{"id":101792,"date":"2024-01-24T00:01:00","date_gmt":"2024-01-23T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=101792"},"modified":"2024-02-01T17:22:41","modified_gmt":"2024-02-01T16:22:41","slug":"la-regione-artica-e-le-preoccupazioni-usa-di-germana-tappero-merlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/101792","title":{"rendered":"La regione artica e le preoccupazioni USA di Germana Tappero Merlo"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: GEOPOLITICA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: ANALISI<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Artico, Russia<br \/>\n<span style=\"background-color: #ffffff; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Non costituir\u00e0 l\u2019alternativa marittima a Suez e Malacca, almeno per qualche anno ancora, ma certamente la Northern Sea Route artica (NRS, 6000 miglia, dal mare di Barents a quello estremo orientale di Bering), di presenza dominante russa (circa 22mila km di coste polari), sta assumendo sempre pi\u00f9 interesse e spazio nei dibattiti strategici e di sicurezza di Stati Uniti, Canada ed Europa. Il suo ruolo alternativo alle tradizionali rotte calde, in particolare Suez, diventata ora incandescente con gli attacchi missilistici Houthi alle navi mercantili nel Mar Rosso, \u00e8 tornato infatti alla ribalta anche in considerazione di enunciazioni dottrinali e azioni concrete che non lasciano dubbi sui piani futuri dei due protagonisti presenti e dominanti la regione, ossia Russia e Cina.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/MARINA-RUSSIA-1280px-%D0%9A-560_%D0%A1%D0%B5%D0%B2%D0%B5%D1%80%D0%BE%D0%B4%D0%B2%D0%B8%D0%BD%D1%81%D0%BA-1024x674-1.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 MARINA-RUSSIA-1280px-%D0%9A-560_%D0%A1%D0%B5%D0%B2%D0%B5%D1%80%D0%BE%D0%B4%D0%B2%D0%B8%D0%BD%D1%81%D0%BA-1024x674-1.jpg\" width=\"1024\" height=\"674\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #008000;\">K-560 Severodvinsk. \u0420\u0443\u0441\u0441\u043a\u0438\u0439: \u041a-560 \u00ab\u0421\u0435\u0432\u0435\u0440\u043e\u0434\u0432\u0438\u043d\u0441\u043a\u00bb, 2018 &#8211; Fonte \u041c\u043e\u0440\u044f\u043a\u0438-\u043f\u043e\u0434\u0432\u043e\u0434\u043d\u0438\u043a\u0438 \u0421\u0435\u0432\u0435\u0440\u043d\u043e\u0433\u043e \u0444\u043b\u043e\u0442\u0430 \u043e\u0442\u043c\u0435\u0442\u044f\u0442 \u043f\u0440\u043e\u0444\u0435\u0441\u0441\u0438\u043e\u043d\u0430\u043b\u044c\u043d\u044b\u0439 \u043f\u0440\u0430\u0437\u0434\u043d\u0438\u043a \u043d\u0430 \u0431\u043e\u0435\u0432\u044b\u0445 \u043f\u043e\u0441\u0442\u0430\u0445 &#8211; Autore Ministry of Defence of the Russian Federation<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:%D0%9A-560_%C2%AB%D0%A1%D0%B5%D0%B2%D0%B5%D1%80%D0%BE%D0%B4%D0%B2%D0%B8%D0%BD%D1%81%D0%BA%C2%BB.jpg\">K-560 \u00ab\u0421\u0435\u0432\u0435\u0440\u043e\u0434\u0432\u0438\u043d\u0441\u043a\u00bb.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Da qui, le contromosse, soprattutto statunitensi, e il timore \u2013 gi\u00e0 delineatosi, all\u2019indomani dell\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina, con la fine della neutralit\u00e0 di Paesi scandinavi e le ripercussioni sulla sicurezza dell\u2019intero arco settentrionale europeo &#8211; che l\u2019eccezionalismo dell\u2019Artico, ossia l\u2019essere immune da un conflitto aperto per il suo controllo, sia giunto alla fine. \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Non esiste Artico senza Russia e Russia senza Artico, e spaccheremo i denti a chiunque pensi di sfidare la nostra sovranit\u00e0<\/span><\/em><\/strong>\u201d sono state infatti le parole dello stesso Putin, nel giugno 2022, all\u2019indomani di quelle di Biden secondo il quale \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">per il dominio dell\u2019Artico potrebbe scoppiare una guerra<\/span><\/em><\/strong>\u201d<sup>1<\/sup>. E a questi battibecchi, seppur di routine, sono seguiti i fatti: in linea con il <strong><span style=\"color: #008000;\">Regaining Arctic Domination<\/span><\/strong> del 2021, Biden gi\u00e0 allora aveva acconsentito allo stanziamento di un miliardo di dollari al fine di potenziare e consolidare nuove basi militari in Alaska, mentre per l\u2019Artico europeo si punta all\u2019allargamento Nato alla Svezia, dopo che la Finlandia \u00e8 gi\u00e0 entrata a farvi parte lo scorso anno. La Russia ha svariati interessi economici nell\u2019Artico fra petrolio e gas (stimati per 18 trilioni di dollari), pescato e minerali (30 trilioni)<sup>2<\/sup>. La protezione delle estrazioni, lavorazioni e per lo sviluppo economico della regione, valutando possibili rischi di incidenti marittimi, ambientali e nucleari, fanno s\u00ec che la presenza militare della Russia nell\u2019Artico, e \u201cin tempo di pace\u201d, sia una priorit\u00e0, su cui per\u00f2 ruotano almeno due interessi militari chiave.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/ARTICO-Arctic_Ice_Thickness.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ARTICO-Arctic_Ice_Thickness.png\" width=\"873\" height=\"655\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Spessore previsto del ghiaccio artico su un arco di tempo di 100 anni. Fonte Laboratorio di fluidodinamica geofisica della NOAA http:\/\/www.gfdl.noaa.gov\/products\/vis\/gallery\/ &#8211; Autore NOAA<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Innanzitutto, risultano urgenti per Mosca lo sviluppo e la sicurezza della penisola di Kola, situata all&#8217;estremit\u00e0 nord-occidentale del territorio della Federazione, come parte dell\u2019oblast&#8217; di Murmansk, la cui parte settentrionale \u00e8 l\u2019unica regione russa della Lapponia. Gi\u00e0 da alcuni anni \u00e8 sede di esercitazioni per attivit\u00e0 di sorveglianza radar e comunicazioni, oltre che per la guerra sottomarina perch\u00e9 base di 7 dei suoi 11 sottomarini a propulsione nucleare (SSBN) e armati con missili ICBM. In pratica la spina dorsale del deterrente mobile nucleare russo. Per questo, da alcuni anni, Mosca ha avviato a Kola progetti di rilancio di basi aeroportuali, eredit\u00e0 dell\u2019Urss, di cui 2 (Severomorsk-1 e Severomorsk-3) sono gi\u00e0 ora le principali basi aeree della Flotta del Nord e utilizzati per UAV di piccole e medie dimensioni.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nelle pi\u00f9 ottimistiche previsioni del Cremlino, il piano di sviluppo per Kola include, entro il 2030, la costruzione di due nuovi aeroporti a Nagurskoye e Temp, per tutte le tipologie di aerei della flotta aerea e navale russa, come i bombardieri strategici e cargo essenziali al supporto logistico per merci e armi destinate ad altre isole dell\u2019Artico russo. Inoltre, sono in programma nuove piste di atterraggio (Severomorsk-2, Severomorsk-3, Rogachevo, Talagi e Kipleovo), e l\u2019ammodernamento dell\u2019ex impianto di Safonovo, a Sud di Severomorsk, proprio nella baia di Kola<sup>3<\/sup>. Si tratta, quindi, di avamposti strategici che permettono di controllare il Passaggio a Nord-Est e il <strong><span style=\"color: #008000;\">GIUK Gap (Groenlandia \u2013 Islanda \u2013 Regno Unito)<\/span><\/strong>, l\u2019area che vedrebbe rinnovata la sua valenza nel containment strategico di rivali commerciali russi ed ora anche cinesi ma che, in caso di guerra, potrebbe rivelarsi uno degli snodi pi\u00f9 importanti per le marine militari della regione. Segue poi l\u2019interesse di Mosca, correlato al primo, di proteggere l\u2019intero arco di proprie capacit\u00e0 operative nell\u2019Atlantico settentrionale e nell\u2019Artico europeo in caso di conflitto con la Nato: la sua flotta settentrionale, infatti, ha accesso diretto ai mari di Barents e norvegese, sino all\u2019Oceano Atlantico. Ne deriva che le capacit\u00e0 operative di Mosca nelle acque artiche sono strategiche e determinanti l\u2019esito di un possibile conflitto sul fianco orientale della Nato.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Ma, appunto, non c\u2019\u00e8 solo la Russia<\/span><\/strong>: perch\u00e9 le ambizioni marittime di Pechino &#8211; considerando che il 90% delle merci cinesi viaggia per mare e il commercio marittimo Cina-Europa \u00e8 tre volte maggiore di quello aereo &#8211; si estendono oltre i mari caldi degli oceani e puntano ad avere accesso e influenza nell\u2019Artico, in un controllo condiviso con Mosca. I dati parlano chiaro: dai 18 milioni di tonnellate di tutte le merci naviganti quelle gelide acque, nel 2018, si ipotizzano (fonti russe) salgano a 90 milioni nel 2024 sino ai 100 entro il 2030, mentre altri (fonti statunitensi) parlano di pi\u00f9 modesti 35-40 milioni. La Cina, cercando di posizionarsi competitivamente nel commercio mondiale, si sta concentrando sulla NRS, pi\u00f9 breve (una stima di 13mila km contro i 21mila), e al momento pi\u00f9 sicura delle rotte tradizionali a sud (Malacca e soprattutto Suez), ora accessibile anche per via del graduale scioglimento dei ghiacci. Da qui, l\u2019intenzione di aumentare le proprie infrastrutture nella regione polare, rafforzandone di conseguenza anche le attivit\u00e0 di difesa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il tutto rientra nella convinzione cinese del XXI secolo come il \u201csecolo degli oceani\u201d, riconoscendo l\u2019importanza delle rotte marittime nella propria strategia di sviluppo, ed anche perch\u00e9 \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">nazione vicina all\u2019Artico<\/span><\/em><\/strong>\u201d<sup>4<\/sup>, da cui la loro difesa, secondo quanto gi\u00e0 delineato nel Libro Bianco del 2018, che evidenziava le mire politiche di Pechino circa l&#8217;Artico, quali \u201c<em><strong><span style=\"color: #008000;\">proteggere, sviluppare e partecipare alla sua governance regionale<\/span><\/strong><\/em>\u201d<sup>5<\/sup>. E proprio nell\u2019ottica di difesa, \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">e nel rispetto del diritto internazionale<\/span><\/em><\/strong>\u201d, si sono svolte le esercitazioni militari congiunte di Russia e Cina nelle acque e nei cieli artici dell\u2019agosto 2023, con 11 navi da guerra che, salpate dal Mar del Giappone, attraversavano lo stretto di Bering e passavano al largo delle isole Aleutine, di fronte all\u2019Alaska<sup>6<\/sup>. Un dispiegamento di forze che ha allertato l\u2019ufficio Difesa dell\u2019Artico del Dipartimento alla Difesa statunitense, che ha mostrato preoccupazioni circa \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">l\u2019aumento dei livelli di investimento nelle capacit\u00e0 militari (russe e cinesi) nella regione artica<\/span><\/em><\/strong>\u201d<sup>7<\/sup>. Nelle ultime settimane questi timori stanno alimentando voci di un reset statunitense circa le politiche del DOD nella regione, compresi cambiamenti nel modo di addestrare ed equipaggiare le proprie forze, imponendosi di ripensare il tutto in un\u2019ottica operativa nelle acque artiche. Elementi di cambiamento che saranno delineati, stando a fonti dell\u2019ufficio Difesa dell\u2019Artico statunitense, nella pubblicazione entro fine gennaio circa la strategia globale del DOD. Da qui il rinnovato interesse e l\u2019allerta degli analisti militari di sicurezza. Non solo pi\u00f9 maggiori esercitazioni, regolari e congiunte, con forze Nato, come quelle di novembre scorso nel Mar Baltico, guidate dalla Finlandia <sup>8<\/sup>, ma anche ulteriori aumenti di budget federali (gi\u00e0 200 milioni di dollari nel 2023) per un riammodernamento delle infrastrutture militari in Alaska (vecchie e fortemente corrose). Ma nelle ultime settimane \u00e8 stato deciso altro ancora negli Usa che ha agitato Mosca.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/MARINA-UK-640px-Exercise_Trident_Juncture_-_Type_23_in_the_Arctic_Circle_MOD_45164843.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 MARINA-UK-640px-Exercise_Trident_Juncture_-_Type_23_in_the_Arctic_Circle_MOD_45164843.jpg\" width=\"840\" height=\"541\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>HMS Northumberland che attraversa il circolo polare artico poco dopo l&#8217;alba, a nord dell&#8217;Islanda durante l&#8217;esercitazione Trident Juncture 18, un&#8217;esercitazione di difesa collettiva della NATO &#8211; autore<\/strong> <strong>PO (Phot) Jim Gibson&nbsp;<\/strong><\/span><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Exercise_Trident_Juncture_-_Type_23_in_the_Arctic_Circle_MOD_45164843.jpg\">Exercise Trident Juncture &#8211; Type 23 in the Arctic Circle MOD 45164843.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00c8 di fine dicembre 2023 <strong><span style=\"color: #008000;\">la dichiarazione del Dipartimento di Stato di nuove coordinate geografiche per definire i confini della piattaforma continentale degli Stati Uniti<\/span><\/strong>: in pratica, un milione di km quadrati distribuiti in sette regioni che, anni di ricerca, missioni scientifiche e mappatura dettagliata, hanno contribuito a comprovare come territorio statunitense<sup>9<\/sup>. Insomma, un\u2019area, sopra e sotto la loro gi\u00e0 estesa piattaforma continentale, anche artica, grande quanto due California, che gli Stati Uniti rivendicano come propria sulla base del diritto internazionale e della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982 (che peraltro gli Stati Uniti non hanno ancora ratificato), perch\u00e9 a protezione e gestione di risorse e habitat vitali. In questo modo, Washington cerca di preservare le riserve minerarie cruciali per lo sviluppo delle sue tecnologie future. Questa espansione, in particolare nella regione artica, ha tutto il potenziale per scatenare conflitti per il suo possesso e controllo, ed \u00e8 sostenuta da una determinazione degli Stati Uniti, risoluta al pari di quella della Cina per il Mar Cinese Meridionale e non certo minore di quella russa per gran parte dei \u201csuoi\u201d fondali, dal mare di Bering all\u2019Artico. La risposta russa \u00e8 stata, e non poteva essere altrimenti, secca ed immediata: oltre ad essere \u201cinaccettabile\u201d, \u00e8 stato affermato che \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">abbiamo preso e continueremo a prendere tutte le misure necessarie per i nostri interessi nazionali in questa aerea geografica<\/span><\/em><\/strong>\u201d<sup>10<\/sup>. Insomma, in attesa del nuovo documento DOD di fine mese, \u00e8 gi\u00e0 partita decisamente aperta, su tutti i fronti, anche quello gelido ed inospitale della grande distesa bianca del Polo Nord.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Germana Tappero Merlo<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>in anteprima 47 Commando Royal Marines on exercise with their Norwegian counterparts in Norway on Exercise CETUS 20 &#8211; Fonte MOD UK &#8211; autore LPhot Stevie Burke <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:47_COMMANDO-EXCERCISE_CETUS_20_MOD_45166208.jpg\">47 COMMANDO-EXCERCISE CETUS 20 MOD 45166208.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Note<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">1 Sul ruolo dell\u2019Artico nel pensiero politico e militare russo si veda G. Tappero Merlo, <strong><span style=\"color: #008000;\">Nato-Russia, \u00e8 scontro globale per l\u2019Artico<\/span><\/strong>, \u201cLa Porta di Vetro\u201d 29 gennaio 2023, <strong><span style=\"color: #008000;\"><a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/www.laportadivetro.com\/post\/l-editoriale-della-domenica-nato-rus...\u00e8-scontro-globale-per-l-artico\">https:\/\/www.laportadivetro.com\/post\/l-editoriale-della-domenica-nato-rus&#8230;\u00e8-scontro-globale-per-l-artico<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">2 <a href=\"https:\/\/russiancouncil.ru\/en\/arcticoil\">Arctic oil and gas resource development. RIAC reader (russiancouncil.ru)<\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">3 <a href=\"https:\/\/www.osservatorioartico.it\/russia-potenzia-penisola-kola\/\">La Russia potenzia la penisola di Kola &#8211; Osservatorio Artico<\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">4 <a href=\"https:\/\/www.rand.org\/pubs\/articles\/2022\/what-does-chinas-arctic-presence-mean-to-the-us.html\">What Does China&#8217;s Arctic Presence Mean to the United States? | RAND<\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">5 <a href=\"https:\/\/www.iai.it\/en\/pubblicazioni\/chinas-push-strategy-arctic-and-its-impact-regional-governance\">China\u2019s Push-in Strategy in the Arctic and Its Impact on Regional Governance | IAI Istituto Affari Internazionali<\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">6 <a href=\"https:\/\/news.usni.org\/2023\/08\/06\/russian-chinese-warships-operated-near-alaska-say-senators\">Russian, Chinese Warships Operated Near Alaska, Say Senators &#8211; USNI News<\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">7 <a href=\"https:\/\/defensescoop.com\/2023\/10\/23\/arctic-strategy-implementation-plan\/\">Arctic strategy implementation plan calls for enhanced military comms, sensing and PNT | DefenseScoop<\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">8 <a href=\"https:\/\/www.royalnavy.mod.uk\/news-and-latest-activity\/news\/2023\/november\/21\/231121-freezing-winds-in-finland\">Royal Marines arrive in Baltic for Finland&#8217;s first major NATO exercise (mod.uk)<\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">9 Per una visione grafica, <strong><em><span style=\"color: #008000;\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=P5506Qq0pRs<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">10 <a href=\"https:\/\/www.aa.com.tr\/en\/americas\/us-broadens-maritime-territories-into-arctic-amid-russian-chinese-concerns\/3092219#\">US broadens maritime territories into Arctic amid Russian, Chinese concerns (aa.com.tr)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pubblicato originariamente su DIFESAONLINE&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: ANALISI parole chiave: Artico, Russia . 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