Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

Vediamo che tempo fa o farà

Diamo un’occhiata al tempo meteorologico

Meteo facile per tutti: vediamo che tempo fa o farà prossimamente con un insieme di link per aggiornarvi in tempo reale sulle condizioni meteorologiche locali e marine 

  Address: OCEAN4FUTURE

Come sognano i polpi?

tempo di lettura: 5 minuti

.

livello elementare

.

ARGOMENTO: BIOLOGIA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: DIDATTICA
parole chiave: polpo, evoluzione


Sulla autorevole rivista Cell, è stato pubblicato un curioso articolo, Cyclic alternation of quiet and active sleep states in the octopus. Si … avete letto bene, parliamo di cicli di sonno di quei simpatici ed intelligenti animali che chiamiamo polpi. Tutto nacque dall’osservazioni del comportamento di questi cefalopodi all’interno delle vasche di un laboratorio, che fece ipotizzare che i polpi attraversassero, durante il loro  riposo, delle fasi di “sonno attivo”.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è polpo-sardo.jpg

photo credit @andrea mucedola

Per indagare il comportamento nel sonno dei cefalopodi, i ricercatori hanno video-registrato quattro esemplari adulti di Octopus insularis e quantificato i loro stati e le transizioni durante il sonno. In particolare, i cambiamenti nel colore e consistenza della pelle e nei movimenti degli occhi e del mantello sono stati valutati utilizzando strumenti di elaborazione automatica delle immagini. Inoltre,  la loro soglia di risveglio è stata misurata utilizzando la stimolazione sensoriale.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è gr2_lrg-1-774x1024.jpg

Un totale di cinque stati sono stati osservati durante la quiescenza: (a) stato tranquillo con occhi aperti; (B) “sonno tranquillo” con occhi chiusi; (C) tranquillità con occhi socchiusi; (D) “sonno attivo” (tranquillo con motivo dinamico e movimento degli occhi); (E) tranquillo con movimento di un solo occhio – figura da studio citato

Sono stati identificati due stati distinti: il primo, che possiamo definire di stato di “sonno tranquillo“, caratterizzato da pelle uniformemente pallida, pupille chiuse ed episodi di lunga durata, ed il secondo di “sonno attivo” con variazioni della pelle dinamici, sia nella colorazione che nella consistenza, con movimenti oculari rapidi e di breve durata. Il “sonno attivo” (periodico e per il 60% con una durata compresa tra 26 e 39 minuti) si verificava principalmente dopo il “sonno tranquillo” (nel 82% delle transizioni). Questi risultati suggeriscono che i cefalopodi hanno un ciclo del sonno analogo a quello degli amnioti (ovvero dei vertebrati superiori che, come noi, durante la vita embrionale si sviluppano in un sacco amniotico contenente il liquido nel quale è immerso l’embrione).

Fasi del sonno
Lo studio rivela che i nostri amici polpi sperimentano fasi di sonno sia attive che tranquille. La scoperta è straordinaria anche perché, sebbene la nostra specie ed i polpi siano separati da oltre 500 milioni di anni di evoluzione, questo modello di sonno a due stadi sembra si sia quindi evoluto, in modo indipendente, almeno due volte.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è BIOLOGIA-MARINA-Octopus_insularis-1024x578.jpg

Octopus insularis è una specie di polpo che si trova al largo delle coste del Brasile. La specie è descritta come di taglia media e come predatore specializzato generalista-opportunista con una dieta principalmente di crostacei, bivalvi e gasteropodi – Autore Andra Waagmeester – Fonte https://www.inaturalist.org/observations/100534839, CC0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=123044567 Octopus insularis.jpg – Wikimedia Commons

I ricercatori hanno filmato quattro polpi della specie Octopus insularis, pescati al largo delle coste del Brasile, ed hanno incominciato ad osservarli durante le loro giornate nelle vasche del laboratorio. Monitorando la loro fase di addormentamento, i ricercatori si sono accorti di strani comportamenti e li hanno videoregistrati. Per essere sicuri che i cefalopodi stessero dormendo, gli scienziati hanno mostrato su degli schermi, posti di fronte alle vasche,  dei video di granchi vivi (cosa che normalmente li faceva reagire prontamente) oppure hanno dato dei leggeri colpetti  sul vetro della vasca con un martello di gomma per vedere se reagivano al rumore.

Dopo essersi assicurati che i polpi si trovavano in una fase di sonno sono iniziate le riprese. Quello che è emerso è che, durante il sonno “tranquillo”, la pelle dei polpi era pallida e le loro pupille si restringevano ad una fessura per ridurre l’ingresso della luce; erano per lo più immobili, e le loro ventose e le punte dei tentacoli a volte tendevano a muoversi dolcemente e lentamente. Durante la fase di “sonno attivo”, la loro pelle diventava più scura e si irrigidiva;  si osservavano movimenti  degli occhi e contrazioni muscolari delle ventose e del corpo. Cosa che ci aspettiamo di vedere in animali domestici di casa come i gatti e i cani non certo in un mollusco. Il sonno attivo, che in genere durava circa 40 secondi, di solito si verificava dopo un lungo sonno tranquillo e il ciclo si ripeteva ogni 30-40 minuti.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è fig.-1-polpo-fase-rem.jpg

Osservazioni precedenti suggeriscono l’esistenza di “sonno attivo” nei cefalopodi. Per studiare in dettaglio la struttura comportamentale del sonno di un cefalopode, sono stati registrati dei video di Octopus insularis, quantificando statisticamente i cambiamenti nel colore della pelle e nella sua consistenza ed i movimenti di occhi e mantello utilizzando strumenti di elaborazione delle immagini automatizzati. La soglia di eccitazione è stata misurata usando la stimolazione sensoriale passando da uno stato di “sonno tranquillo” con pelle uniformemente pallida ed occhi chiusi ad uno stato di sonno attivo con variazioni dinamiche del colore della pelle e con movimenti rapidi degli occhi. I risultati suggeriscono che i cefalopodi hanno un ciclo analogo del sonno ultradiano a quello degli amnioti – figura da studio citato

Cosa succede quando ci addormentiamo?
Il sonno dei mammiferi comprende due fasi principali del sonno: la fase REM (rapid eye movement ovvero quando si ha un movimento rapido degli occhi), uno stato di quiete “apparente” in cui sogniamo e il nostro organismo lavora per far riposare il nostro corpo, eliminare le tossine e rafforzare le funzioni cognitive, tra cui la memoria, seguito dalla fase del sonno ad “onde lente”, in cui l’attività elettrica si sincronizza attraverso il cervello. In particolare, questa seconda fase, detta NREM (non rapid eye movement) ha un’alternanza ciclica di 5 fasi, a loro volta suddivise nei due macro-momenti citati. Dopo esserci addormentati, passiamo in maniera progressiva dal primo stadio NREM ai seguenti fino ad arrivare, dopo circa 60-70 minuti dall’addormentamento, alla fase REM, che ha una durata di circa 15 minuti. Si ritiene che questo ciclo alternato sia presente anche negli altri animali vertebrati, sia importante per consolidare i ricordi nel nostro cervello. Tuttavia, tra noi vertebrati ed il polpo, esistono notevoli differenze nelle loro architetture cerebrali.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è 2013-polpessa-allElba-plus-1024x667.jpg

photo credit @andrea mucedola

Come sognano i polpi?
Negli esseri umani, il sogno di solito accade durante il sonno REM, ma “non possiamo chiedere al polpo se sta davvero sognando“, dice Sylvia Lima de Souza Medeiros, una degli autori dello studio, ma “forse ciò che mostrano nella pelle può essere correlato a ciò che stanno sognando”. Sicuramente questi cambiamenti fanno comprendere che l’animale sta “vivendo” qualcosa.  

I polpi hanno dimostrato di essere in grado di risolvere sfide molto difficili come modificare il loro corpo per raggiungere le loro prede o per sfuggire ad altri predatori mimetizzandosi con l’ambiente, oppure rimuovere il coperchio da un barattolo. Per capire cosa sta succedendo nel cervello di questi animali i ricercatori cercheranno di misurare la loro attività cerebrale con degli elettrodi, cosa certo non facile essendo animali marini La ricerca continua.

 

Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited   Scopri i vantaggi di Amazon Prime

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo
.
,

PAGINA PRINCIPALE

Loading

(Visited 545 times, 1 visits today)
Share
0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
vedi tutti i commenti

Translate:

Legenda

Legenda

livello elementare
articoli di facile lettura

livello medio
articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile
articoli di interesse specialistico

 

Attenzione: È importante ricordare che gli articoli da noi pubblicati riflettono le opinioni e le prospettive degli autori o delle fonti citate, ma non necessariamente quelle di questo portale. E’ convinzione che la diversità di opinioni è ciò che rende il dibattito e la discussione più interessanti, aiutandoci a comprendere tutti gli aspetti della Marittimità

Chi c'é online

15 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Miti e leggende del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia Contemporanea
Storia contemporanea
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
sviluppi tecnologici
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video
Wellness - Benessere

I più letti di oggi

I più letti in assoluto

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
15 visitatori online
15 ospiti, 0 membri
Complessivo: 742 alle 21-09--2018 06:47 pm
Numero max di visitatori odierni: 16 alle 08:22 am
Mese in corso: 65 alle 12-05--2024 04:06 pm
Anno in corso: 118 alle 06-04--2024 04:33 am
Share
Translate »
0
Cosa ne pensate?x