If you save the Ocean You save the Planet

Eventi

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti- Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile. Crediamo che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo con la speranza che la classe politica comprenda l'emergenza in cui siamo, speriamo con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

La beffa dell’Olterra e le operazioni mar Nero: le azioni che cambiarono la guerra navale – quarta parte di Andrea Mucedola

livello elementare
.
ARGOMENTO: STORIA NAVALE
PERIODO: XX SECOLO
AREA: MAR MEDITERRANEO
parole chiave: X MAS

 

B.G. 5 operazione Gibilterra
L’idea di usare l’Olterra come base occulta per i S.L.C. avrebbe potuto fornire migliori probabilità di evitare la prigionia, facendo ritorno a bordo dopo aver attaccato le unità nemiche.

spaccato olterra

Purtroppo, la prima missione così programmata si concluse tragicamente con la morte di tre uomini, tra cui il T.V. Licio Visintini, comandante del contingente.  Alle 23.15 del 7 dicembre 1942, Visintini e Magro lasciarono l’Olterra per iniziare l’operazione “B.G.5”. Visintini diresse il suo siluro a lenta corsa verso il porto di Gibilterra con obiettivo la corazzata inglese Nelson. Con il secondo operatore, sottocapo palombaro Giovanni Magro, avevano già superato le ostruzioni esterne ed erano entrati nel porto. Le azioni di pattugliamento inglesi all’interno del porto comprendevano il lancio di cariche esplosive da parte della sorveglianza agli sbarramenti foranei. Fu proprio a causa di una di quelle esplosioni che Visentini e Magro perirono durante l’attacco.

La seconda coppia,  Manisco e Varini, usciti alle 00:15, avvistati da una sentinella furono oggetto di lancio di bombe di profondità e colpi di artiglieria. Riuscirono a salvarsi ma furono catturati. La terza coppia, Cella e Leone, usciti in ritardo per un guasto al maiale, cercarono di penetrare nella rada ma furono anch’essi colpiti dalle cariche e solo Cella riuscì a rientrare.

S.L. 1 operazione Haifa
Nell’agosto del 1942 fu pianificata l’”Operazione S.L. 1” con obiettivo il porto di Haifa in Palestina. Il sommergibile Scirè partì da Lero il 6 agosto con a bordo undici operatori “Gamma” ma il 10 agosto del 1942, durante l’avvicinamento al porto di Haifa, venne scoperto da alcuni ricognitori britannici a poche miglia dall’imboccatura del porto.

scire3

Lo Scirè in rotta verso Haifa … la sua ultima missione

Quattro cacciatorpediniere inglesi lo obbligarono con l’impiego di bombe di profondità a riemergere per poi affondarlo con i cannoni di bordo. Le vicine batterie costiere fecero il resto, dandogli il colpo finale e provocandone il rapido affondamento prima ancora che l’equipaggio avesse il tempo di abbandonarlo. Per completarne la distruzione, una corvetta inglese, l’Islay effettuò un ultimo passaggio con il lancio di altre sei cariche di profondità. Una vera ecatombe. Con lo Scirè perirono il comandante Zelich, altri 6 ufficiali, 15 sottufficiali, 19 sottocapi, 8 marinai dell’equipaggio e due ufficiali, 4 sottufficiali, 2 sottocapi e 3 marinai incursori della X MAS. Veniva quindi perso il sommergibile che più di ogni altro aveva operato con gli uomini della Decima Mas.

La missione in Mar Nero
Nel primo semestre del ’42 la componente subacquea rimase praticamente ferma. I problemi tecnici degli mezzi S.L.C. non erano ancora risolti ed il rischio era che i mezzi potessero finire in mano al nemico.  

lautocolonna-dei-mas

I MAS vengono trasferiti via terra in Mar Nero

Il Comando di SUPERMARINA, che era responsabile della condotta della guerra sul mare, decise di inviare due squadriglie di barchini esplosivi e siluranti in Mar Nero, unitamente ad una squadriglia di MAS, posta al comando del capitano di vascello Francesco Mimbelli, e sei sommergibili tascabili tipo “CB” con il compito di bloccare dal mare i rifornimenti a Sebastopoli che era assediata dalle forze tedesche.

Il 6 maggio l’autocolonna “Moccagatta” denominata 101 squadriglia, appartenente alla X MAS, partì da La Spezia. Al suo comando il C.C. Salvatore Todaro, con autocarri ed automezzi che trasportavano cinque MTSM e cinque MTM. In tutto, con il personale tecnico e dei servizi, quarantotto uomini. Il distaccamento si installò nella base operativa di Foros, in Crimea, ed iniziò le sue operazioni il 4 giugno.  Il 12 giugno un MTSM silurò una motonave sovietica che fu poi affondata da aerei tedeschi. I “CB” ed i MAS affondarono in quell’estate tre sommergibili sovietici e danneggiarono gravemente l’incrociatore Molotov. I barchini, tranne uno perduto in azione, rientrarono in Italia nel 1943. Complessivamente, durante l’attività della 101 Squadriglia in Mar Nero, vennero affondate tre navi da trasporto nemiche, il sommergibile ShCh-203, oltre al Molotov e il Kharkov, a fronte della perdita di un solo sommergibile CB e di due MAS, mentre le perdite umane ammontarono a due marinai uccisi e dieci feriti. In sintesi anche le operazioni condotte in Mar Nero furono un successo per le forze della X MAS.

CB 4 in Mar Nero – archivio storico della Marina Militare Italiana

Tra di esse voglio ricordare l’azione del sommergibile CB 4, al comando del  T.V. Armando Sibille che, nella notte tra il 25 e il 26 agosto 1943, fu l’artefice dell’affondamento del sommergibile russo ShCh-203 con il lancio di due siluri.  

fine IV parte – continua 
,

PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE
.

PARTE I
PARTE II
PARTE III
PARTE IV
PARTE V
PARTE VI
PARTE VII

 

print
(Visited 11 times, 1 visits today)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Translate:

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della stessa

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro e la pubblicazione e qualunque altro utilizzo del presente articolo e delle immagini contenute è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore che può essere contattato tramite

infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettimi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

12 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Conoscere il mare
Didattica
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
marine militari
Materiali
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Relitti Subacquei
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia della subacquea
Storia Navale
subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uncategorized
Uomini di mare
Video

I più letti di oggi

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

Share