If you save the Ocean You save the Planet

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti- Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile. Crediamo che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo con la speranza che la classe politica comprenda l'emergenza in cui siamo, speriamo con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Gloria Marelli, una matita per la natura

livello elementare
.
ARGOMENTO: ARTE DEL MARE
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: na
parole chiave: disegno, acquerello

.
La passione per il disegno, potrei banalmente dire, ha sempre fatto parte di me. Quella per il disegno naturalistico nasce sui banchi della scuola del Fumetto di Milano, dove ho seguito il corso di illustrazione. Le lezioni che seguivo con maggiore interesse erano quelle dedicate alle tecniche pittoriche e appunto, l’illustrazione naturalistica. Le due materie mi permettevano di analizzare e rappresentare il mondo esterno in modo realistico, ricollegandomi ai documentari che, fin da bambina, seguivo con stupore ed interesse.

Quando ho iniziato a conoscere le opere, anche di fotografia, della corrente della wildlife art, di artisti sia italiani che stranieri, mi si è rivelato un mondo. Dopo la maturità artistica presso il Liceo Paolo Candiani di Busto Arsizio (Va), frequenta i corsi specialistici di Graphic Designer presso il CFP Bauer e di Illustrazione alla Scuola del Fumetto di Milano. Partecipa nell’edizione 2012 di Disegna la Natura (concorso nazionale promosso dalla rivista di cultura ambientale Oasis), classificandosi seconda nella categoria botanica e terza nella categoria uccelli. Nell’edizione successiva si classifica al primo posto nella sezione mammiferi. Nell’estate 2015 espone in una collettiva del progetto PAN (Pittura e Arti Naturalistiche) al Phoenix Parc di Nizza. Contemporaneamente partecipa alle collettive di arte contemporanea alla Plaumann Art Gallery di Milano e poi a Camogli (Genova), curate da Daniela Accorsi dell’omonima galleria torinese. Da lì sono arrivate altre esperienze a livello nazionale, fino all’ultima, nel 2018 a Mosca, con un brillante secondo posto al Golden Turtle Festival.
.

.
Prima di progettare un disegno naturalistico, occorre sempre effettuare un’accurata ricerca iconografica. La documentazione in generale, sulla biologia e il comportamento del soggetto in esame, ne consentono una maggiore comprensione e di conseguenza una migliore trasposizione realistica. Le tecnica che impiego di preferenza è la grafite, perché mi consente di riprodurre maggiormente i dettagli dei soggetti che scelgo di raffigurare. A volte capita che in alcune composizioni decida di utilizzare anche l’acquerello, sia per dare un effetto grafico-pittorico all’insieme, sia per raggiungere un maggiore impatto emotivo sull’osservatore.
.

.

Nella mostra evento “Il Mare ad Altomonte” affronto per la prima volta la tematica della conservazione dell’ecosistema marino e dell’impatto umano su di esso, ma non solo. Il mare ha molto da insegnare e molte storie da raccontare, non  a caso le sue creature sono spesso protagoniste di miti e leggende.

 

.
Basti pensare alla berta maggiore (“Verso la Libertà”), considerata a tutti gli effetti una creatura marina, nonché una delle specie simbolo del Mediterraneo. Gli antichi Greci la osservavano e conoscevano molto bene il suo canto notturno, simile al pianto di un bambino, che affascina e spaventa. Da qui nasce il mito delle antiche sirene, che in origine erano per metà uccelli. Oggi la libertà di questa specie marina è minacciata dall’antropizzazione delle coste su cui nidificano e gli ami delle palamite in cui spesso restano impigliate.

La foca monaca (“Beauty of the Sea”), “la bella figlia del Mare”, così descritta da Omero nell’Odissea, oggi è inserita nella categoria EN – Endangered, cioè minacciate di estinzione. Sfuggente ed elusiva, un tempo molto presente nel Mediterraneo, è stata oggetto di una caccia spietata da parte dei pescatori che la vedevano come antagonista nella propria attività. Oggi questa specie sta tornando, ma i pochi esemplari si trovano in un areale molto ristretto, per via della crescente presenza umana sulle coste. E purtroppo, i giovani esemplari di foca, non sufficientemente esperti nell’evitare le trappole, restano vittime della cattura accidentale nelle reti da posta fisse e in quelle abbandonate che pullulano sempre più i nostri mari.

.

Arriviamo in ultimo a SISO, dove ho illustrato la vicenda del capodoglio morto sulle spiagge di Milazzo. Forse lo ricorderete tutti. Era l’Estate del 2017, al largo delle Eolie un capodoglio rimase intrappolato in una rete da pesca illegale. La Guardia Costiera riuscì a liberarlo solo in parte. Ma il cetaceo stremato dalla fatica, dopo una lunga agonia, non sopravvisse. Nel suo stomaco vennero ritrovati dal biologo, che era intervenuto sul luogo, numerosi rifiuti in plastica, tra cui un vaso da giardino e le solite buste dei supermercati. Perchè Siso? Perchè un ragazzo, soprannominato Siso, che aveva collaborato attivamente nella fase del recupero del povero capodoglio, trovò poco dopo  la morte, ucciso da un pirata della strada. Il biologo decise di dare quindi lo stesso nome al capodoglio. La cosa colpì in molti e Sea Shepherd diede il nome Siso ad un suo progetto per la protezione dei cetacei. 

Una storia triste ma vera ed emozionante dove il mare e la mano dell’Uomo si sono intrecciati in modo indissolubile dall’inizio fino all’epilogo finale della vita del povero cetaceo. Se volete, questa storia ci insegna qualcosa di più: l’amore e il rispetto che possiamo e dobbiamo avere nei confronti dell’ambiente che ci circonda e che va difeso per la nostra sopravvivenza. Azioni che dovremmo fare tutti ogni giorno anche “solo” con dei piccoli gesti di educazione civica ed ambientale.

Gloria Marelli
.

PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE

print

(Visited 183 times, 1 visits today)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Translate:

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della stessa

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro e la pubblicazione e qualunque altro utilizzo del presente articolo e delle immagini contenute è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore che può essere contattato tramite

infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettimi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

8 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Conoscere il mare
Didattica
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
marine militari
Materiali
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Relitti Subacquei
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia della subacquea
Storia Navale
subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uncategorized
Uomini di mare
Video

For English readers

 


Do you like what you read and see on our site? OCEAN4FUTURE is a free blog, totally  independent, followed by million of people every year. Although mostly written in Italian Language,  ALL posts may be read in English, and other 36 languages.


We consistently publish Ocean news and perspectives from around the World that you may don’t get anywhere else, and we want to be able to provide you an unfattered reading.

Support us sharing our post links with your friends and, please consider a one-time donation in any amount you choose using one of the donation link in the portal.

Thanks  and stay with us.

OCEAN4FUTURE

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

Share