.jpg\",\"datePublished\":\"2024-01-29T23:01:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-21T15:55:35+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/giove-tempeste-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/giove-tempeste-1.jpg\",\"width\":900,\"height\":617},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Nuove scoperte sull&#8217;atmosfera di Giove e i suoi vortici ciclonici\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\",\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\"},\"description\":\"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Nuove scoperte sull'atmosfera di Giove e i suoi vortici ciclonici &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Nuove scoperte sull'atmosfera di Giove e i suoi vortici ciclonici &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: ASTRONOMIA PERIODO: XXI SECOLO AREA: GIOVE parole chiave: meteorologia, gravitazione gioviana, sonda Juno La sonda Juno, che fa parte del programma della NASA New Frontiers, gestito presso il Marshall Space Flight Center di Huntsville, Alabama, ha restituito delle immagini raccolte durante le sue evoluzioni intorno a Giove che forniscono un quadro pi\u00f9 [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2024-01-29T23:01:00+00:00","article_modified_time":"2026-03-21T15:55:35+00:00","og_image":[{"width":900,"height":617,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/giove-tempeste-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione OCEAN4FUTURE","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione OCEAN4FUTURE","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893"},"author":{"name":"Redazione OCEAN4FUTURE","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340"},"headline":"Nuove scoperte sull&#8217;atmosfera di Giove e i suoi vortici ciclonici","datePublished":"2024-01-29T23:01:00+00:00","dateModified":"2026-03-21T15:55:35+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893"},"wordCount":1351,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/giove-tempeste-1.jpg","articleSection":["Astronomia e Astrofisica"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893","name":"Nuove scoperte sull'atmosfera di Giove e i suoi vortici ciclonici &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/giove-tempeste-1.jpg","datePublished":"2024-01-29T23:01:00+00:00","dateModified":"2026-03-21T15:55:35+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/giove-tempeste-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/giove-tempeste-1.jpg","width":900,"height":617},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101893#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Nuove scoperte sull&#8217;atmosfera di Giove e i suoi vortici ciclonici"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340","name":"Redazione OCEAN4FUTURE","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione OCEAN4FUTURE"},"description":"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101893","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2398"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101893"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101893\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":126557,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101893\/revisions\/126557"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}