If you save the Ocean You save the Planet

Eventi

  • No events

OCEAN4FUTURE

La conoscenza ti rende libero

su Amazon puoi trovare molti libri sulla storia del mare (ma non solo) e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

i 100 libri da non perdere

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti. Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile e che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo a raccoglierle con la speranza che la classe politica al di là delle promesse comprenda realmente l'emergenza che viviamo, ed agisca,speriamo, con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

La lunga vita di un fossile vivente: il celacanto

Reading Time: 4 minutes

.

livello elementare

.

ARGOMENTO: BIOLOGIA MARINA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: DIDATTICA

parole chiave: Celacanti

.
In un precedente articolo abbiamo parlato della scoperta di questi straordinari fossili viventi che si pensavano estinti nel tardo Cretaceo, circa 66 milioni di anni fa. Una specie vincente in quanto è riuscita a sopravvivere a molte estinzioni negli ultimi 400 milioni di anni. Oggi sappiamo che sono presenti in prossimità delle coste del Sudafrica e del sud del Madagascar, in acque di profondità compresa tra i 150 ed i 400 (alcuni pensano fino agli 800 metri).

In un articolo pubblicato sulla rivista Current Biology dei ricercatori di IFREMER hanno ipotizzato che questi pesci possono vivere per un tempo incredibilmente lungo, forse quasi un secolo.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è celacanto-1.jpg

da studio citato

Sebbene il primo celacanto vivente fu scoperto nel 1938, quando un peschereccio trovò nelle sue reti questo strano pesce al largo delle coste del Sudafrica, la biologia e l’ecologia di questo pesce fossile sono ancora poco conosciute a causa del basso numero di esemplari raccolti.

In due studi precedenti si era tentato di determinarne l’età e la crescita, e si pensava che avessero una durata di vita massima di 20 anni, collocando il celacanto tra i pesci marini con più rapida crescita. Ciò sembrava sorprendente considerando che le altre caratteristiche biologiche ed ecologiche note del celacanto, tra cui il metabolismo lento e la bassa fecondità, erano più tipiche dei pesci con una vita lunga e lenta come la maggior parte delle altre specie di acque profonde.

In particolare, secondo gli scienziati autori dello studio, questi risultati sono in contrasto con le altre caratteristiche biologiche note del celacanto, tra cui una bassa capacità di estrazione dell’ossigeno, il metabolismo lento, l’ovoviviparità e la bassa fecondità, tipiche dei pesci che anno una vita con crescita lenta.

Gli autori dello studio hanno utilizzato la microscopia a luce polarizzata per studiare la crescita delle scaglie, utilizzando un ampio numero di campioni. I risultati mostrano che esistono delle strutture calcificate annuali (chiamate circuli), quasi impercettibili, sulle sue squame, che rivelano che l’età massima del celacanto era stata sottovalutata. Il metodo suggerisce che i circuli siano effettivamente annuali, e sostiene l’ipotesi che il celacanto sia tra le specie ittiche più longeve con una durata di vita di circa 100 anni.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è scaglia-di-celacanto-2-1024x558.jpg

da studio citato

Come gli squali di acque profonde, dotati di un metabolismo ridotto, il celacanto ha una crescita tra le più lente comparata alle sue dimensioni. Inoltre, ulteriori rivalutazioni dell’età alla prima maturità sessuale (tra 40 e 69 anni) dimostrano che il celacanto ha forse la gestazione più lunga che può raggiungere una durata di circa 5 anni.

Poiché le specie longeve sono estremamente vulnerabili alle perturbazioni naturali e antropiche, i ricercatori di IFREMER suggeriscono che i celacanti potrebbero essere più minacciati di quanto precedentemente considerato. I ricercatori hanno scoperto che il loro esemplare più vecchio aveva 84 anni, un’età ragguardevole che va però raffrontata al raggiungimento della maturità, che si stima avvenga intorno ai 55 anni.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è coelacanths-Batista-credit.jpg

scaglie di celacanto adulto – photo credit Laurent Ballesta

Nello studio il ricercatore Kelig Mahé, insieme ai coautori Bruno Ernande e Marc Herbin, scienziati dell’IFREMER, hanno utilizzato dei campioni di scaglie prelevati dal Museo nazionale francese di storia naturale (Muséum National d’Histoire Naturelle de Paris, MNHN), che possiede una delle più grandi collezioni di celacanti nel mondo.

Una sorgente di informazioni che va da esemplari degli embrioni in utero ad individui adulti di quasi due metri. Esaminando 27 campioni attraverso la microscopia a luce polarizzata ed utilizzando una tecnologia di interpretazione delle scaglie che è stata sviluppata presso il Centro di sclerocronologia di IFREMER, Boulogne-sur-mer, in Francia, è stato possibile stimare con maggiore precisione l’età e la crescita corporea di quegli individui.

In parole semplici, mentre studi precedenti si basavano su strutture calcificate delle squame, facilmente visibili e chiamate macrocirculi, di fatto contando gli anelli di crescita come si fa per stabilire l’età di un albero da una sezione del suo tronco, è stato possibile rilevare microscopicamente dei circuli molto più piccoli e quasi impercettibili sulle squame. I risultati ottenuti suggeriscono che i celacanti in realtà sono circa cinque volte più longevi di quanto si pensasse in precedenza.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è embrione-di-celacanto.jpgUn embrione di celacanto con sacco vitellino – dalla collezione del Muséum National d’Histoire Naturelle de Paris, MNHN 

Ma non solo. Lo studio effettuato su due embrioni di celacanto ha mostrato che entrambi avevano circa cinque anni. Utilizzando un modello di crescita per calcolare a ritroso la durata della gestazione in base alle dimensioni della prole alla nascita, i ricercatori ritengono che la prole del celacanto cresca e si sviluppi per cinque anni all’interno delle loro madri prima della nascita.

Le specie longeve caratterizzate da una storia di vita lenta e una fecondità relativamente bassa sono note per essere estremamente vulnerabili alle perturbazioni di natura naturale o antropica a causa del loro tasso di sostituzione molto basso“, afferma Mahé. “I nostri risultati suggeriscono quindi che potrebbe essere ancora più minacciato del previsto a causa della sua peculiare storia di vita. Di conseguenza, queste nuove informazioni sulla biologia e sulla storia della vita dei celacanti sono essenziali per la conservazione e la gestione di questa specie“.

I ricercatori hanno ora in programma di eseguire analisi microchimiche sulle scaglie di celacanto per scoprire se la crescita di un celacanto possa essere correlata alla temperatura dell’ambiente marino, al fine di comprendere come la sopravvivenza di questa specie, vincente da un punto di vista evolutivo, possa essere influenzata dagli effetti del riscaldamento globale.

 

Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited   Scopri i vantaggi di Amazon Prime

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo
,

PAGINA PRINCIPALE

print

(Visited 168 times, 1 visits today)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della traduzione

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro, e la pubblicazione per qualunque utilizzo degli articoli e delle immagini pubblicate è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore degli stessi che può essere contattato tramite la seguente email: infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettetemi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

12 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Filter by Categories
archeologia
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
astronomia e astrofisica
Biologia
biologia e ecologia marina
Cartografia e nautica
Chi siamo
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
marine militari
Materiali
Medicina subacquea
meteorologia e climatologia
Meteorologia e stato del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Relitti Subacquei
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
scienze marine
Sicurezza marittima
storia
Storia della subacquea
storia della Terra
Storia Navale
subacquea
subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uncategorized
Uomini di mare
Video

I più letti di oggi

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
Share
Translate »