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Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

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Il posizionamento in mare, la cartografia terrestre – parte VII

Reading Time: 5 minutes

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livello medio
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ARGOMENTO: NAUTICA E CARTOGRAFIA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: DIDATTICA
parole chiave: sistemi elettronici

 

La Cartografia italiana elettronica
Essendo un campo in pieno sviluppo, ritengo sia necessario fornire qualche cenno anche sulla attuale cartografia elettronica che in un futuro molto vicino sostituirà quella tradizionale su carta grazie al suo diretto impiego  su applicazioni di navigazione e GIS (geographic information systems). Negli ultimi vent’anni la rappresentazione geografica digitalizzata, sia con dati vettoriali che raster (detta anche bitmap), è utilizzata non solo su sistemi dedicati ma anche su PC, tablet e smartphone.  

images

Nel caso di dati vettoriale sono descritti degli elementi primitivi, quali linee o poligoni, che vanno a comporre l’immagine; nel secondo l’immagine è composta da una matrice di punti, detti pixel, la cui colorazione è codificata tramite uno o più valori numerici (bit). Ad esempio, i valori memorizzati indicano le caratteristiche di ogni punto dell’immagine da rappresentare; nelle immagini a colori, viene memorizzato solitamente il livello di intensità dei colori fondamentali (nel modello di colore RGB, uno dei più usati, sono tre: rosso, verde e blu.
La cartografia elettronica nautica ufficiale, ovvero aderente alla legge nazionale che prevede l’obbligo di utilizzo di cartografie prodotte solo da Enti dello Stato, è conforme alla Convenzione Internazionale SOLAS del 1974 (Safety Of Life At Sea, salvaguardia della vita umana in mare). Lo sviluppo della tecnologia informatica, unito alla necessità di gestire in modo più rapido ed efficace i dati di navigazione, ha portato allo sviluppo delle carte elettroniche, o ENC, Electronic Navigational Charts. I maggiori Istituti Idrografici o alcune Agenzie governative dedicate hanno infatti realizzato dei database digitali (ENC) standardizzato per il loro impiego sui GIS e sui sistemi di rappresentazione cartografica ad uso nautico, ECDIS (Electronic Chart Display and Information System) in sostituzione della cartografia cartacea tradizionale. La carta elettronica assomiglia molto a una carta tradizionale, ma contiene tutte le informazioni relative a ogni singolo elemento e consente la visualizzazione delle caratteristiche descrittive e spaziali di qualsiasi oggetto rappresentato, selezionandolo semplicemente con il cursore. 

Oltre alle informazioni strettamente necessarie per la sicurezza della navigazione, contenute anche nella cartografia nautica tradizionale (informazioni geografiche, idrografiche, geofisiche, aree regolamentate, zone di separazione del traffico, aiuti alla navigazione eccetera), la ENC dà la possibilità di accedere a informazioni normalmente presenti in altre pubblicazioni nautiche, come Portolani, Elenco Fari e Radioservizi; può inoltre contenere foto digitali raffiguranti la costa e altre informazioni non contenute nelle carte nautiche tradizionali. Nel tempo l’Istituto ha fortemente potenziato il proprio servizio per la produzione di una cartografia per il diporto a copertura nazionale, corredata dagli specifici portolani.

Il progresso tecnologico mette a disposizione dei naviganti, topografi e dei cartografi nuovi e potenti mezzi basati sulle tecniche di rilevamento satellitare, metodologie ed applicazioni informatiche e procedure digitali di acquisizione ed elaborazione dei dati territoriali. La prima cartografia elettronica fu presentata dall’Istituto Idrografico della Marina Militare italiana il 21 Luglio 2006, presso lo Yacht Club Italiano di Genova. In realtà l’Istituto già dal 2004, provvedeva alla produzione e distribuzione di carte nautiche elettroniche, equivalenti alle carte nautiche tradizionali. Un ausilio prezioso che ha cambiato il modo di lavorare per molti professionisti del mare. Per dettagli consultare il catalogo delle carte dell’idrografico.

Cartografia digitale terrestre
Per completezza, l´Istituto Geografico Militare (I.G.M.) ha da tempo sviluppato molteplici attività di ricerca e sperimentazione rivolte all’acquisizione dei dati topografici ed ha realizzato delle immagini descrittive della superficie terrestre (Spaziocarta 50S) attraverso dati digitali pancromatici satellitari. Essi rappresentano un validissimo strumento integrativo per la cartografia tradizionale ed una soluzione per soddisfare l’esigenza di disporre, in tempi brevi, soprattutto a basso costo, di rappresentazioni informative del territorio.

Importante è la costruzione di informazioni territoriali volte alla formazione di base dati geografici organizzati e strutturati (denominata DB 25), paragonabili a quelli della carta topografica alla scala 1:25000. Ciò ha consentito una cartografia digitale (in scala 1:25000 e 1:50000) basata sulla rappresentazione UTM-ETRS 89 (European Terrestrial Reference System 1989. In pratica una realizzazione europea del sistema di riferimento WGS 84 impiegato dai GPS. Va menzionata la cartografia “50 Digitale” disponibile su supporto informatico sotto forma di CD-ROM. Si tratta di una novità per l´Italia in quanto il 50 Digitale, partendo da database in formato raster, contempla anche la spazio carta geo riferito, il DTM (Digital Terrain Model) per l’individuazione della quota di punto del terreno e la toponomastica. L’insieme delle informazioni fornisce rappresentazioni significative per utenti e campi diversificati.

Geologica_DTM_Raster

DTM, DIGITAL TERRAIN MODEL, raster

Il DTM ha copertura nazionale, viene fornito in formato Matrix ed è stato ottenuto interpolando i dati orografici IGM. Il prodotto risultante fornisce una matrice di 20 m, i cui elementi (pixel) riportano i valori delle quote. Le coordinate sono piane UTM-ED 50 nel rispettivo fuso di appartenenza. I dati Matrix sono in formato ASCII. L’unità di cessione è detta tile e rappresenta la suddivisione del territorio nazionale, nei due fusi, in aree di dimensioni 10 Km x 10 Km.

Riassumendo le caratteristiche principali:

Sist. di rif./proiez. Roma40/Gauss Boaga – ED50/UTM – WGS84/UTM
(quelli effettivamente usati dipendono dal prodotto)
Scale 1:25.000-1:50.000-1:100.000
Formati DWG per i vettoriali, BMP o Tiff+Tfw per i raster
Dati vector (ED50/UTM) orografia relativa a:
carta serie 25V (tavoletta) e 25 (sezione) alla scala
1:25 000
carta serie 50 (foglio) alla scala 1:50 000
carta serie 100V (foglio) alla scala 1:100 000
Dati raster (ED50/UTM o WGS84/UTM)
Cartografia alla scala: 1:25 000, 1:50 000 e 1:100
000; RGB: immagine tiff+tfw
Carta internazionale “Il Mondo” serie 1501 (JOG) alla
scala 1:250 000; color coded: strati separati, BMP
Carta internazionale “Il Mondo” serie 1404 alla scala
1:500 000; color coded: strati separati, BMP 
Carta internazionale “Il Mondo” serie 1301 alla scala
1:1 000 000; color coded: strati separati, BMP

Per un aggiornamento sull’ultima cartografia disponibile si rimanda al link dell’Istituto Geografico Militare.
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fine parte VII
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PARTE II
PARTE III
PARTE IV
PARTE V
PARTE VI
PARTE VII
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Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
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Andrea Mucedola
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