If you save the Ocean You save the Planet

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti- Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile. Crediamo che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo con la speranza che la classe politica comprenda l'emergenza in cui siamo, speriamo con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

INGV, Speciale 2019, un anno di terremoti da blogingvterremoti – estratto

.
livello elementare
.
ARGOMENTO: GEOLOGIA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: ITALIA
parole chiave: rischio sismico, terremoti, tsunami

INGV ha pubblicato un eccellente ed esaustivo report sull’attività sismica del 2019 di cui pubblico un estratto. Chi volesse approfondire l’argomento può leggere il rapporto nella sua totalità seguendo questo link.

2019, un anno di terremoti
Nel corso del 2019 grazie alla Rete Sismica Nazionale (RSN) sono stati registrati 16584 terremoti sul territorio italiano e nelle zone limitrofe. Una media di oltre 45 eventi al giorno sono stati localizzati dai ricercatori e tecnici dell’INGV che operano per la nostra sicurezza H24 nelle Sale di Sorveglianza dell’INGV. Poco meno di 2 ogni ora, uno ogni 30 minuti circa.

Mappa della sismicità del 2019 registrata dalle stazioni della Rete Sismica Nazionale. fonte INGV

Diamo un’occhiata al 2019
Nella mappa si può notare che i più forti terremoti sono stati localizzati al di fuori del territorio italiano. La maggior parte degli eventi sismici di magnitudo pari o superiore a 5.0 (rappresentati nella mappa con le stelle rosse) sono avvenuti in Albania durante la sequenza sismica di fine novembre. In particolare, l’evento più forte, di magnitudo Mw 6.2, si è verificato il 26 novembre e poi altri quattro terremoti di magnitudo compresa tra di 5.1 e 5.4 sono avvenuti nelle ore e nei giorni successivi. Nella stessa area si erano verificati, nel mese di settembre, altri due eventi di magnitudo 5.4 e 5.2. Inoltre, il 26 novembre in territorio bosniaco è stato localizzato un terremoto di magnitudo Mb 5.3. Nel mese di luglio 2019 al largo della costa dell’Algeria è avvenuto un terremoto di magnitudo Mb 5.0. Sul territorio italiano l’evento di magnitudo più alta, Mw 4.5, è stato registrato il 9 dicembre nel Mugello.

Numero annuale di eventi localizzati dal 2012 al 2019: in blu il numero totale, in rosso quelli di magnitudo maggiore o uguale a 2.0. In particolare, con la colonna blu è rappresentato il numero totale di eventi (tutte le magnitudo) che raggiunse valori molto elevati durante il 2016 e 2017, a causa della sequenza in Italia centrale. Negli altri anni questo numero si mantenne intorno ai 20 mila terremoti all’anno, con il 2012, il 2015 e il 2019 che mostrano valori leggermente al di sotto. La colonna rossa invece indica il numero di terremoti di magnitudo maggiore o uguale a 2.0 che in media corrisponde al 10-15% dei terremoti totali registrati e che conferma la tendenza ad una diminuzione nel 2019 rispetto agli anni precedenti. fonte INGV

Come vedete nel grafico, il numero di terremoti localizzati nel 2019 è ancora in calo rispetto agli ultimi tre anni, in particolare se lo si confronta con il numero di terremoti del 2016 e 2017. Già dal 2018 il numero di eventi sismici, determinato dalla sequenza sismica in Italia centrale iniziato il 24 agosto 2016, ha mostrato un forte calo; per il 2019 questo contributo si è ancora ridotto anche se, in percentuale, rappresenta ancora un valore molto elevato rispetto al totale della sismicità in Italia ovvero circa il 40%. Alcuni di questi terremoti sono legati a sequenze sismiche più o meno lunghe, mentre altri possono essere considerati eventi “isolati”, come ad esempio il terremoto profondo (ad oltre 300 km) del 21 settembre in provincia di Salerno, quello del 15 gennaio in provincia di Ravenna e gli eventi nel Mar Tirreno del 9 settembre e nel Mar Ionio del 31 ottobre.

Mi soffermerò ora sulla sismicità nell’area etnea e calabrese.
Ricorderete che nel mese di dicembre 2018 l’attività sismica in quell’area fu molto intensa, specie nei settori orientale e meridionale. In queste aree si sono verificati i terremoti più forti, incluso l’evento registrato il 26 dicembre 2018 di magnitudo Mw 4.9 (ML 4.8) nel comune di Viagrande (CT). Anche nel 2019 la sismicità nell’area etnea è stata frequente: in particolare, nei primi giorni dell’anno il 9 gennaio, si è verificato un terremoto di magnitudo Ml 4.1 con epicentro nel comune di Linguaglossa (CT), in un settore differente rispetto a quelli degli epicentri dei terremoti di fine 2018.

Eventi sismici sono avvenuti anche nel mar Tirreno meridionale. Nel 2019 in un’area qualche chilometro al largo della costa calabra nord-occidentale (provincia di Cosenza) sono stati registrati numerosi terremoti, circa 115 di diverse magnitudo e profondità ipocentrali. C’è da dire che la fascia tirrenica, in cui ricadono questi terremoti, è considerata a pericolosità sismica moderata, ma è vicinissima a zone con la più alta pericolosità in Italia come testimoniano i numerosi terremoti avvenuti in passato sia in terra che in mare.

La mappa interattiva dei terremoti del 2019
La sismicità del 2019 registrata dalla Rete Simica Nazionale dell’INGV viene mostrata con una mappa interattiva (dashboard), pubblicata nella galleria StoryMaps&Terremoti. In questa applicazione sono rappresentati i terremoti di magnitudo maggiore o uguale a 2.0, classificati e tematizzati in base alla loro magnitudo. Ogni evento può essere interrogato per visualizzare i relativi parametri ipocentrali. Nell’applicazione sono disponibili le infografiche che mostrano, per un’area scelta dall’utente, il numero di terremoti totali localizzati nel 2019, la magnitudo massima e la loro distribuzione nei dodici mesi dell’anno. E’ inoltre possibile attivare il TIME SLIDER per far partire un’animazione spazio-temporale della sismicità dal 1 gennaio 2019 o da altri intervalli temporali. 

Apri la mappa interattiva dei terremoti del 2019

A cura di Maurizio Pignone, INGV – Osservatorio Nazionale Terremoti.

Crediti dati e nota
ISIDe working group (2016) version 1.0, DOI: 10.13127/ISIDe, Italian Seismological Instrumental and parametric database: http://iside.rm.ingv.it/iside
Ricordiamo che i dati di tutti gli eventi sismici che avvengono in Italia vengono calcolati e rivisti dai sismologi in servizio h24 presso le Sale Operative INGV di Roma, Napoli e Catania e pubblicati pochi minuti dopo ogni terremoto sul portale dei dati del Dipartimento TERREMOTI (http://terremoti.ingv.it/)

PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE
print
(Visited 170 times, 1 visits today)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Translate:

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 37 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della stessa

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro e la pubblicazione e qualunque altro utilizzo del presente articolo e delle immagini contenute è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore che può essere contattato tramite

infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettimi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

3 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Conoscere il mare
Didattica
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
marine militari
Materiali
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Relitti Subacquei
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia della subacquea
Storia Navale
subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uncategorized
Uomini di mare
Video

For English readers

 


Do you like what you read and see on our site? OCEAN4FUTURE is a free blog, totally  independent, followed by million of people every year. Although mostly written in Italian Language,  ALL posts may be read in English, and other 36 languages.


We consistently publish Ocean news and perspectives from around the World that you may don’t get anywhere else, and we want to be able to provide you an unfattered reading.

Support us sharing our post links with your friends and, please consider a one-time donation in any amount you choose using one of the donation link in the portal.

Thanks  and stay with us.

OCEAN4FUTURE

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

Share