If you save the Ocean You save the Planet

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti- Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile. Crediamo che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo con la speranza che la classe politica comprenda l'emergenza in cui siamo, speriamo con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

I mezzi subacquei dei narcotrafficanti internazionali: una lotta senza fine

livello elementare
.
ARGOMENTO: SICUREZZA MARITTIMA
PERIODO: XX-XXI SECOLO
AREA: OCEANO ATLANTICO
parole chiave: submersible, narcotraffico
.

Narco trafficanti: un cambio generazionale? 
Nel tempo i narcotrafficanti si sono evoluti: da piccole barche da cabotaggio sono passati a mercantili di diverso tonnellaggio che attraversano l’oceano per trasportare il loro carico di morte sulle coste africane e europee. Negli ultimi anni sono stati sviluppati mezzi navali veloci con caratteristiche strutturali decisamente innovative che li rendono meno visibili ai radar delle unità di pattugliamento. Questi mezzi caricano la droga lungo i fiumi, nascosti dalla giungla, per poi raggiungere le navi madre in alto mare e trasbordare i loro carichi.

L’equipaggio di un semi-sommergibile impiegato per il traffico di droga si prepara ad abbandonare la propria barca prima di essere intercettato e detenuto dalla US Coast Guard a circa 150 miglia a nord-ovest del confine colombiano-Ecuador l’8 gennaio 2009.  Foto della Guardia costiera degli Stati Uniti.

Genericamente parlando, questi mezzi sono dei semi-sommergibili, ovvero dei mezzi navali veloci in grado di variare il loro assetto, affondando fino a ridurre sensibilmente la loro segnatura radar. Sebbene non sia chiaro quando i narcos incominciarono ad impiegare questi mezzi, secondo HI Sutton, i primi semi sommergibili apparvero intorno agli anni ’90.

Da un punto di vista evolutivo, secondo Covert Shores, possono essere individuate tre fasi:

  • 1992 – 2004 in cui vennero realizzati i primi progetti di sommergibili per il trasporto di narcotici;
    .
  • 2005 – 2006 apparvero i primi prototipi  con un  aumento delle capacità di carico. In quel periodo furono realizzati i primi SPSS (Semi-Submersibles semoventi);
    .
  • 2007 – ad oggi sono apparsi mezzi navali innovativi che mostrano una standardizzazione dei componenti e dei design.

Tipologie
Type 1: Fully Submersible ovvero mezzi con caratteristiche analoghe ai mini sommergibili.

Type 1 A

Tipo 1A: sommergibili auto propulsi, avanzati e più costosi. Di questo modello ne furono catturati alcuni modelli ma non e’ noto se siano mai stati impiegati realmente .

Type 1 B

Tipo 1B: serbatoi a forma di siluro  trainati da altri mezzi  – in pratica un grosso cilindro nel quale viene contenuta la droga che viene mantenuto immerso.

Type 2

Tipo 2: Semi-sommergibili (‘Snorkel Subs’) mezzi che possono immettere acqua per zavorrarsi ed  abbassare il loro profilo superficiale. Sebbene siano in grado di immergersi  limitatamente, non sembra che abbiano riscosso molto successo.

Type 2

Tipo 3: il tipo più comune. Sono scafi a basso profilo (LPV),  spesso descritti erroneamente come “semi-sommergibili”. In realtà sono semplicemente delle barche progettate  in modo da minimizzare la loro risposta al radar attraverso un design con bassa risposta ai radar.

Type 3

Type 4: Hybrid go-fast boats. – motoscafi ad alta velocità


Eventi maggiori
Le forze per il contrasto al narcotraffico non hanno quindi un compito facile. L’immensa area da controllare viene giornalmente solcata da migliaia di navi di ogni tonnellaggio: teoricamente ogni peschereccio, barca da diporto e mercantile potrebbe essere un mezzo idoneo per il contrabbando di sostanze stupefacenti. Per cui, per il loro intercetto, deve esserci a monte un’azione complessa di Intelligence che focalizzi  gli interventi esecutivi con i pochi mezzi disponibili. I moderni sistemi di monitoraggio satellitare possono fornire informazioni importanti sui movimenti dei vascelli sospetti al fine di concentrare l’azione di intercettazione e cattura.

Tra le tante azioni, svolte dalle forze della coalizione, voglio riportare una cronologia (fonte Covert Shores) con alcune immagini dei mezzi intercettati durante queste operazioni che danno un’idea delle caratteristiche di questi mezzi navali decisamente particolari.

1992  La Marina colombiana scopre motoscafi modificati e semi-sommergibili, costruiti in fibra di vetro, con capacità di carico da 1 a 1,5 tonnellate.
1994  un prototipo di  sommergibile dotato di radar,  profondimetro e serbatoi  di ossigeno viene catturato a Tayrona Park, in Colombia. Dislocamento intorno ad  una tonnellata.
1994 Mezzo sommergibile costruito catturato a Turbo, in Colombia.
1995  un sottomarino in allestimento, con un design più funzionale del precedente, viene catturato a Cartagena, in Colombia.
2000  un sottomarino molto avanzato, ancora  in fase di allestimento, viene catturato a Facatativa, in Colombia.
Marzo
2005
un motoscafo a basso profilo (LPV) viene catturato a Tumaco, in Colombia.
Marzo 2006  una grande imbarcazione di basso profilo viene catturata dalla Brigata di Fanteria della Marina sul fiume Timbo nei pressi di Pital, fuori Buenaventura, in Colombia
Novembre 2006 Le forze americane catturano una barca con basso profilo radar che venne soprannominata Bigfoot-1.

 

Bigfoot 1

Agosto 2006 – La polizia spagnola cattura un sottomarino in Galizia, in Spagna. L’imbarcazione è stata costruita localmente in Spagna.

Agosto 2007 – Grande barca a basso profilo catturata a Guajira sulla costa caraibica della Colombia

2007 modello di Guajira

Novembre 2007 un imbarcazione  a basso profilo catturata nei pressi di Buenaventura in Colombia. Stretta somiglianza con la barca di Guajira ma con un solo motore ed un elica.
2007 prima  cattura del tipo “Narco-Torpedo (type 1 B)

Narco torpedo type 1 B

2008 Le forze americane catturano una seconda barca, soprannominato Bigfoot-2, con un basso profilo simile alla precedente barca del 2005 a Tumaco.
Maggio 2010 Barca a basso profilo catturata in Ecuador
Giugno / luglio 2010 Sottomarino di grandi dimensioni viene catturato in Ecuador

2013 sequestro mezzo al confine tra Colombia e Ecuador

I  Low Profile Vessel sequestrati mostrano una variante della cabina di guida posteriore con una forma molto snella a basso profilo radar (VSV). Almeno quattro di questi mezzi sono stati documentati a partire dall’inizio del 2017. Il più recente è stato scoperto abbandonato al largo della Costa Rica il 4 marzo 2018.

2015 Low-profile vessel captured by US Coast Guard, 2015. Source: Olimpio Guido 

Questa imbarcazione era lunga 18 metri e larga solo 1,65 metri, con un’altezza di 1,30 metri. Fu scoperta a 2,2 miglia nautiche a sud-ovest della spiaggia di Punta Burica ed a circa 20,4 miglia nautiche a sud-est dell’ingresso a Golfo Dulce. Un Narco-VSV quasi identico fu  trovato dalla Guardia Costiera del Costa Rica su una spiaggia il 25 luglio 2017.

narco VSV Sabato 22 aprile 2017 agenti della anti-narcotici della polizia civile guatemalteca hanno sequestrato un narco-sottomarino abbandonato nel Pacifico. Un secondo esemplare è stato intercettato dall’USCGC Waesche (WMSL-751) l’8 giugno 2017

Da notare, tre dei quattro VSV sono stati scoperti abbandonati, forse perché avevano completato le loro missioni, suggerendo un tasso di successo più alto rispetto al normale tipo di cabina di guida posteriore. Il numero di questi mezzi fa ipotizzare che stiano diventando uno standard.

un semi sommergibile lungo la costa pacifica della Colombia.  (Juan Manuel Barrero Bueno/Miami Herald/MCT)

L’11 novembre 2017 USCGC Spencer ne ha intercettato uno nel Pacifico orientale. Alla fine di dicembre 2017, un pattugliatore della Guardia costiera statunitense, il USCG Steadfast, ha intercettato nel Pacifico orientale al largo delle coste messicane e centroamericane, cinque mezzi di contrabbandieri di droga. Una di quelle navi, intercettate il 30 novembre con poco più di 1,5 tonnellate di cocaina a bordo, era un “Narco Sub“.

USCG Steadfast intercetta un LPV

La barca presentava uno scafo a bassa segnatura radar della cabina di guida posteriore (LPV). Il modello era molto simile a quello sequestrato dalle forze del Salvador il 26 ottobre 2017 a 231 miglia nautiche a sud di Punta Remedios, Acajutla. La barca aveva quattro membri dell’equipaggio (tre colombiani e un guatemalteco) e trasportava 1,681 kg di cocaina.

USCG Stratton che intercetta un vessel a basso profilo (LPV) nell’Oceano Pacifico orientale. Il team ispettivo ha arrestato l’equipaggio dei 4 trafficanti e sequestrato 3.414 libbre di cocaina.

Nel 2018 un pattugliatore della guardia costiera americana intercettò un LPV nell’Oceano Pacifico orientale, arrestando i membri dell’equipaggio (quattro uomini) e sequestrando 3.414 libbre di cocaina. Il 15 febbraio 2018 il pattugliatore Northland della Guardia costiera americana ha intercettato un altro LPV nel Pacifico orientale. Questa nave era quasi identica a quella sequestrata dal USCGC Steadfast nel novembre 2017. Tre colombiani sono stati arrestati con una grande imbarcazione a basso profilo (LPV) con due motori a fine febbraio 2018. sulla costa atlantica nord-orientale del Sud America, tra la Guyana e la Guyana francese (Suriname). Sebbene il Suriname sia un noto punto di transito per il traffico di cocaina colombiana, non è stato associato all’impiego di Narco Subs, probabilmente perché il commercio illecito si dirige verso l’Africa e l’Europa. La maggior parte dei sequestri di Narco Sub sono avvenuti sul versante Pacifico.

La Narco Sub era lunga 18 metri e larga solo 1,65 metri, con un’altezza di 1,30 metri. Fu scoperta a 2,2 miglia nautiche a sud-ovest della spiaggia di Punta Burica a circa 20,4 miglia nautiche a sud-est dell’ingresso a Golfo Dulce.

Una lotta impari tra i narcotrafficanti, che possono acquistare senza restrizioni mezzi sempre più tecnologicamente avanzati, e gli Stati, che devono fare i conto con bilanci sempre più risicati. La risposta a questa guerra silenziosa  continua a restare nelle mani di quegli uomini che combattono ogni giorno contro i mercanti di morte.

 

Lungi da essere esaustivo, le informazioni riportate in questo articolo possono non essere aggiornate perché si basano su dati provenienti da fonti aperte su internet. La maggior parte sono state estratte principalmente dall’eccellente sito HI Sutton – Covert Shores cui si rimanda per la ricchezza delle informazioni contenute.

PAGINA PRINCIPALE

print

(Visited 110 times, 1 visits today)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Translate:

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della stessa

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro e la pubblicazione e qualunque altro utilizzo del presente articolo e delle immagini contenute è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore che può essere contattato tramite

infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettimi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

11 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Conoscere il mare
Didattica
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
marine militari
Materiali
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Relitti Subacquei
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia della subacquea
Storia Navale
subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uncategorized
Uomini di mare
Video

For English readers

 


Do you like what you read and see on our site? OCEAN4FUTURE is a free blog, totally  independent, followed by million of people every year. Although mostly written in Italian Language,  ALL posts may be read in English, and other 36 languages.


We consistently publish Ocean news and perspectives from around the World that you may don’t get anywhere else, and we want to be able to provide you an unfattered reading.

Support us sharing our post links with your friends and, please consider a one-time donation in any amount you choose using one of the donation link in the portal.

Thanks  and stay with us.

OCEAN4FUTURE

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

Share