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NO PLASTIC AT SEA

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Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

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  Address: OCEAN4FUTURE

I mezzi subacquei dei narcotrafficanti internazionali: una lotta senza fine

Reading Time: 8 minutes

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livello elementare
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ARGOMENTO: SICUREZZA MARITTIMA
PERIODO: XX-XXI SECOLO
AREA: OCEANO ATLANTICO
parole chiave: submersible, narcotraffico
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Narco trafficanti: un cambio generazionale? 
Nel tempo i narcotrafficanti si sono evoluti: da piccole barche da cabotaggio sono passati a mercantili di diverso tonnellaggio che attraversano l’oceano per trasportare il loro carico di morte sulle coste africane e europee. Negli ultimi anni sono stati sviluppati mezzi navali veloci con caratteristiche strutturali decisamente innovative che li rendono meno visibili ai radar delle unità di pattugliamento. Questi mezzi caricano la droga lungo i fiumi, nascosti dalla giungla, per poi raggiungere le navi madre in alto mare e trasbordare i loro carichi.

L’equipaggio di un semi-sommergibile impiegato per il traffico di droga si prepara ad abbandonare la propria barca prima di essere intercettato e detenuto dalla US Coast Guard a circa 150 miglia a nord-ovest del confine colombiano-Ecuador l’8 gennaio 2009.  Foto della Guardia costiera degli Stati Uniti.

Genericamente parlando, questi mezzi sono dei semi-sommergibili, ovvero dei mezzi navali veloci in grado di variare il loro assetto, affondando fino a ridurre sensibilmente la loro segnatura radar. Sebbene non sia chiaro quando i narcos incominciarono ad impiegare questi mezzi, secondo HI Sutton, i primi semi sommergibili apparvero intorno agli anni ’90.

Da un punto di vista evolutivo, secondo Covert Shores, possono essere individuate tre fasi:

  • 1992 – 2004 in cui vennero realizzati i primi progetti di sommergibili per il trasporto di narcotici;
    .
  • 2005 – 2006 apparvero i primi prototipi  con un  aumento delle capacità di carico. In quel periodo furono realizzati i primi SPSS (Semi-Submersibles semoventi);
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  • 2007 – ad oggi sono apparsi mezzi navali innovativi che mostrano una standardizzazione dei componenti e dei design.

Tipologie
Type 1: Fully Submersible ovvero mezzi con caratteristiche analoghe ai mini sommergibili.

Type 1 A

Tipo 1A: sommergibili auto propulsi, avanzati e più costosi. Di questo modello ne furono catturati alcuni modelli ma non e’ noto se siano mai stati impiegati realmente .

Type 1 B

Tipo 1B: serbatoi a forma di siluro  trainati da altri mezzi  – in pratica un grosso cilindro nel quale viene contenuta la droga che viene mantenuto immerso.

Type 2

Tipo 2: Semi-sommergibili (‘Snorkel Subs’) mezzi che possono immettere acqua per zavorrarsi ed  abbassare il loro profilo superficiale. Sebbene siano in grado di immergersi  limitatamente, non sembra che abbiano riscosso molto successo.

Type 2

Tipo 3: il tipo più comune. Sono scafi a basso profilo (LPV),  spesso descritti erroneamente come “semi-sommergibili”. In realtà sono semplicemente delle barche progettate  in modo da minimizzare la loro risposta al radar attraverso un design con bassa risposta ai radar.

Type 3

Type 4: Hybrid go-fast boats. – motoscafi ad alta velocità


Eventi maggiori
Le forze per il contrasto al narcotraffico non hanno quindi un compito facile. L’immensa area da controllare viene giornalmente solcata da migliaia di navi di ogni tonnellaggio: teoricamente ogni peschereccio, barca da diporto e mercantile potrebbe essere un mezzo idoneo per il contrabbando di sostanze stupefacenti. Per cui, per il loro intercetto, deve esserci a monte un’azione complessa di Intelligence che focalizzi  gli interventi esecutivi con i pochi mezzi disponibili. I moderni sistemi di monitoraggio satellitare possono fornire informazioni importanti sui movimenti dei vascelli sospetti al fine di concentrare l’azione di intercettazione e cattura.

Tra le tante azioni, svolte dalle forze della coalizione, voglio riportare una cronologia (fonte Covert Shores) con alcune immagini dei mezzi intercettati durante queste operazioni che danno un’idea delle caratteristiche di questi mezzi navali decisamente particolari.

1992  La Marina colombiana scopre motoscafi modificati e semi-sommergibili, costruiti in fibra di vetro, con capacità di carico da 1 a 1,5 tonnellate.
1994  un prototipo di  sommergibile dotato di radar,  profondimetro e serbatoi  di ossigeno viene catturato a Tayrona Park, in Colombia. Dislocamento intorno ad  una tonnellata.
1994 Mezzo sommergibile costruito catturato a Turbo, in Colombia.
1995  un sottomarino in allestimento, con un design più funzionale del precedente, viene catturato a Cartagena, in Colombia.
2000  un sottomarino molto avanzato, ancora  in fase di allestimento, viene catturato a Facatativa, in Colombia.
Marzo
2005
un motoscafo a basso profilo (LPV) viene catturato a Tumaco, in Colombia.
Marzo 2006  una grande imbarcazione di basso profilo viene catturata dalla Brigata di Fanteria della Marina sul fiume Timbo nei pressi di Pital, fuori Buenaventura, in Colombia
Novembre 2006 Le forze americane catturano una barca con basso profilo radar che venne soprannominata Bigfoot-1.

 

Bigfoot 1

Agosto 2006 – La polizia spagnola cattura un sottomarino in Galizia, in Spagna. L’imbarcazione è stata costruita localmente in Spagna.

Agosto 2007 – Grande barca a basso profilo catturata a Guajira sulla costa caraibica della Colombia

2007 modello di Guajira

Novembre 2007 un imbarcazione  a basso profilo catturata nei pressi di Buenaventura in Colombia. Stretta somiglianza con la barca di Guajira ma con un solo motore ed un elica.
2007 prima  cattura del tipo “Narco-Torpedo (type 1 B)

Narco torpedo type 1 B

2008 Le forze americane catturano una seconda barca, soprannominato Bigfoot-2, con un basso profilo simile alla precedente barca del 2005 a Tumaco.
Maggio 2010 Barca a basso profilo catturata in Ecuador
Giugno / luglio 2010 Sottomarino di grandi dimensioni viene catturato in Ecuador

2013 sequestro mezzo al confine tra Colombia e Ecuador

I  Low Profile Vessel sequestrati mostrano una variante della cabina di guida posteriore con una forma molto snella a basso profilo radar (VSV). Almeno quattro di questi mezzi sono stati documentati a partire dall’inizio del 2017. Il più recente è stato scoperto abbandonato al largo della Costa Rica il 4 marzo 2018.

2015 Low-profile vessel captured by US Coast Guard, 2015. Source: Olimpio Guido 

Questa imbarcazione era lunga 18 metri e larga solo 1,65 metri, con un’altezza di 1,30 metri. Fu scoperta a 2,2 miglia nautiche a sud-ovest della spiaggia di Punta Burica ed a circa 20,4 miglia nautiche a sud-est dell’ingresso a Golfo Dulce. Un Narco-VSV quasi identico fu  trovato dalla Guardia Costiera del Costa Rica su una spiaggia il 25 luglio 2017.

narco VSV Sabato 22 aprile 2017 agenti della anti-narcotici della polizia civile guatemalteca hanno sequestrato un narco-sottomarino abbandonato nel Pacifico. Un secondo esemplare è stato intercettato dall’USCGC Waesche (WMSL-751) l’8 giugno 2017

Da notare, tre dei quattro VSV sono stati scoperti abbandonati, forse perché avevano completato le loro missioni, suggerendo un tasso di successo più alto rispetto al normale tipo di cabina di guida posteriore. Il numero di questi mezzi fa ipotizzare che stiano diventando uno standard.

un semi sommergibile lungo la costa pacifica della Colombia.  (Juan Manuel Barrero Bueno/Miami Herald/MCT)

L’11 novembre 2017 USCGC Spencer ne ha intercettato uno nel Pacifico orientale. Alla fine di dicembre 2017, un pattugliatore della Guardia costiera statunitense, il USCG Steadfast, ha intercettato nel Pacifico orientale al largo delle coste messicane e centroamericane, cinque mezzi di contrabbandieri di droga. Una di quelle navi, intercettate il 30 novembre con poco più di 1,5 tonnellate di cocaina a bordo, era un “Narco Sub“.

USCG Steadfast intercetta un LPV

La barca presentava uno scafo a bassa segnatura radar della cabina di guida posteriore (LPV). Il modello era molto simile a quello sequestrato dalle forze del Salvador il 26 ottobre 2017 a 231 miglia nautiche a sud di Punta Remedios, Acajutla. La barca aveva quattro membri dell’equipaggio (tre colombiani e un guatemalteco) e trasportava 1,681 kg di cocaina.

USCG Stratton che intercetta un vessel a basso profilo (LPV) nell’Oceano Pacifico orientale. Il team ispettivo ha arrestato l’equipaggio dei 4 trafficanti e sequestrato 3.414 libbre di cocaina.

Nel 2018 un pattugliatore della guardia costiera americana intercettò un LPV nell’Oceano Pacifico orientale, arrestando i membri dell’equipaggio (quattro uomini) e sequestrando 3.414 libbre di cocaina. Il 15 febbraio 2018 il pattugliatore Northland della Guardia costiera americana ha intercettato un altro LPV nel Pacifico orientale. Questa nave era quasi identica a quella sequestrata dal USCGC Steadfast nel novembre 2017. Tre colombiani sono stati arrestati con una grande imbarcazione a basso profilo (LPV) con due motori a fine febbraio 2018. sulla costa atlantica nord-orientale del Sud America, tra la Guyana e la Guyana francese (Suriname). Sebbene il Suriname sia un noto punto di transito per il traffico di cocaina colombiana, non è stato associato all’impiego di Narco Subs, probabilmente perché il commercio illecito si dirige verso l’Africa e l’Europa. La maggior parte dei sequestri di Narco Sub sono avvenuti sul versante Pacifico.

La Narco Sub era lunga 18 metri e larga solo 1,65 metri, con un’altezza di 1,30 metri. Fu scoperta a 2,2 miglia nautiche a sud-ovest della spiaggia di Punta Burica a circa 20,4 miglia nautiche a sud-est dell’ingresso a Golfo Dulce.

Una lotta impari tra i narcotrafficanti, che possono acquistare senza restrizioni mezzi sempre più tecnologicamente avanzati, e gli Stati, che devono fare i conto con bilanci sempre più risicati. La risposta a questa guerra silenziosa  continua a restare nelle mani di quegli uomini che combattono ogni giorno contro i mercanti di morte.

 

Lungi da essere esaustivo, le informazioni riportate in questo articolo possono non essere aggiornate perché si basano su dati provenienti da fonti aperte su internet. La maggior parte sono state estratte principalmente dall’eccellente sito HI Sutton – Covert Shores cui si rimanda per la ricchezza delle informazioni contenute.

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, pur rispettando la netiquette, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

 

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