If you save the Ocean You save the Planet

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti- Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile. Crediamo che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo con la speranza che la classe politica comprenda l'emergenza in cui siamo, speriamo con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Ritrovato un carico spettacolare nei resti di relitto di una nave romana nei pressi del porto di Cesarea di Andrea Mucedola

livello elementare

.
ARGOMENTO: ARCHEOLOGIA
PERIODO: IV SECOLO A.C.
AREA: MAR MEDITERRANEO
parole chiave: Cesarea, Roma, Israele

.

Figurine della dea Luna Luna (L.) ed una lampada in bronzo decorata con l’immagine del dio del sole Sol

Cesarea non smette di stupirci
Una scoperta fortuita da parte di due sommozzatori nel porto antico di Cesarea all’interno del Parco Nazionale di Cesare, poco  prima della festa della Pasqua ebraica, ha portato alla luce uno spettacolare carico dal relitto di una nave mercantile affondata durante il periodo tardo romano (circa IV secolo d.C.).

Non appena emersi i due subacquei israeliani, Feinstein e Ofer Ra’anan di Ra’anana, hanno contattato l’Israel Antiquities Authority (IAA) riportando la scoperta e la rimozione di diversi oggetti dal mare. Una successiva immersione con gli archeologi dell’IAA ha rivelato che una vasta porzione del fondo marino era stato scoperta dalla sabbia ed artefatti inerenti il relitto di una nave affondata erano emersi dal sedimento: ancore di ferro, resti di ancore di legno e attrezzi utilizzati per la costruzione e il funzionamento della nave. Un successivo scavo, condotto nelle settimane seguenti dai ricercatori subacquei dalla Israel Antiquities Authority con l’ausilio di volontari e con l’impiego di strumentazioni avanzate,  ha portato alla luce numerosi oggetti che facevano parte del carico.

Molti dei reperti  in bronzo sono in uno straordinario stato di conservazione; degna di nota una lampada in bronzo raffigurante l’immagine del dio del sole Sol, una statuetta della dea Luna, una lampada portante la testa di uno schiavo africano, frammenti a grandezza naturale di statue in bronzo fuso, oggetti modellati a forma di animali (anche poco usuali come una balena), un rubinetto di bronzo a forma di cinghiale con un cigno sulla sua testa, e tanti altri. Inoltre, frammenti di grandi vasi utilizzati per il trasporto di acqua potabile per l’equipaggio della nave e per il trasporto in mare. Non ultima, la scoperta di due ammassi metallici composti da migliaia di monete del peso di circa 20 chilogrammi contenute in un vaso di ceramica. Un tesoretto che il proprietario non poté mai godersi.

Questa scoperta arriva un anno dopo l’esposizione di un tesoro di monete d’oro, scoperto da subacquei della Israel Antiquities Authority,  attualmente in mostra nelle presentazioni “Viaggio nel tempo – Time Travel” nel porto di Cesarea.

Secondo Jacob Sharvit, direttore della Unità Archeologia marina della Israel Antiquities Authority e Dror Planer, vice direttore del gruppo, “Questi reperti sono molto interessanti e, a parte la loro straordinaria bellezza, sono di importanza storica. La posizione e la distribuzione degli antichi reperti sul fondo del mare indicano che una grande nave mercantile trasportava un carico di metallo in un programma di “riciclaggio”, ma incontrò  una tempesta all’ingresso del porto e fini alla deriva fino a quando urto’ contro la diga e gli scogliUno studio preliminare delle ancore di ferro suggerisce che ci fu un tentativo di fermare la nave alla deriva prima che raggiungesse la riva lanciando le ancore in mare ma gli ancoraggi non ressero  (prova della potenza delle onde e del vento a cui la nave fu coinvolta)“.  Sharvit e Planer sottolineano che  ” un insieme di attrezzature marine come questo non è stato mai trovato in Israele negli ultimi trent’anni. I resti di statue in metallo sono rari reperti archeologici perché  erano sempre fusi e riciclati nell’antichità. Quando troviamo manufatti in bronzo, di solito, si ritrovano in mare. Poiché queste statue affondarono insieme alla nave, i reperti in metallo  stati ‘salvati’ dal processo di riciclaggio ” Sharvit e Planer ha aggiunto, “In molti scavi marini che sono state effettuate in Cesarea sono stati trovati solo un numero molto piccolo di statue di bronzo, mentre in questo carico si ha una ricchezza delle statue spettacolari che erano presenti nella città. La sabbia ha protetto le statue che, di conseguenza, sono in uno stato straordinario di conservazione – come se si fossero perse ieri piuttosto che 1600 anni fa “.

cesarea-coins-2

Grumi di monete che sono state scoperte in mare, per un peso complessivo di circa 20 kg. Le monete che sono state scoperte portano l’immagine dell’imperatore Costantino che governò l’Impero Romano d’Occidente (312-324 dC) e fu poi conosciuto come Costantino il Grande, sovrano dell’Impero Romano (324-337 dC), e di Licinio, un imperatore che governò la parte orientale dell’Impero Romano ed è stato un rivale di Costantino, fino alla sua caduta in una battaglia che è stata combattuta tra i due governanti.

Sharvit aggiunge che …  “Negli ultimi anni abbiamo assistito a molte scoperte casuali nel porto di Cesarea. Queste scoperte sono il risultato di due fattori principali: lo spostamento delle  sabbie sul fondale causando l’esposizione di manufatti antichi, ed un aumento del numero di subacquei nel sito. In questo caso, i subacquei hanno dimostrato grande responsabilità civica e sono meritevoli di lode. Essi riceveranno  un attestato di apprezzamento ed invitati a visitare i magazzini dei tesori nazionali. Riportando la scoperta alla Israel Antiquities Authority hanno reso possibile per tutti noi di godere di questi resti spettacolari dall’antichità.  Si deve essere consapevoli che e’ importante segnalare i ritrovamenti di eventuali reperti  alle unita’ di Archeologia Marino della Israel Antiquities Authority al fine di massimizzare la nostra conoscenza archeologica sul sito “.

Mentre i nuovi reperti sono ancora sottoposti a trattamento di conservazione e studio da parte Israel Antiquities Authority, il tesoretto di monete d’oro scoperto al largo di Cesarea nell’inverno del 2015 è già esposto al pubblico al porto di Cesarea come parte della presentazione esperienziale “Time Travel“. Il direttore generale del Cesarea Development Corporation, il signor Michael Kersenti, fa notare che le scoperte recenti ribadiscono l’unicità di Cesarea come antica città portuale con una storia ed un  patrimonio culturale che continua a sorprenderci. L’obiettivo è quello di presentare i tesori culturali, presenti e futuri, ai numerosi turisti che vengono a Cesarea ogni anno.

cesarea

il ritrovamento della lampada


Ulteriori Cenni storici

Secondo Sharvit e Planer, la gamma di reperti recuperati dal mare riflette il grande volume degli scambi del porto di Cesarea in quel periodo, che era conosciuto come un periodo di stabilità economica e commerciale dell’Impero Romano. L’equipaggio del naufragio visse in un tempo affascinante della storia che influenzò l’Umanità – il periodo in cui il Cristianesimo stava diventando la religione ufficiale dell’Impero Romano. Fu in quel momento che l’imperatore Costantino mise una battuta d’arresto alla persecuzione dei Cristiani e, ai fedeli a Cesarea così come in altre parti dell’Impero Romano, fu data la legittimità di praticare la loro fede attraverso il famoso editto di Milano che proclamò che il Cristianesimo non era più una religione vietata (nell’Impero). In seguito, il Cristianesimo fu riconosciuto come religione ufficiale di stato, e fu durante il regno di Costantino che i fondamenti della religione attuale furono stabiliti.

 

Potete seguire Knowridge Science  anche su Facebook, Twitter e Flipboard.

l’articolo originale può essere raggiunto da questo  link
fonte di notizie: Israele Ministero degli Affari Esteri.
leggende della figura : Questa immagine  Knowridge.com è accreditato a Clara Amit / Israel Antiquities Authority.`

PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE

print

(Visited 3.269 times, 1 visits today)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Translate:

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della stessa

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro e la pubblicazione e qualunque altro utilizzo del presente articolo e delle immagini contenute è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore che può essere contattato tramite

infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettimi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

3 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Conoscere il mare
Didattica
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
marine militari
Materiali
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Relitti Subacquei
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia della subacquea
Storia Navale
subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uncategorized
Uomini di mare
Video

For English readers

 


Do you like what you read and see on our site? OCEAN4FUTURE is a free blog, totally  independent, followed by million of people every year. Although mostly written in Italian Language,  ALL posts may be read in English, and other 36 languages.


We consistently publish Ocean news and perspectives from around the World that you may don’t get anywhere else, and we want to be able to provide you an unfattered reading.

Support us sharing our post links with your friends and, please consider a one-time donation in any amount you choose using one of the donation link in the portal.

Thanks  and stay with us.

OCEAN4FUTURE

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

Share