If you save the Ocean You save the Planet

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti- Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile. Crediamo che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo con la speranza che la classe politica comprenda l'emergenza in cui siamo, speriamo con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Recensioni librarie: Geopolitica del mare, Mursia

Che il mare abbia tracciato la nostra storia sin dagli albori e disegni il futuro dell’Umanità lo abbiamo scritto più volte in questo blog. Nei nostri articoli abbiamo descritto la sua funzione economica e politica che ha fatto da filo conduttore allo sviluppo delle civiltà.

In un mondo land centric in cui le attenzioni dei mass media sono spesso, forse troppo, concentrate verso ciò che avviene su terra, c’è bisogno di voci autorevoli che descrivano e sottolineino l’importanza politica dell’elemento mare. Gli autori spaziano sulle necessità energetiche presenti e future sottolineando l’importanza del mantenimento in sicurezza delle rotte marittime internazionali, al fine di salvaguardare il commercio via mare. Ma ai lati economici e politici si aggiungono importanti informazioni  sull’ambiente marino sempre più minacciato e vilipeso da comportamenti umani errati. Non è un fattore trascurabile in quanto le future generazioni necessiteranno sempre più di risorse biologiche marine, oggi a rischio a causa degli inquinamenti da plastiche.

Dieci interventi autorevoli che si pongono l’obiettivo di focalizzare gli interessi nazionali sul futuro marittimo del nostro Paese. In occasione dell’uscita del volume Geopolitica del mare, edito da Mursia (pagg. 216, euro 25,00) voglio segnalare questo interessante saggio scritto da alcuni tra i maggiori esperti di tematiche marittime. Gli autori,  in dieci esaustivi interventi, analizzano l’universo mare trattando argomenti che ci riguardano tutti da vicino e, voglio sottolineare,  non solo chi sul mare ci vive e lavora.

Una realtà importante del nostro Paese
In Italia esistono ben 190 mila imprese che svolgono la loro attività sul dominio marittimo  rappresentando circa il 3% del Pil, con oltre 800 mila occupati nel settore. Basterebbero questi dati per segnalare l’importanza che ha la Blue economy, cioè l’economia del mare, nel nostro Paese.

Allargando lo sguardo oltre i nostri confini marittimi, lungo le rotte del mondo possiamo sottolineare che questo secolo chiamato da molti analisti il Blue Century vede numeri importanti che vanno dal  90% del commercio mondiale per volumi all’80% per valore in attività svolte lungo le rotte oceaniche, vere autostrade del mare. Ma non solo sopra ma anche nelle sue profondità dove transita ben il 95% del traffico dati e telefonico in cavi sottomarini di importanza strategica. Inoltre vanno menzionate le pipeline energetiche che trasportano petrolio (il 60% delle risorse petrolifere globali sono offshore), gas ed acqua, vera emergenza del futuro.

la disponibilità futura delle risorse biologiche marine è minacciata dall’inquinamento e dalla pesca eccessiva, photo credit Andrea Mucedola

Dal punto di vista della sopravvivenza, gli oceani ospitano il 50% di tutte le specie viventi del pianeta, forniscono il 20% delle proteine animali e il 5% delle proteine totali della dieta umana. Una risorsa fondamentale  minata da due grandi problemi: la pesca eccessiva e l”inquinamento, non ultimo quello derivante dalle plastiche che stanno trasformando il mare in un brodo di micro e nano plastiche che vanno ad incidere sulle risorse biologiche uccidendole o avvelenandole. Non ultima la possibilità di utilizzare la grande energia prodotta dal mare, grazie alle sue peculiari caratteristiche fisiche, come sorgente energetica.  

In un contesto strategico, ci si pone la domanda su quali debbano essere gli interessi nazionali e quali le strategie necessarie e utili per garantire al nostro Paese non solo la prosperità che deriva dal mare, ma anche la sicurezza dei confini marittimi e delle cosiddette autostrade del mare. I dati e gli scenari del futuro marittimo tracciati dagli esperti nel libro Geopolitica del mare impongono quindi una dovuta urgente riflessione. I grandi problemi globali:  libero accesso e sfruttamento sostenibile di global common come le risorse esistenti nel sottosuolo marino, lo sfruttamento ecocompatibile di quelle ittiche che richiedono uno sforzo internazionale di regolamentazione, i problemi generatisi dai nuovi territori marittimi dell’Artide e dell’Antartide resi disponibili dallo scioglimento dei ghiacci a seguito dei cambiamenti climatici) richiedono una strategia marittima nazionale globale. 

Persino il Mar Mediterraneo, un mare sempre meno nostrum, che mostra sempre maggiori  interessi da parte delle  potenze economiche mondiali, come la Cina, richiede la necessità di ridefinire gli interessi nazionali, dentro e fuori i confini, tracciando una nuova strategia marittima nazionale che deve essere armonizzata secondo le diverse necessità del mondo politico, economico, militare, industriale ma anche sociale e culturale. Solo un approccio olistico delle diverse priorità può portare ad una vera difesa degli interessi nazionali in un contesto futuro di Blue Economy. L’appartenenza ad Alleanze politico  militari non è sufficiente per salvaguardare i nostri interessi. Oggi come sempre il nostro Paese deve poter contare su strumenti militari che garantiscano la salvaguardia degli interessi del Paese. Il bisogno di un riferimento nazionale che armonizzi tutte le necessità dell’ambiente marittimo è quindi auspicabile per assicurare all’Italia un futuro sostenibile e prospero.

Non si possono quindi sottovalutare gli effetti della pesca eccessiva perpetuata anche da altri Paesi sulle nostre economie locali, già minate da discutibili vincoli europei. Inoltre, gli effetti devastanti, sia socialmente che economicamente, di una migrazione clandestina incontrollata che va oltre la solidarietà attaccando il tessuto sociale del Paese. Su questa emergenza vanno a pesare i pesanti tagli alla difesa per il settore marittimo che sottraggono risorse necessarie per la sua efficienza, in particolare in un momento storici in cui si osserva il nuovo ruolo delle forze militari in compiti di polizia dell’alto mare. 

La possibilità di un uso pacifico e responsabile del mare è quindi un interesse nazionale?
È questa la domanda di fondo sollecitata dagli esperti che, con prospettive e competenze diversificate, descrivono dal loro punto di vista le open issues che dovranno essere affrontate. Di fatto esiste una priorità per il futuro di definire la strategia marittima italiana per il Blue Century. Un libro che farà discutere e che non può mancare nella vostra libreria.

Indice degli interventi:
L’Italia di fronte a un mondo sempre più instabile di Germano Dottori
Riflessioni sul concetto di interessi strategici nazionali di Paolo Casardi 
La strategia energetica italiana di Costantino Moretti
Il ruolo dei traffici marittimi nel sistema economico nazionale di Luca Sisto e Matteo Pellizzari
L’Italia e gli spazi marittimi di Fabio Caffio
L’impatto della Belt and Road Initiative di Matteo Bressan
Considerazioni di strategia marittima di Francesco Zampieri
La strategia del sea control nel contesto attuale di Pier Paolo Ramoino
Marittimità geografica e spesa militare di Daniele Scalea e Chiara Ginesti
Lo strumento navale di Ferdinando Sanfelice di Monteforte.

PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE

print

(Visited 183 times, 1 visits today)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Translate:

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della stessa

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro e la pubblicazione e qualunque altro utilizzo del presente articolo e delle immagini contenute è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore che può essere contattato tramite

infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettimi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

20 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Conoscere il mare
Didattica
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
marine militari
Materiali
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Relitti Subacquei
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia della subacquea
Storia Navale
subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uncategorized
Uomini di mare
Video

For English readers

 


Do you like what you read and see on our site? OCEAN4FUTURE is a free blog, totally  independent, followed by million of people every year. Although mostly written in Italian Language,  ALL posts may be read in English, and other 36 languages.


We consistently publish Ocean news and perspectives from around the World that you may don’t get anywhere else, and we want to be able to provide you an unfattered reading.

Support us sharing our post links with your friends and, please consider a one-time donation in any amount you choose using one of the donation link in the portal.

Thanks  and stay with us.

OCEAN4FUTURE

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

Share