Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

che tempo che fa

Per sapere che tempo fa

Per sapere che tempo fa clicca sull'immagine
dati costantemente aggiornati

OCEAN4FUTURE

La conoscenza ti rende libero

su Amazon puoi trovare molti libri sulla storia del mare (ma non solo) e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

i 100 libri da non perdere

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti. Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile e che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo a raccoglierle con la speranza che la classe politica al di là delle promesse comprenda realmente l'emergenza che viviamo, ed agisca,speriamo, con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

  Address: OCEAN4FUTURE

Oltre 100 anni fa, 14 aprile 1912, l’affondamento del Titanic … un santuario da preservare

tempo di lettura: 4 minuti

.
livello elementare
.
ARGOMENTO: STORIA NAVALE
PERIODO: XX SECOLO
AREA: OCEANO ATLANTICO
parole chiave: Titanic

 

Era il 1 settembre del 1985 quando Robert Ballard fece forse la scoperta più importante della sua vita: il relitto del Titanic, la grande nave passeggeri affondata a seguito dell’urto contro un iceberg nell’oceano Atlantico alle ore 23:40 del 14 aprile 1912.

La grande nave giace ora adagiata sul fondo dell’Atlantico, ad oltre 3.800 metri di profondità. Ricorderete tutti il film di Cameron, che racconta la sua storia, che viene narrata a bordo di una delle tante navi di ricerca che continuano ad esplorare  il relitto per ricercare il recupero dei suoi tesori. Nell’agosto 1996 fu portato a galla una parte del ponte di prima classe comprendente due cabine per un totale di 10 tonnellate. L’operazione si svolse grazie all’utilizzo di palloni riempiti di gasolio, un liquido più leggero dell’acqua. Una collezione di oggetti prelevati dal relitto è stata venduta l’11 aprile all’asta da Guernsey, oltre 100 anni dopo il drammatico viaggio inaugurale del Titanic, proprio nella città di destinazione del transatlantico. I banditori hanno stimato il valore di questo “volutamente tenuto” unico  lotto per una cifra di $ 189 milioni di dollari.

Una raccolta unica per ricordare questa immane tragedia
Arlen Ettinger, presidente di Guernsey, ha detto che questa collezione è stata posta in un unico lotto  a “perpetuare la memoria di questa grande nave” e “in modo che le generazioni future avranno sempre l’opportunità di vederlo.

Gli oggetti sono disparati: dai kit per la rasatura ritrovati nelle cabine ai giocattoli per bambini, ed i bottoni  di ottone delle uniformi indossate dal capitano Edward Smith e dai suoi ufficiali. Oggetti che ricordano il lusso di bordo come bottiglie di cristallo di decantazione provenienti dalle cabine di prima classe, un lampadario del ristorante principale, piatti d’argento e raffinati piatti in porcellana blu e oro. Ma anche lettere, foto personali, abiti ed oggetti nautici,  come una bussola, orologi dalla timoneria, un trio di fischi della plancia in bronzo ed anche una campana. 

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Titanic_watch-free.jpg

Orologio da tasca recuperato da una vittima sconosciuta del disastro, fermo sulle 02:28, otto minuti dopo l’orario in cui il Titanic si inabissò – autore Digiblue – File:Titanic watch.jpg – Wikimedia Commons

Tra gli oggetti più emotivamente toccanti si ritrova un orologio che si fermò 8 minuti dopo l’orario in cui la grande nave si inabissò. Gli oggetti sono stati recuperati in una serie di spedizioni dal 1987 da una società chiamata Titanic, una filiale di Premier Exhibitions. La Premier Exhibitions vorrebbe donare una parte dei proventi generati dalla vendita al Titanic Preservation Trust, un fondo di dotazione creato dalla società per la conservazione e la manutenzione dei manufatti che in futuro saranno rimossi dal sito del relitto.

Il Titanic fu ritrovato 612 chilometri a Sud-est di Terranova, in acque internazionali. In base alle leggi internazionali, un relitto che si trovi in queste acque non risponde ad alcuna giurisdizione nazionale per cui chiunque sia in grado di poterlo esplorare può pretenderne poi il recupero e la proprietà delle ricchezze nascoste fra le lamiere.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Titanic_wreck_bow-free-1024x717.jpg

Vista della prua del RMS Titanic fotografata nel giugno 2004 dal ROV Hercules durante una spedizione di ritorno al relitto del Titanic. Per gentile concessione di NOAA/Institute for Exploration/University of Rhode Island (NOAA/IFE/URI) – http://www.gc.noaa.gov/gcil_titanic.html 
Titanic wreck bow – Relitto del RMS Titanic – Wikipedia

Secondo National Geographic, sembrerebbe che “i visitatori sono già riusciti a lasciare le loro tracce: nell’area del relitto ci si imbatte facilmente in rifiuti moderni e, secondo alcuni esperti, i sommergibili (da ricerca) hanno danneggiato il transatlantico, fermandovisi sopra o andandoci a sbattere.” Nonostante la grande profondità, in assenza completa di luce, alcuni particolari molluschi hanno attaccato il legno, mentre i microrganismi stanno divorando i metalli formando i rusticles, formazioni di ruggine dalla forma simile a quella delle stalattiti. Si tratta di un batterio, l’Halomonas titanicae, scoperto nel dicembre 2010 da Henrietta Mann et alii. la cui origine non è al momento conosciuta … potrebbe essersi adattato a quelle condizioni estreme oppure abitare quegli abissi.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è 800px-Titanic-Captain_Smiths_bagno-free-wikipedia.jpg

La vasca nel bagno del capitano Smith. Si possono notare i rusticles che crescono sulla maggior parte dei tubi e degli infissi nella stanza. autore Lori Johnston, RMS Titanic Expedition 2003, NOAA-OE. – http://oceanexplorer.noaa.gov/explorations/03titanic/media/titanic_bathtub.html Captain Smith’s bathroom – Relitto del RMS Titanic – Wikipedia

Preservare un santuario del mare si può fare
Anni di dispute legali sul relitto sono riusciti a risolvere ben poco. Ma secondo Robert Ballard si potrebbe trovare una soluzione per proteggere questo grande relitto, ormai sott’acqua da più di un secolo, e che quindi, di fatto, potrebbe rientrare tra i siti di interesse storico dell’UNESCO. Nonostante la grande profondità, la maggior parte dei danni sono da attribuirsi ai predatori moderni. Sempre secondo Ballard, lo scafo, sprofondato per oltre trenta metri nel sedimento,  è molto resistente e la parte di prua è ben incassata nel fondale, il che permette alla struttura del transatlantico di rimanere un tutt’uno. Il collasso delle parti superiori, più fragili, in gran parte in legno, ne provoca un incassamento verticale. Ma cosa si può fare? Sebbene esistano tecnologie idonee per effettuare degli interventi di conservazione il problema sono i fondi disponibili. Ballard aveva notato in occasione della sua scoperta la presenza sullo scafo della pittura anti-vegetativa originale che ancora faceva il suo lavoro. Circa un secolo dopo, la pittura sembra essere ancora funzionale. Si potrebbe pensare quindi di applicarla su tutto lo scafo per preservarne le strutture e di costi potrebbero non essere proibitivi.

Queste immagini drammatiche ci mostrano nella loro spettralità i resti di questa grande tragedia del mare, un santuario del mare che dovrebbe essere preservato in memoria degli uomini e donne che persero la vita in quella terribile e gelida notte del 14 aprile 1912.

 

in anteprima The steamship Titanic RMG BHC3667 – PICRYL – Public Domain Media Search Engine Public Domain Image (getarchive.net)

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

 

PAGINA PRINCIPALE

Loading

(Visited 1.702 times, 1 visits today)
Share
0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
vedi tutti i commenti

Translate:

Legenda

Legenda

livello elementare
articoli di facile lettura

livello medio
articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile
articoli di interesse specialistico

Chi c'é online

3 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Miti e leggende del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video
Wellness - Benessere

I più letti di oggi

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
3 visitatori online
3 ospiti, 0 membri
Complessivo: 742 alle 21-09--2018 06:47 pm
Numero max di visitatori odierni: 14 alle 12:05 am
Mese in corso: 53 alle 07-02--2024 03:01 am
Anno in corso: 53 alle 07-02--2024 03:01 am
Share
Translate »
0
Cosa ne pensate?x