If you save the Ocean You save the Planet

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti- Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile. Crediamo che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo con la speranza che la classe politica comprenda l'emergenza in cui siamo, speriamo con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

Ocean4future: Un messaggio di augurio per un futuro di rinascita

Pasqua 2017

Care amiche ed amici,

Buona Pasqua e grazie di continuare a seguirci quotidianamente sul nostro sito www.ocean4future.org. Quando nel 2015 partimmo con questo sito non avremmo mai potuto immaginare di avere tanto seguito. I dati parlano da soli e vogliamo credere che le gocce di conoscenza che ogni giorno vi proponiamo servano a farvi conoscere meglio il mare e le sua cultura. Come sapete, OCEAN4FUTURE affronta il mare a 360 gradi, trattando di scienze marine, storia, politica marittima, subacquea e tanto altro grazie ai contributi scritti da esperti di settore e collaboratori. Grazie alla possibilità di tradurre gli articoli in 54 lingue, abbiamo apprezzato che il sito è letto in molti paesi stranieri con una percentuale del 23%. Mediamente abbiamo circa 600000 accessi al mese, a riprova dell’interesse verso il vero protagonista che è il mare.

2015 mar dic statistica 2016 gen dic statistica 2017 pasqua statistica

Questi dati, che ho voluto riportare nella loro interezza, ci onorano e ci incoraggiano in questa nostra missione di diffondere la cultura del mare. Tutti coloro che vogliono collaborare con noi, possono inviarci una email a infoocean4future@gmail.com.

DSC_1169

Una storia di migliaia di anni 
La cultura del mare dovrebbe essere patrimonio di tutti; purtroppo troppo spesso ci ricordiamo di questo elemento base per la nostra sopravvivenza solo quando qualcosa di eclatante vi avviene. Grazie al consumismo, che vuol giustificare tutto con il guadagno, il mare è sempre mostrato in tutta la sua bellezza con false immagini cartolina. Certamente vorremmo tutti che fosse così, ma  purtroppo le notizie che ci giungono da tutti i mari del mondo sono drammatiche.

Tutti pensiamo, di fronte a queste immagini desolanti, che si dovrebbe fare di più ma spesso tutto è lasciato solo alla buona volontà dei volontari. L’elemento madre del pianeta sta morendo, ferito ogni giorno dalla nostra superficialità ed ignavia. Ci ricordiamo dei suoi problemi solo quando, andando in spiaggia, la troviamo sporca, lamentandoci poi della maleducazione degli altri e del sistema che non funziona … dimenticando che Noi siamo il sistema e che se le cose vanno male spesso è solo colpa nostra.

17021865_10212105767984416_6646372755995265725_n

La situazione di degrado è ancora maggiore nelle profondità del mare, come i subacquei possono osservare su molti fondali del mondo. La vita sta scomparendo a causa dell’impatto antropico che aggrava la situazione derivante dai naturali cambiamenti climatici. Abbiamo trattato questo argomento sul sito molte volte ma,  vorrei essere chiaro, il problema non è a chi dare la colpa di cosa sta succedendo ma come cercare di mitigare gli effetti che ne derivano. Le belle parole, spesso usate in campagne elettorali, non servono più. Purtroppo l’egoismo dei potenti della Terra continua a nascondere i veri problemi ed a rimandare azioni necessarie e non più posponibili. Il futuro appartiene a noi e non ci sono giustificazioni politiche ed economiche che ce lo possono negare.  Abbiamo necessità di preservare il mare, gestirlo in maniera consapevole, ed essere protagonisti del nostro futuro. Non aspettate che qualcuno faccia qualcosa per voi, siate protagonisti.

16106061_1092052670905054_3742913208264643817_n

Oggi è Pasqua, per i Cristiani il giorno più importante dell’anno; un giorno di rinascita verso un mondo migliore fatto di pace e amore. A tutti gli amici, che non professano la stessa religione o che non ne hanno alcuna, vorrei chiedere di riflettere sulla necessità di un reale cambiamento del nostro modo di vivere, abbandonando egoismi e cose inutili, per salvaguardare insieme il nostro futuro.

Non importa quale sia la nostra religione o credo … dobbiamo unirci tutti insieme per assicurare un domani alle generazioni future. Vorrei augurare a tutti che sia un giorno di rinascita spirituale verso il Pianeta, per una civiltà più consapevole ed in armonia con l’ambiente in cui viviamo.

marea-nera

Siamo nati milioni di anni fa da un mare primordiale, abbiamo colonizzato questo pianeta e lo abbiamo usato, e spesso abusato, per il nostro egoismo. Ora è giunto il momento di prendere coscienza dei nostri errori. Non ci sono alternative, continuando così non arriveremo al 4 millennio e la nostra specie scomparirà dal pianeta. Da inguaribile ottimista, voglio credere che ci sia ancora speranza ma questo dipenderà solo da noi. Dobbiamo pretendere il nostro futuro che, mi ripeto, nessuno ce lo può negare per qualsiasi ragione politica o economica. Ricordiamoci che il benessere comune deriva dalla riduzione delle instabilità sociali. Se non opereremo insieme per ridurle non faremo che favorirle … non meravigliamoci di vedere migrazioni senza fine quando saremo noi a provocarle con i nostri egoismi. Non servono muri ma interventi per favorire la crescita di quei popoli nei loro territori che, altrimenti, saranno costretti ad attraversare sempre più numerosi il mare, portando con se tragedie e dolori. Come vediamo ogni giorno, ancora una volta il mare è protagonista della nostra storia umana.

rifiutiinmare-Pollica

Come sapete, quest’anno stiamo appoggiando la campagna NO PLASTIC AT SEA 2017 di OCEAN4FUTURE con l’aiuto sostanziale di oltre trenta straordinari partner intorno al mondo che si stanno impegnando per sollecitare una gestione oculata delle plastiche. I nostri team stanno eseguendo monitoraggi e pulizie di spiaggia cercando di sollecitare le coscienze, non c’è niente di meglio di un esempio pratico per far cambiare le cose. Se volete collaborare con noi potete inviare i dati dei vostri monitoraggi e pulizie utilizzando questa App realizzata dall’Associazione Creature del Mare, raggiungibile tramite questo link.

monit 1 aprile

Situazione in Liguria, Lazio, Sardegna e Puglia degli oltre trenta monitoraggi e pulizie di spiaggia effettuati dai nostri partner. Azioni analoghe, eseguite in Toscana, Campagna, Molise e Sicilia, sono in corso di valutazione da parte dei team scientifici prima dell’introduzione nel nostro data base generale. Se volete collaborare potete inviare i vostri dati utilizzando questa App realizzata dalla Associazione Creature del mare,  http://h.fanapp.mobi/sosrifiutimarini sviluppata per riportare i dati lungo le nostre coste.  

Sono gocce che serviranno a colmare il bicchiere vuoto causato dall’indifferenza di molti. Per fortuna non siamo i soli e molte altre organizzazioni (LEGA AMBIENTE, MAREVIVO, MISSION BLUE, CLEANSEALIFE, SEA SHEPHERD, GREENPEACE, e tanti altri) stanno facendo lo stesso. Voglio credere che questo lodevole contributo di TUTTI sia fondamentale per infondere una maggiore consapevolezza, specialmente nel nostro Paese dove ancora troppo poco si parla di questo problema. Proprio per questo silenzio, abbiamo lanciato una petizione rivolta al Ministero dell’Ambiente italiano chiedendo che si debba agire urgentemente su tre piani: maggiore educazione nelle scuole e nelle comunità introducendo corsi sin dalle scuole primarie di educazione ambientale, favorire il monitoraggio e pulizia degli ambienti con il supporto delle Autorità locali (azione diretta), e dare un’informazione continua e maggiore tramite i media e social media sull’ambiente. L’interessamento della Direzione Generale del Ministero è ritenuto fondamentale per portare l’attenzione del problema ai massimi livelli interministeriali.

Locandinardotta

campagna no plastic at sea 2017

Un emergenza arrivata anche nel  Mare Mediterraneo
Il problema delle plastiche in mare è un’emergenza globale di cui incominciammo a parlarne nel nostro sito sin dal 2015. Purtroppo esiste un silenzio assordante su questo problema. La maggior parte dei Media nostrali lo ignora se non in caso di particolari eventi o emergenze. C’è bisogno di educazione ambientale da infondere sin dalle scuole primarie, di maggiori controlli, di facilitare i cittadini che volontariamente si offrono di collaborare per la pulizia dell’Ambiente. Negli oceani si sono formate isole di plastiche di dimensioni enormi all’interno delle quali la percentuale di plastica/plancton è 4 a 1. In altre parole in quelle vaste aree marine la vita sta morendo.

gyro-vortex

gyro vortex del Pacifico … purtroppo questi vortici si stanno formando anche nel mar Mediterraneo , come segnalato da un recente studio del ISMAR

situazioni-vortici-di-plastiche-dell-mediterraneo

situazione di vortici di plastiche del Mediterraneo, fonte ISMAR, Aliani et alii

Non è solo un problema ecologico ma anche economico. Quando le risorse ittiche, già minate dalla pesca eccessiva, scompariranno il settore economico della pesca morirà creando in molte aree del mondo nuova instabilità sociali. Non è fantascienza, il fenomeno della pirateria è nato proprio in aree dove la pesca massiva ha causato la fine delle economie locali.

L’inquinamento ambientale marino è un fattore che possiamo ridurre e controllare. Non possiamo sperare di ripulire i mari dalle plastiche ma possiamo ridurne il flusso. Dobbiamo pretendere che le Autorità facciano il loro dovere e, come cittadini del pianeta Terra, dobbiamo avere il coraggio di rappresentare civilmente i nostri diritti che sono Diritti di tutta l’Umanità.

OCEAN4FUTURE sarà sempre al vostro fianco per un futuro migliore.

A nome di tutti i nostri collaboratori, grazie ancora per seguirci e aiutarci a diffondere la cultura del mare. Il futuro appartiene a noi.

oceandiverAndrea Mucedola
OCEAN4FUTURE

print

(Visited 116 times, 1 visits today)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Translate:

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 37 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della stessa

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro e la pubblicazione e qualunque altro utilizzo del presente articolo e delle immagini contenute è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore che può essere contattato tramite

infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettimi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

6 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Conoscere il mare
Didattica
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
marine militari
Materiali
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Relitti Subacquei
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia della subacquea
Storia Navale
subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uncategorized
Uomini di mare
Video

For English readers

 


Do you like what you read and see on our site? OCEAN4FUTURE is a free blog, totally  independent, followed by million of people every year. Although mostly written in Italian Language,  ALL posts may be read in English, and other 36 languages.


We consistently publish Ocean news and perspectives from around the World that you may don’t get anywhere else, and we want to be able to provide you an unfattered reading.

Support us sharing our post links with your friends and, please consider a one-time donation in any amount you choose using one of the donation link in the portal.

Thanks  and stay with us.

OCEAN4FUTURE

 i nodi fondamentali

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

Share