If you save the Ocean You save the Planet

Eventi

  • No events

OCEAN4FUTURE

La conoscenza ti rende libero

su Amazon puoi trovare molti libri sulla storia del mare (ma non solo) e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

i 100 libri da non perdere

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti. Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile e che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo a raccoglierle con la speranza che la classe politica al di là delle promesse comprenda realmente l'emergenza che viviamo, ed agisca,speriamo, con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

Il linguaggio della vela

Reading Time: 5 minutes

.
livello elementare 
.
ARGOMENTO: VELA
PERIODO: NA
AREA: NA
parole chiave: Introduzione alla vela, terminologia
.

Torniamo al mondo della vela, accompagnati da un’appassionata velista, Maria De Filippo, che ci accompagnerà in mare insegnandoci i segreti di questo sport affascinante.

unnamed2

Benvenuti nel mondo della vela
Spesso chi si avvicina a questo straordinario mondo per la prima volta lo fa con un pò di timore, pensando che sia una disciplina troppo esclusiva e per pochi temerari del mare. Eppure pochi altri sport regalano lo stesso senso di libertà e di contatto con la natura come la vela, da cui si possono trarre grandi soddisfazioni sia in ambito crocieristico che nelle più tecniche regate veliche. Che si tratti di una piccola deriva o di un cabinato, per acquisirne le prime competenze bisogna conoscere alcuni elementi fondamentali di navigazione e acquisire un linguaggio nautico. Immaginando di salpare per una crociera, sarà stimolante imparare le manovre basilari e le parti che costituiscono la barca, che inizialmente ci sembreranno estranee ma che presto diverranno parte del nostro linguaggio.

Le parole “terribili”
Il vocabolario marinaresco è uno dei più belli e pittoreschi ma allo stesso tempo è estremamente tecnico. Nominare una cima con il termine corda farà rizzare i capelli in testa a qualsiasi velista, seppur parliamo comunque di “un insieme di fili intrecciati, di materiali vari, capaci di sopportare sforzi di trazione”; così susciterà ilarità a bordo dire parcheggiare invece che ormeggiare tirare invece che cazzare e … così via.

Ma perché tanta suscettibilità?
Utilizzare una terminologia chiara ed inequivocabile è indispensabile per esprimere un ordine di manovra preciso, che venga ben compreso ed eseguito rapidamente dall’equipaggio, in qualsiasi condizione di navigazione. Ad esempio, se parliamo di lato di dritta stiamo inconfutabilmente parlando del lato destro della barca, la prua è la sua parte anteriore e la poppa quella posteriore.

nomenclatura-cabinato

Una volta saliti a bordo ci troviamo in coperta, sullo scafo della barca che ne permette il galleggiamento, e davanti a noi si apre un mondo fatto di cime, pulegge, rinvii, cavi e aste, ognuno con una sua esatta funzione. Albero, vele e timone sono indubbiamente gli elementi principali della barca. Ma anche nella sua parte immersa, l’opera viva o più comunemente carena, c’è qualcosa di essenziale: la deriva, ovvero quella lunga lama che contrasta lo scarroccio della barca, ovvero la spinta laterale del vento, permettendoci di risalirlo nell’affascinante andatura di bolina. Non preoccupatevi … ci arriveremo piano piano …

9b3de4ac717458ca9265b6e4163a4f9f7bef51b5-1508936762-59f08c3a-620x348

Una volta salpati daremo la direzione alla barca con il timone e isseremo le vele utilizzando le drizze, cime inserite nella parte alta della vela, la penna. La vela maestra è la randa: una vela di forma triangolare che viene sostenuta dall’albero lungo un bordo, chiamato inferitura, mentre si estende per il suo lato più corto verso poppa portandosi sul boma, quel lungo braccio perpendicolare all’albero. Se avete qualche dubbio, guardate di nuovo lo schema in alto.

Per issare la randa dovremo manovrare con il timone affinché la barca sia nella direzione del vento, in modo che questo non gonfi troppo presto la vela, aumentando lo sforzo impiegato nella manovra.

image005

 

E’ il momento di occuparci ora del fiocco, ovvero della vela di prua. Anch’essa di forma triangolare, non viene inferita sull’albero ma lungo lo strallo, un cavo teso tra la parte anteriore della barca e la sommità dell’albero. Lo strallo ha una doppia funzione: vincolare l’albero alla barca (insieme agli altri cavi che costituiscono le cosiddette manovre dormienti), e permettere allo stesso tempo al fiocco di star su. Identico al fiocco per struttura e armo è il genoa, solo che quest’ultimo si sovrappone alla randa per estensione.

Ora siamo pronti a partire
Le vele prendono il vento ed inizia il gioco della vela: data una direzione del vento rispetto alla nostra rotta, cercheremo l’equilibrio perfetto tra organo direzionale e propulsivo della barca, governando con il timone e regolando le vele con le scotte. Le scotte sono cime fissate all’angolo poppiero delle vele e ne permettono l’orientamento in base al vento.

maxresdefault

Quando le cazziamo, cioè le tesiamo, stringiamo le vele avvicinandole all’asse longitudinale della barca, mentre quando le laschiamo allontaniamo le vele.

Attenzione! Si chiamano scotte perché quando scorrono veloci tra le mani dello sfortunato marinaio che cerca di afferrarle, provocano un gran bruciore. Ma come abbiamo detto è con il timone che governiamo la barca andando all’orza o alla puggia, cioè rispettivamente avvicinando o allontanando la prua alla direzione del vento.

Se vogliamo poi raggiungere una meta controvento dovremo continuamente zigzagare, dovremo cioè virare.

20150906114626_virata
La virata è una manovra fondamentale ottenuta passando con la prua nel vento e facendo girare le vele dal lato opposto in cui si trovano, nel gergo marinaresco si dice cambiando mura, lato della barca su cui il vento è incidente.

virata Opposta alla virata è la strambata o abbattuta che fa cambiare di mura alla barca ma passando con la poppa al vento.

strambata
Questo tipo di manovra viene eseguita con i venti provenienti dal settore poppiero. In questo tipo di andatura vengono armate, cioè montate, delle vele di prua particolari, caratterizzate dall’avere grandi superfici ed essere costruite con tessuti leggeri: i gennaker e gli spinnaker.

La nostra veleggiata nel ricchissimo linguaggio marinaresco per adesso termina qui. Buon vento a tutti.

 

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, pur rispettando la netiquette, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

 

MDFMaria De Filippo ha una laurea specialistica in Scienze delle risorse faunistiche-ambientali e master in Biologia marina con specializzazione nello studio dell’avifauna marina, per la cui conservazione ha partecipato a diversi progetti di ricerca nelle isole del Mediterraneo. Una grande passione per la vela la porta a partecipare a competizioni sportive di vario livello in equipaggio su Benetau 25, Melges 24, First 50, Imx 38. Vive in Sicilia dove organizza vacanze in barca a vela, snorkeling guidato e seawatching a bordo della sua imbarcazione Magie.

 

PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE

mPer contattare Maria De Filippo e condividere l’emozione della navigazione a vela alla scoperta della natura: email mariadefilippo@ymail – magiesailing@gmail.com
Tel./ phone : 0039/3391961638

Pagina facebook:
https://www.facebook.com/magiesailing/

print
(Visited 1.110 times, 1 visits today)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della traduzione

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro, e la pubblicazione per qualunque utilizzo degli articoli e delle immagini pubblicate è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore degli stessi che può essere contattato tramite la seguente email: infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettetemi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

23 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Filter by Categories
archeologia
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
astronomia e astrofisica
Astronomia e Astrofisica
Biologia
biologia e ecologia marina
Cartografia e nautica
Chi siamo
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
marine militari
Materiali
Medicina subacquea
meteorologia e climatologia
Meteorologia e stato del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Relitti Subacquei
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
scienze marine
Sicurezza marittima
storia
Storia della subacquea
storia della Terra
Storia Navale
subacquea
subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uncategorized
Uomini di mare
Video

I più letti di oggi

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
Share
Translate »