If you save the Ocean You save the Planet

Eventi

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti- Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile. Crediamo che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo con la speranza che la classe politica comprenda l'emergenza in cui siamo, speriamo con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Le Tre sorelle Go Pro … quale scegliere? di Puccio Di Stefano

livello elementare
.
ARGOMENTO: FOTOGRAFIA E VIDEO SUBACQUEA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: MATERIALI 
parole chiave: GoPro HERO 9, HERO 8, HERO 7

 

Con l’approssimarsi dell’autunno GoPro non ha voluto mancare al tradizionale appuntamento con gli appassionati e, anche in questo travagliato 2020, ha presentato il suo nuovo modello, la HERO 9.

Come sempre c’era molta curiosità per scoprire quali innovazioni sarebbero state introdotte e, come già successo in passato in occasioni simili, l’euforia è stata in parte mitigata da una certa delusione. Molti hanno plaudito all’incremento delle dimensioni e delle funzionalità dello schermino LCD posto nella parte anteriore della camera, accanto all’obiettivo, che adesso permetterà di visualizzare la scena ripresa (selfie mod) quando ci si inquadra da soli.

Il nuovo schermo LCD anteriore
Nulla di eclatante, in effetti, in quanto, già un anno fa, la concorrenza aveva presentato tale innovazione (DJI Osmo Action Cam). E’ stata introdotta la possibilità di riprendere in 5K a 30fps ed è stato incrementato il numero dei pixel del sensore portandolo dai 12MP del modello precedente ai 23.6Mp. Bene … se non fosse che le dimensioni dello stesso sensore non sono cambiate rispetto a quello che equipaggiava i modelli HERO 7 ed HERO 8 (1/2.3”) ed il processore è l’ormai vecchiotto GP1, anch’esso presente nelle sorelle minori.

Come era da aspettarsi, l’incremento delle dimensioni dello schermo LCD anteriore, la possibilità del 5K ed altre migliorie nelle funzionalità (soprattutto attinenti la stabilizzazione elettronica) hanno richiesto l’utilizzo di una nuova batteria che dai 1220 mAh della precedente, è stata portata a 1720 mAh con incremento nelle sue dimensioni e, di conseguenza, nelle dimensioni e nel peso della nuova videocamera.

dimensioni delle batterie della HERO 9 e della HERO 8.

Delusione, quindi, perchè si sperava in una innovazione nelle dimensioni del sensore ed in un nuovo processore, che costituiscono gli occhi ed il cervello di ogni videocamera, soprattutto per migliorare la resa in scarsa illuminazione, punto debole di tutte le action cam; purtroppo dovremo aspettare ancora.

Ritorna il copri-obiettivo smontabile, già presente nella HERO 7, ma, stavolta non ci si rovinano le dita nè occorre avvalersi di appositi strumenti per effettuarne la rimozione. Il meccanismo appare molto più “soft” e ci permetterà di sostituire la lente in caso di rotture e di agganciare filtri e lenti per nuove possibilità creative.

copri lente removibile nella HERO 9   

Max lens Mod per la HERO 9

Queste le novità a livello estetico
Per quanto riguarda la parte hardware della nuova GoPro vediamo un aumento delle dimensioni della cam e del suo peso. Altre innovazioni si possono riscontrare a livello software, soprattutto riguardo alla stabilizzazione, alla possibilità di temporizzare l’inizio delle riprese ed il loro termine, ed altri interventi mirati a rendere ancora più intrigante l’utilizzo del TimeWarp. Ricordo che la stabilizzazione è già ottima nella HERO 8 ed anche nella HERO 7 si difendeva bene (anche se non al livello dei due modelli successivi). Interessante appare la facoltà di ottenere la correzione della linea dell’orizzonte anche in riprese molto “movimentate”, ma questo è consentito soltanto scegliendo un angolo di ripresa LINEAR.

A questo punto nasce spontanea una considerazione: visto che il sensore ed il processore non sono variati rispetto ai modelli precedenti (HERO 7 black ed HERO 8), queste innovazioni software avrebbero potuto, forse, essere implementate anche in tali modelli? Si sa, il marketing ha le sue ferree regole.

La GO PRO HERO 9 e la subacquea
Quali implicazioni ci sono per noi amanti delle riprese subacquee con l’avvento di questo nuovo modello? Anche in questo ambito parto dall’hardware e rilevo che avremmo bisogno di custodie studiate apposta per “vestire” la nostra videocamera. Abbiamo già parlato delle maggiori dimensioni rispetto al modello precedente, e ciò implica necessariamente un aggiornamento nelle dimensioni delle relative custodie (in policarbonato o in alluminio).

GoPro ha già messo a disposizione la sua Super Suit, che permette di portare la HERO 9 fino a 60 metri di profondità.

custodia Super Suit per HERO 9 abilitata fino a 60 metri

La HERO 9 si utilizza inserendola nella sua custodia senza dover asportare il copri lente e questo garantisce la tenuta anche in caso di eventuale ingresso d’acqua. Cosa che non avveniva con la HERO 7 quando, ricorderete, per inserire la camera nella custodia occorreva smontare il copri-obiettivo (perdendo, quindi, l’impermeabilità in caso di infiltrazioni). Con la HERO 8 il problema non sussisteva in quanto il coprilente non può essere asportato.

Un’altra nota positiva consiste nel fatto che le dimensioni del riquadro dell’obiettivo della custodia della Super Suit prevista per la HERO 9, sono identiche a quelle del riquadro della custodia della HERO 8. Questo permette l’utilizzo di eventuali accessori di montaggio di filtri colore e lenti macro già disponibili per il modello HERO 8.

dimensioni del riquadro degli obiettivi delle GoPro HERO 7 – HERO 8 – HERO 9

Invece per quanto riguarda l’aspetto software, in ambito subacqueo le innovazioni di cui ho parlato non hanno un impatto così determinante. La possibilità di girare in 5K non è un fattore che possa determinare un motivo di discrimine con i modelli HERO 7 black ed HERO 8. La nuova possibilità di stabilizzazione della linea dell’orizzonte non mi pare sia poi così necessaria sott’acqua. Potrebbero essere, invece, interessanti le scelte relative alla temporizzazione dell’inizio e della fine delle riprese,  naturalmente circoscritte ad un uso in cui le videocamere possano essere lasciate nei siti senza la presenza dell’operatore. Comunque queste appaiono delle opzioni di nicchia, riservate ad ambiti di ricerca e documentazione scientifica.

Vale la pena fare l’upgrade dai modelli precedenti alla nuova nata?
In tutta sincerità, guardando l’utilizzo prevalentemente subacqueo, non vedo motivi per tale scelta ed anzi ritengo che l’avvento della nuova camera HERO 9 farà abbassare i prezzi dei modelli precedenti. Per un uso durante le immersioni subacquee ritengo che la migliore scelta sia ancora quella di una HERO 7 black, sia per la sua ottima qualità sia per la dotazione di custodie ed accessori (filtri e lenti aggiuntive) già ampiamente presenti sul mercato e sufficientemente collaudati.

Altro discorso per le riprese in esterna, in cui le nuove funzionalità offerte dalla HERO 9 possono attrarre coloro che creano contenuti e vogliono disporre di una videocamera che offra la possibilità di ottenere filmati professionali e di grande impatto.

Puccio Distefano

 

Alcune delle foto presenti in questo blog sono prese dal web, pur rispettando la netiquette, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE

print

(Visited 110 times, 1 visits today)
Share

1 commento

  1. Paolo+Gay Paolo+Gay
    14/10/2020    

    Grazie è stato un articolo interessante e molto esaustivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Translate:

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della stessa

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro e la pubblicazione e qualunque altro utilizzo del presente articolo e delle immagini contenute è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore che può essere contattato tramite

infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettimi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

11 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Conoscere il mare
Didattica
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
marine militari
Materiali
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Relitti Subacquei
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia della subacquea
Storia Navale
subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uncategorized
Uomini di mare
Video

I più letti di oggi

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

Share