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NO PLASTIC AT SEA

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Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

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Conosciamo i Gobidi Mediterranei

 livello elementare
.
ARGOMENTO: BIOLOGIA E ECOLOGIA
PERIODO: NA
AREA: NA
parole chiave: gobidi

 

Gobius niger 09-06-11 DSCF6715

Nelle nostre immersioni abbiamo spesso incontrato questi piccoli pesci, adagiati sul coralligeno o sui fondali duri o sabbiosi. Comunemente sono spesso chiamati “ghiozzi” ed appartengono all’ordine dei Perciformi ed alla famiglia dei Gobidi.

Caratteristiche dei Gobidi
Questi simpatici pesci sono onnivori e sono facilmente riconoscibili dal corpo pressoché cilindrico caratterizzato da un capo grosso e tozzo munito di una grande bocca e grandi occhi sporgenti (non a caso sono anche chiamati big eyes). Sono diffusi nei mari di tutto il mondo, dalle acque dolci alle zone temperate e calde. In realtà sono più frequenti nelle regioni tropicali ma sono stati ritrovati anche nelle fredde acque del mar del Nord e del Baltico. Sono invece assenti nei mari polari.

Una caratteristica dei gobidi è la pinna pelvica, che forma una specie di ventosa imbutiforme sulla quale “poggiano” da fermi. Sotto il profilo anatomico i gobidi non possiedono la linea laterale, il loro sistema sensoriale è posizionato sul capo. Di norma i gobidi sono animali solitari e solo nel periodo degli amori (in primavera inoltrata) tendono ad unirsi in gruppi numerosi intrecciando anche danze nuziali. Il movimento dei gobidi sul fondale è caratterizzato da movimento a scatto, di  breve durata. La maggior parte ama fondali sabbiosi o comunque sedimentari. Il maschio si occupa della costruzione del nido, della cura e della ossigenazione delle uova e gli avannotti si ritrovano nella acque libere tra il plancton. Essi costruiscono un nido in cui vengono deposte le uova dalla femmina e che poi viene guardato dal maschio. Di solito le uova vengono deposte sul soffitto del rifugio e la riproduzione avviene più di una volta all’anno. Diverse specie (come le Knipowitschia panizzae e Pomatoschistus canestrini) hanno un ciclo annuale e gli esemplari adulti muoiono dopo la stagione riproduttiva. Di indole curiosa, si lasciano avvicinare con facilità e sono quindi degli interessanti soggetti fotografici.

In Mediterraneo ve ne sono molte specie per cui ho raccolto quelli più comuni che riporto con gli elementi identificativi ed una loro foto.

Ghiozzetto maculato (Deltentosteus quadrimaculatus)
Con un corpo allungato di sezione ovale, ha una colorazione giallastra con macchie più intense nella regione anteriore. Macchie nere sono presenti anche sui primi raggi della pinna dorsale. Vive in tutto il Mediterraneo su fondi mobili fino ad una profondità di 200 metri. Raggiunge gli 8-9 cm di lunghezza.

75490_deltentosteus-quadrimaculatus-female

Ghiozzo testa gialla (Gobius xanthocephalus)
Il testa gialla vive in tutto il Mediterraneo tra i due ed i 30 metri su substrati duri. Il ghiozzo testa gialla si distingue dagli altri ghiozzi per un ben visibile colore giallo.

4b-gobius xanthocephalus


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Ghiozzo listato (Gobius vittatus)
Il ghiozzo listato vive in tutto il Mediterraneo fino alla profondità di 60 metri. Rassomiglia alla bavosa bianca dalla quale si differenzia a prima vista dalla V  sul muso.

Gobius vittatus-pagano

Ghiozzo variegato (Gobius roulei)
Il ghiozzo variegato vive in tutto il Mediterraneo su fondo sabbioso e presso i limiti delle praterie di posidonia (tra i 3 ed i 20 metri); è facilmente confondibile con il ghiozzo nero ma è di taglia molto più piccola anche in maturità.

Gobius_roulei_Cres2011_5452_.JPG_2011818142939_Gobius_roulei_Cres2011_5452_

Ghiozzetto marmorato (Pomatoschistus marmoratus)
Il ghiozzetto marmorato è un ghiozzo di piccole dimensioni abitante i fondali sabbiosi costieri e baie lagunari.

Pomatoschistus_marmoratus_2

Ghiozzetto di ferreri (Pseudaphya ferreri)
Il ghiozzetto di ferreri è un piccolo gobide di abitudini solitarie che vive in tutto il Mar Mediterraneo fino alla profondità di 10 metri.

Pseudaphya Ferreri

Ghiozzetto di Bath (Pomatoschistus bathii)
Il ghiozzetto di Bath è un gobide di piccole dimensioni endemico in tutto il Mediterraneo che vive fino ai 20 metri di profondità.

p_bathi02-500

Ghiozzetto pittato (Pomatoschistus pictus adriaticus)
Vive su substrati sabbiosi fino ai 10 metri di profondità. Il ghiozzetto pittato è un gobide di piccole dimensioni non superiori ai 5 centimetri.

pictus adriaticus

Ghiozzetto cenerino (Pomatoschistus canestrinii)
è un piccolo ghiozzo che vive nelle acque salmastre e dolci delle acque lagunari del Nord Adriatico. È un tipico ghiozzetto che si distingue per la colorazione grigio bruna chiara con sfumature giallastre con maculature nere sottili ed irregolari più nette nella regione della testa e con una macchia scura alla base della pinna caudale ed un’altra macchia nera con contorno azzurrino nel terzo posteriore della prima pinna dorsale. La seconda dorsale è caratterizzata da tre fasce grigie longitudinali. La femmina fertile ha il ventre giallo arancio. La taglia non supera i 6 cm per il maschio ed i 5 per la femmina.

Ghiozzetto di laguna (Knipowitschia panizzae)
ha corporatura affusolata  non superiore ai 4-5 centimetri con capo relativamente grande. Il ghiozzetto di laguna è capace di tollerare variazioni di salinità per cui i suoi territori abituali sono  le foci dei fiumi e le lagune.

knipowitschia paniz.

Ghiozzo testone (Gobius cobitis)
Tra i gobidi  mediterranei il ghiozzo testone è sicuramente quello di maggiori dimensioni; vive su substrati rocciosi adiacenti ai fondali sabbioso ed in ambienti riparati come le pozze profonde di marea fino ai dieci 10 metri.

gobius cobitis

Ghiozzo rossetto (Aphia minuta)
Vive nel Mediterraneo settentrionale su fondi mobili. Lo si trova fino a 70 metri di profondità. Il ghiozzo rossetto è un piccolo gobide il cui corpo è semitrasparente e diafano, tanto da far trasparire buona parte degli organi interni.

aphia minuta

Ghiozzo rasposo (Gobius buchicchi)
Questo ghiozzo è presente in tutto il Mediterraneo e vive in simbiosi con l’Anemonia sulcata.  Il ghiozzo rasposo si contraddistingue dai suoi simili per una linea scura che attraversa ciascun occhio come una v simmetrica.

Gobius-bucchichi.jpg_201162020445_Gobius-bucchichi

Ghiozzo paganello (Gobius paganellus)
Il ghiozzo paganello è tra i gobidi  più  comune  nell’Adriatico centro settentrionale. Vive in ambienti rocciosi nelle zone di marea.

paganellus

Ghiozzo nero (Gobius niger)
Presente in tutto il Mediterraneo  vive sia su sabbia che fango detritico. Sopravvive in zona altamente inquinate, in acque di differente salinità come negli estuari, nei porti e nelle lagune fino alla profondità di 100 metri.

Gob_nig_1

Ghiozzo leopardo (Thorogobius ephipiattus)
Il ghiozzo leopardo di indole timida e schiva. Lo si ritrova prevalentemente in grotte sommerse e in convivenza con murene e gronghi. Vive in tutto il Mediterraneo a profondità tra i 10-30 metri.

thorogobius ephipia.

Ghiozzo geniporo (Gobius geniporus)
Lo si ritrova in tutto il Mediterraneo su fondali sabbiosi e fangosi ma anche nelle praterie di posidonia fino ai 50 metri di profondità. Il ghiozzo geniporo si distingue grazie ad una ben visibile macchia scura irregolare sotto l’occhio.

gobius geniporus

Ghiozzo fallace (Gobius fallax)
Il ghiozzo fallace è simile al ghiozzo rasposo ma con linea di punti senza macchie più grasse sul fianco. Non ha simbiosi con le attinie.

gobius fallax

Ghiozzo dorato (Gobius auratus)
Il Ghiozzo dorato è specie rara (nel Mediterraneo lo si incontra in  Liguria, nell’arcipelago toscano, lungo la costa azzurra, in Croazia, ed in Sicilia. E’ facilmente avvicinabile ma se disturbato fugge velocemente. Lo si trova tra i 10 e i 30 metri.

auratus

Ghiozzo di liechtenstein (Corcyrogobius liechtensteini)
Il ghiozzo di liechtenstein è un  gobide di piccole dimensioni di cui si hanno poche segnalazioni nel Mar Mediterraneo (in particolare nel Mediterraneo occidentale ed Adriatico orientale). Vive lungo le pareti rocciose in ombra e cavità rocciose tra i 5 ed i 20 metri. E’ ritenuto una specie rara.

corcyrogobius liech.

Ghiozzo boccarossa (Gobius cruentatus)
E’ un gobide presente in tutto il Mediterraneo, prevalentemente su fondali rocciosi e sabbiosi e nei posidonieti ad una profondità tra i 10 ed i 40 metri. Il ghiozzo boccarossa è generalmente solitario ma di indole curiosa. Si può riconoscere in profondità illuminandolo con la torcia che ne evidenzia la colorazione rossa delle labbra che lo contraddistingue.

Gobius_cruentatus03

 

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